Teoria e metodo dei mass media / BERLANDA ORIETTA

Disciplina:

Teoria e metodo dei mass media

AA:

2019

E-mail:

oriettaberlanda@ababrera.it

Programma del corso:

TEORIA METODO DEI MASS MEDIA - ABPC 65

Orietta Berlanda

AA 2019-20

da e per "Jean Cocteau s'adress a l'an 2000", 1962

 

I media di massa rappresentano una cartina tornasole dei prodotti culturali contemporanei, non semplicemente per logica dei grandi numeri (pubblico e budget). Essi amplificano gli effetti di forme espressive sincretiche, mixando linguaggi afferenti al registro verbale, visivo e acustico in una continua opera di “rimediazione” andando a contaminare il gusto estetico. Su questa premessa il corso proporrà un’analisi socio-semiotica di testi mediali ed artistici in riferimento ai cosiddetti old media (radio, televisione, quotidiani) e ai new media (Internet, Social) per rivelarne strategie comunicative a partire dalle loro complesse configurazioni retoriche. In questo senso illuminanti esempi provengono dal mondo commerciale e dal sistema dell’arte (spot di Fiat o BMW, CNN, i loghi di IBM e Apple o le campagne  pubblicitarie di Oliviero Toscani per Benetton), altri dal mondo della carta stampata come Marie Claire, Il Fatto Quotidiano, altri ancora dall’ambito planetario con fenomeni di culto quali i blue jeans o Facebook, Instagram, Youtube.

A partire dalla proprietà dei testi mediali di sapere sconfinare tra i generi, obiettivo principe del corso è far acquisire competenze base sui linguaggi mediali nella loro doppia valenza di espressione e contenuto, acquisizioni spendibili sia in ambiti produttivi dei media che nel settore artistico multimediale.

 

ELABORATI PERSONALI / PROGETTO COLLABORATIVO

 

Verranno elaborate video lezioni sull’arte contemporanea con sottotitoli in inglese. Saranno fatti confronti con altri video del settore, scelti i titoli di testa, eventuale musica.

 

ORARIO

Il corso si terrà con cadenza quindicinale, a partire dal 10 ottobre 2018 (ore 13.00) I e II semestre.  Il corso prevede 6 ore alla settimana suddivise nell’arco temporale e nelle giornate indicati sotto:

giovedì 13.30 - 16.30  /   venerdì: 9.00-14.00

 

 

MODALITA’ D’ESAME

Oltre a presentare un elaborato personale secondo le modalità indicate sopra, gli studenti dovranno dimostrare di conoscere i contenuti dei seguenti due testi:

1) Jay David Bolter, Richard Grusin, Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Guerini, Milano 2003.

2) Nicolas Bourriaud, Postproduction. Come l’arte riprogramma il mondo, Postmediabooks, 2004.

 

Testi consigliati:

- Carlo Freccero, Televisione, Bollati Boringhieri, Torino 2013.

- Rosalind Krauss, Reiventare il medium. Cinque saggi sull’arte di oggi, Bruno Mondadori, Milano 2002.

Enrico Menduni, Televisione e radio nel XXI secolo, Laterza, Roma 2016.

- Tommaso Tessarolo, NetTV. Come Internet cambierà la televisione per sempre, Apogeo, Milano 2007

- Domenico Quaranta, Media, Newmedia, Postmedia, Postmediabooks, Milano 2010.

-Giorgio Simonelli, Cari amici vicini e lontani, Bruno Mondadori, 2012.

 

 

 

 

Riferimenti bibliografici

Graziano Cecchinato, “Tags: Media, conoscenza”, Bibliotime, vol 2., Anno XII. Luglio 2009.

Mediamorphosis. Understanding New Media, Pine Forge Press.

Fausto Colombo, Ruggero Eugeni (a cura di), Il prodotto culturale, Carocci, Roma 2003.

Francesca Comunello, Networked Sociability, Guerini Scientifica, Milano 2010.

