Nino Cassani

Mercoledì, 16 Gennaio, 2013 - 12:00

Nino Cassani
Forme in evoluzione
Opere su carta (1954-2012)

mercoledì 16 Gennaio 2013 - ore 12.00
Biblioteca dell’Accademia

 

L’Accademia di Belle Arti di Brera rende omaggio al percorso artistico di Nino Cassani (Viggiù, 1930) con
un’esposizione di opere su carta che documenta l’evoluzione disegnativa parallela alla ricerca plastica, dalla
metà degli anni cinquanta a oggi. Dopo gli studi all’Accademia di Brera, Cassani inizia l’insegnamento come
assistente di Luciano Minguzzi e, in seguito, come titolare della Cattedra di Scultura fino al 1995, con periodi
intermedi presso le Accademie di Belle Arti di Venezia (1977-1981) e di Torino ( 1982-1989). La pratica del
disegno è sempre stata una passione costante di Cassani, essa va inteso come esercizio autonomo, modo
di fantasticare senza limiti, mentre, all’opposto, la scultura costringe l’immaginazione a un differente controllo
tecnico della materia e delle sue dimensioni.
La mostra prende avvio con un ciclo di carte sul tema della “trasformazione”, negli anni Cinquanta, l’artista
interpreta la dimensione costruttiva della forma allontanandosi dalla staticità della figura per cercare un
differente rapporto con lo spazio, un dinamismo espansivo del nucleo plastico.
Negli anni Sessanta emerge l’idea della “rotazione”, l’immagine è costituita da “strutture circolari”, forze
plastiche in relazione contrastante, luogo di complessi andamenti rotanti, anche trasversali rispetto al nucleo
plastico frontale. Se nella scultura Cassani esalta la percezione tattile della “pietra viva” con diversi modi di
lavorazione dell’arenaria, nel disegno persegue la libertà d’invenzione segnica, vibrazioni lineari, valori
luminosi affidati al rapporto essenziale tra il bianco e il nero, mai rinunciando alla presenza di pochi colori di
base, soprattutto il giallo e il rosso come fonti di emanazione spaziale. Accanto alla persistenza delle forme
rotanti, negli anni Settanta e Ottanta si sviluppano tensioni verticali, “ritmi lunghi” orizzontali, composizioni
sovrapposte che indicano differenti possibilità della forma, valori costruttivi che rispondono alle emozioni
fluide dello spazio in divenire.
Dagli anni Novanta a oggi Cassani rivisita i fondamenti della sua arte attraverso molteplici variazioni,
rotazioni composite e strutture ritmate, elaborazioni differenti