Didattica per il museo / VISMARA GISELLA

Disciplina:

Didattica per il museo

AA:

2019

E-mail:

gisivismi@yahoo.it

Programma del corso:

Il corso, partendo dal concetto di museo, è finalizzato all’apprendimento delle teorie pedagogico-artistiche alla base dei diversi interventi educativi attuati nei maggiori musei italiani ed europei, nonché alla comprensione del fine delle attività educative museali. In particolare, tale materia si propone di analizzare le origini e gli sviluppi della didattica per il museo, rilevando l’importanza, per i suoi fondamenti teorici, del rapporto tra: estetico ed artistico, educazione ed arte, apprendimento ed attività laboratoriali. Il corso affronterà le diverse “scuole di pensiero” storiche che sono la base teorica dei differenti interventi didattico-educativi praticati oggi all’interno delle sezioni didattiche e dei dipartimenti didattici di gallerie e musei. Si farà cenno ad alcuni padri del pensiero pedagogico-educativo, quali: Steiner, Read, Dewey, Freinet e Stern; si approfondiranno le teorie pedagogico-educative alla base del metodo Bruno Munari e quelle di pedagogia dell’arte di Marco Dallari, con un’analisi della metodologia didattica applicata nei diversi poli museali italiani. Il programma, inoltre, prenderà in considerazione alcune sezioni didattiche tra le più significative ed esemplificative dei differenti approcci alla didattica per il museo (MART di Rovereto, MAMbo di Bologna, Pecci di Prato, Palazzo Reale di Milano, Castello di Rivoli, Papesse di Siena, Scuderie del Quirinale di Roma,etc…). Il corso prevedrà anche una parte progettuale in cui gli studenti saranno invitati ad elaborare un percorso didattico per adulti, relativo ad una Collezione museale da loro scelta. Infine, il programma prevedrà necessariamente visite ad alcune sezioni didattiche e, quindi, l’intervento di alcuni esperti del settore volte ad illustrare le attività e i progetti del museo in cui operano. 

Particolare attenzione sarà posta sulla pedagogia critica e trasformatrice di Paulo Freire e su alcuni educatori italiani che hanno innovato le tecniche didattiche nel secondo dopoguerra.

Bibliografia:

Bibliografia obbligatoria

-APPUNTI DELLE LEZIONI

-C. GELAO, La didattica in Italia 1960-1981, Mezzina, Molfetta,1983. (TUTTO)

-M. DALLARI, C. FRANCUCCI, L’esperienza pedagogica dell’arte, La Nuova Italia, Firenze, 1998. (TUTTO)

-EILEAN HOOPER-GREENHILL, Nuovi valori, nuove voci, nuove narrative: l’evoluzione dei modelli comunicativi nei musei d’arte, in S. BODO, Il museo relazionale. Riflessioni ed esperienze europee, ed. Fondazione Giovanni Agnelli, Torino, 2000da p.1 a p.-39

-Education through art. I musei di arte contemporanea e i servizi educativi tra storia e progetto, a cura di C. DE CARLI, Mazzotta, Milano, 2003. (da pp*.13-23; + “SCHEDA FASI DI LAVORO E AZIONI” p.116-117 + “SCHEDA DELLE COMPETENZE RICHIESTE” )pp*= significa da p. a p. tutte comprese + CARTA ICOM(“Professioni” e “La funzione educativa del museo e del patrimonio culturale”)

-P. FREIRE, Pedagogia dell’autonomia. Saperi necessari per la pratica educativa, EGA, Torino, 2004. (TUTTO)

-L’Umanesimo rubato, in Educare allo sguardo. Esperienze autobiografie e riflessioni a confronto(a cura di) Gisella Vismara, Accademia di Brera, Milano, 2011. (pdf. Caricato sul sito di Brera: da p.1 a p.70).

