Estetica delle interfacce / GIOMI ANDREA

Disciplina:

Estetica delle interfacce

AA:

2019

E-mail:

andreagiomi@ababrera.it

Programma del corso:

Contenuto:

 

Il corso si articolerà attorno alla nozione di « interfaccia » quale punto di contatto tra corpo fisico e corpo virtuale. Tale nozione sarà applicata con particolare riferimento all’interazione in tempo reale con gli ambienti sonori e visuali. L’insegnamento sarà orientato secondo una metodologia interdisciplinare volta ad analizzare gli approcci più recenti al tema della mediazione e dell’interattività in ambito creativo. In questo senso l’interfaccia sarà interrogata tanto come dispositivo epistemologico che come strumento per la creazione artistica. Ogni lezione del corso sarà strutturata in due parti : una teorica ed una pratica. La prima parte del corso verterà sugli aspetti filosofici, estetici e storico-artistici legati all’utilizzo di tecnologie interattive all’interno di un ampio raggio di pratiche (installazioni responsive, danza digitale, composizione musicale elettronica, teatro multimediale). In particolare saranno analizzati i lavori di alcuni artisti chiave della scena digitale passata e presente (David Rokeby, Char Davies, Troika Ranch, Palindrome Intermedia Performance Group, Klaus Obermaier, Atau Tanaka, Hiroaki Umeda, tra gli altri). In quest’ambito, sarà indagato più nello specifico il tema della percezione in relazione al suono, all'immagine digitale ed alla mediazione tecnologica. La seconda parte del corso avrà invece un taglio più pratico e seminariale allo scopo di mettere gli studenti direttamente al centro del processo di sperimentazione con le tecnologie. I principali sistemi di analisi del movimento utilizzati in ambito artistico (tecniche di motion capture, sensori di movimento e bio-feedback) saranno pertanto presentati, analizzati nel dettaglio e sperimentati. Alcuni esempi ed esercitazioni saranno proposti utilizzando diversi ambienti di programmazione multimediale. In particolare, una parte rilevante del corso sarà dedicata all'utilizzo del software MaxMsp/Jitter. Le sperimentazioni verteranno principalmente attorno all’impiego del suono  e dell'immagine come elemento di estensione e di intensificazione del gesto e della presenza. Le problematiche teoriche affrontate nella prima parte del corso permetteranno quindi da un lato di orientare storicamente e concettualmente la progettualità creativa e dall’altro di comprendere nel concreto gli effetti  del feedback interattivo sulla percezione e sul movimento.

 

 

Bibliografia:

Balzola, Andrea e Monteverdi, Annamaria. Le arti multimediali digitali. Storia, tecniche, linguaggi, etiche ed estetiche del nuovo millennio. Milano : Garzanti, 2004.

Diodato, Roberto. Estetica del virtuale. Milano : Bruno Mondadori, 2004.

Dixon, Steve. Digital performance. A history of new media in theatre, dance, performance art, and installation. Cambridge (Mass.) : MIT Press, 2007.

Hansen, Mark. Bodies in code. Interfaces with digital media, London-New York : Routledge, 2006.

Kwastek, Katja. Aesthetics of interaction in digital art. Cambridge (Mass.) : MIT Press, 2013.

Menicacci A. e Quinz E., La scena digitale. Nuovi media per la danza. Venezia : Marsilio, 2001.

Miranda, Eduardo e Wanderley, Marcelo. New digital musical instruments: control and interaction beyond the keyboard, Middleton (Wis.) : A-R Editions, 2006.

Quinz, Emanuele. Il cerchio invisibile. Ambienti, sistemi, dispositivi. Milano : Mimesis, 2015.

Salter, Chris. Entangled: Technology and the Transformation of Performance. Cambridge (Mass.) : MIT Press, 2010.

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Obiettivi principali :

 

Acquisire una panoramica storica dettagliata sui principali lavori ed artisti nell’ambito della scena digitale con particolare riferimento alla categoria estetica dell’interazione

Interpretare, da un punto di vista filosofico, il rapporto tra corpo, percezione ed interfaccia in ambito artistico

Comprendere il funzionamento generale dei diversi strumenti impiegati nei processi interattivi

Acquisire una buona comptenza nell'ambito della programazione multimediale con particolare riferimento all'uso di MaxMsp/Jitter

Saper sviluppare una metodologia creativa originale che attraversi pratica e teoria attorno al tema della relazione suono-immagine-movimento

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
ANDREA GIOMI

Artista digitale, musicista, performer e ricercatore. È attualmente Postdoctoral Research Fellow presso il Performance Lab dell'Université Grenoble-Alpes dove conduce un progetto di ricerca sulla sonificazione del movimento intitolato "Gestures & Frequencies". Dopo aver conseguito una laurea magistrale in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano, ha completato un Dottorato di ricerca in cotutela internazionale di tesi in Musica e in Arti Perfomantive, Visive e Mediali (Université Côté d’Azur de Nice / CIRM e Università Alma Mater di Bologna). Dal 2017 insegna presso il dipartimento di Nuove Tecnologie  dell'Accademia di Belle Arti di Brera. I suoi interessi di ricerca riguardano la cognizione musicale incarnata, l'interazione uomo-macchina, le nuove tecnologie applicate alla cattura e all'analisi del movimento, la storia e l'estetica delle arti digitali e della performance, gli approcci fenomenologici alla teoria della percezione, gli studi di genere e la teoria queer. Co-fondatore del collettivo artistico Kokoschka Revival, è inoltre attivo nell'ambito della performance artistica e nella produzione di musica elettronica. La sua musica, spaziando dalla techno a sonorità di matrice elettroacustica e sperimentale, è stata pubblicata su diverse labels indipendenti tra cui RXSTNZ e Obs/Audior. Come artista e performer, si interessa principalmente alle relazioni emergenti tra corpi, suono ed ambienti tecnologici. Ha presentato i suoi lavori all'interno di diversi festival tra cui : NAO Performing Festival e Inner Spaces (Milano), Tempo Reale Festival (Firenze), Festival Manca (Nizza), LPM (Roma), MiRA Festival (Barcellona).

Research profile : https://www.researchgate.net/profile/Andrea_Giomi3

Artistic Portfolio : https://giomiandrea.carbonmade.com/about

Note Docente
Allegati pubblici