DISSEMINARE

Sabato, 13 Aprile, 2019 - 15:00

 

DISSEMINARE

 

Sabato 13 aprile 2019 riapre al pubblico il Museo Botanico Aurelia Josz. In questa occasione sessantadue studenti dei corsi di Pittura (Maurizio Arcangeli) e Anatomia Artistica (Clara Bonfiglio) dissemineranno nel grande giardino piccoli lavori non più grandi di cm.20x20x20.

Piccole opere site-specific da cercare e raccogliere le idee di cui ognuna è forma.

 

Museo Botanico Aurelia Josz

Via Rodolfo Margaria,1

20161 Milano

come arrivare:

tram 4 e 5

bus  51 e 83

MM 4 fermata Dergano o Maciachini

tel.02 88444979

durata evento dalle ore 15 alle ore 18

 

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disseminare v. tr. [dal lat. disseminare, der. di semen -mĭnis «seme», col pref. dis-1] (io dissémino, ecc.). – Spargere qua e là, diffondersi.

La disseminazione è l’insieme dei processi per i quali i disseminuli (o unità di d. o diaspore a forma di semi, frutti, tuberi, bulbi, conidi, spore, propagoli ecc.) sono trasportati e dispersi per lo più lontano dalla pianta madre che li ha generati su un’area il più vasta possibile, per aumentare le probabilità di successo riproduttivo.

Ogni pianta, attraverso i suoi frutti, intraprende un viaggio più o meno lungo, da qualche centimetro fino a migliaia di chilometri, a secondo del metodo di diffusione che ha affinato nel corso dell'evoluzione.

In questo modo la pianta stessa occuperà nuovi spazi e si 'muoverà' nel caso in cui i frutti raggiungeranno un terreno adatto su cui germinare.

Per disseminare si intende quindi spargere, sparpagliare, diffondere in diversi modi, luoghi e in diverse direzioni.

La disseminazione non è mai riconducibile all’ordine come, al contrario, è la semina, si deve abbandonare alle circostanze, alle coincidenze, alle sinergie e agli incontri.

Gli studenti hanno accettato questa modalità e hanno disseminato i loro lavori  di piccole dimensioni (max cm.20x20x20) nel Giardino Botanico Aurelia Josz.

Il giardino  ha  dato modo di confrontarsi con uno spazio aperto e caratterizzato da diversi ambienti naturali (bosco, stagno, prato, frutteto…) ricco di risorse e interrelazioni tra i vari organismi che lo compongono.

A noi, fruitori, tocca  cercare, guardare, fruire, accogliere e raccogliere le idee di cui ogni piccola opera è forma e diventare, a nostra volta, catena riproduttiva.