-Educare allo sguardo 3. Esperienza, arte, educazione nel tempo dell’”oggettività”di Gisella Vismara, Accademia di Brera, Milano, 2012.(TUTTO) ( pdf. Caricato sul sito di Brera)

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Gisella Vismara dal 2007 è docente a contratto presso l’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano), per l’insegnamento di “Didattica per il Museo”. Dopo la laurea al DAMS di Bologna, l’abilitazione SSIS in Storia dell’Arte e il Master di II livello in “Mediazione culturale nei musei”, (Università di Roma Tre), ha effettuato diverse esperienze nel settore della didattica per adulti e ragazzi: ha lavorato per Palazzo Magnani di Reggio Emilia, per il Palazzo delle Esposizioni di Roma e ha collaborato con Palazzo Poggi di Bologna. Recente la collaborazione con la Collezione Maramotti di Reggio Emilia e con “Metodi” di Milano per la progettazione di percorsi educativi ed esperienziali con differenti pubblici.

Ha fatto parte del comitato redazionale della rivista di didattica dell’arte Dada, contribuendo anche all’edizione del libro I laboratori di Artefatta per ARTEBAMBINI di Bologna; per la stessa ha condotto diversi laboratori didattici presso biblioteche e scuole. È autrice del volume scolastico Test di storia dell’arte (G. D’Anna, Firenze 2005) e co-autrice del libro Parola d’artista, per le edizioni Charta (Milano, 2007). Ha curato gli Apparati bio-bibliografici del catalogo Lucio Saffaro. Le forme del pensiero a cura di G. M. Accame (Università degli Studi di Bologna); ha collaborato al catalogo e alla mostra Lucio Saffaro. Opere grafiche 1952-1991, presso l’Accademia di Brera di Milano (2009) e al libro La forma plurale. Opere e artisti 1947-2000 (di Accame, Charta, Milano 2010). Per la Collana Didattica, “La Città di Brera”, ha pubblicato e curato Educare allo sguardo, voll. 1-2-3, Accademia di Belle Arti di Brera (Milano, 2010-2015). È inoltre curatrice e autrice delle recenti pubblicazioni: L. Saffaro, Disputa cometofantica (Sossella ed., Bologna, 2011); Lucio Saffaro. I luoghi segreti dell’essere e del tempo, catalogo e mostra (Silvana ed., Milano 2011); L’equilibrio minacciato. Sergio Romiti. Taccuini e fogli sparsi 1965-1982, di G. M. Accame (Scheiwiller ed., Milano 2011); del libro per bambini: Lucio Saffaro, pittore di sogni e di poesie (con F. Mariotti, Artebambini, Bologna 2013); G. M. Accame. Un pensiero plurale (Silvana ed., Milano 2013); Lucio Saffaro e le geometrie dell’esistenza (Urbino, 2014), IVAN, Legami (Fratini, Firenze), 2016. Nel 2017, pubblica, con BUP, il catalogo ragionato degli olii: Lucio Saffaro. Dipinti 1954-1997.  

Ha scritto recensioni e presentazioni per vari artisti contemporanei.

Per la Fondazione Lucio Saffaro di Bologna ha svolto e svolge lavoro di catalogazione e studio del materiale artistico e letterario edito ed ancora inedito. È stata collaboratrice di “Exibart” on-line, per la rubrica di didattica dell’arte; ha scritto per: “Artribune” (didattica), “ENTHYMEMA”, “Rifrazioni. Dal cinema all’oltre”, “Diaforia” e per la rivista di critica delle arti “Nuova Meta. parole & immagini” e “XY. Le dimensioni del disegno”.

Ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Verona “Pratiche creative per l’infanzia” e ha condotto per la Provincia Autonoma di Bolzano (Festival CRATere, Corsi di Aggiornamento per Insegnanti e Teatro Pratiko) e per l’Accademia di Belle Arti di Firenze seminari dedicati ai graffiti. A Bologna insegna nella Scuola secondaria di I grado “Arte e immagine”.

Nella vita si occupa di pedagogia critica, culture metropolitane e di street art.

 

 

Note Docente
Allegati pubblici