Nicoletta Di Blas, Caterina Poggi, “Comunicazione e nuove tecnologie”, Politecnico di Milano, 2011.

Roger Fidler, Mediamorfosi, Comprendere i nuovi media, Guerini, Milano 2000.

Fiorenza Gamba, “I media e la colonizzazione dell’immaginario”, in Maffesoli, Fenomenologie dell’immaginario, Armando Ed., Roma 2009.

Jean Marie Floch, Identità visive. Costruire l’identità a partire dai segni, Franco Angeli, Milano 1995.

Sandra Lischi, Il linguaggio del video, Carocci, Roma 2005.

Lev Manovich, Software Takes Command, Bloombury, NY 2013.

Lev Manovich, AI Aesthetics

Antonella Ottai (a cura di), Passages, Drammaturgie di confine, Bulzoni, Roma 2008.

Isabella Pezzini (a cura di) Trailer, spot, clip, siti, banner, Meltemi, Roma 2002

Tommaso Tessarolo. Net TV. Come Internet cambierà la televisione per sempre, Apogeo, Milano 2007.

Bernardo Valli, Comunicazione e media, Carocci, Roma 1999.

Mauro Wolf, Teorie e prassi della comunicazione di massa, Bur, 1987.

 

 

 

 

 

 

Bibliografia:
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici

Teoria e metodo dei mass media / BERLANDA ORIETTA

Disciplina:

Teoria e metodo dei mass media

AA:

2019

E-mail:

oriettaberlanda@ababrera.it

Programma del corso:

TEORIA METODO DEI MASS MEDIA - ABPC 65

Orietta Berlanda

AA 2019-20

da e per "Jean Cocteau s'adress a l'an 2000", 1962

 

I media di massa rappresentano una cartina tornasole dei prodotti culturali contemporanei, non semplicemente per logica dei grandi numeri (pubblico e budget). Essi amplificano gli effetti di forme espressive sincretiche, mixando linguaggi afferenti al registro verbale, visivo e acustico in una continua opera di “rimediazione” andando a contaminare il gusto estetico. Su questa premessa il corso proporrà un’analisi socio-semiotica di testi mediali ed artistici in riferimento ai cosiddetti old media (radio, televisione, quotidiani) e ai new media (Internet, Social) per rivelarne strategie comunicative a partire dalle loro complesse configurazioni retoriche. In questo senso illuminanti esempi provengono dal mondo commerciale e dal sistema dell’arte (spot di Fiat o BMW, CNN, i loghi di IBM e Apple o le campagne  pubblicitarie di Oliviero Toscani per Benetton), altri dal mondo della carta stampata come Marie Claire, Il Fatto Quotidiano, altri ancora dall’ambito planetario con fenomeni di culto quali i blue jeans o Facebook, Instagram, Youtube.

A partire dalla proprietà dei testi mediali di sapere sconfinare tra i generi, obiettivo principe del corso è far acquisire competenze base sui linguaggi mediali nella loro doppia valenza di espressione e contenuto, acquisizioni spendibili sia in ambiti produttivi dei media che nel settore artistico multimediale.

 

ELABORATI PERSONALI / PROGETTO COLLABORATIVO

 

Verranno elaborate video lezioni sull’arte contemporanea con sottotitoli in inglese. Saranno fatti confronti con altri video del settore, scelti i titoli di testa, eventuale musica.

 

ORARIO

Il corso si terrà con cadenza quindicinale, a partire dal 10 ottobre 2018 (ore 13.00) I e II semestre.  Il corso prevede 6 ore alla settimana suddivise nell’arco temporale e nelle giornate indicati sotto:

giovedì 13.30 - 16.30  /   venerdì: 9.00-14.00

 

 

MODALITA’ D’ESAME

Oltre a presentare un elaborato personale secondo le modalità indicate sopra, gli studenti dovranno dimostrare di conoscere i contenuti dei seguenti due testi:

1) Jay David Bolter, Richard Grusin, Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Guerini, Milano 2003.

2) Nicolas Bourriaud, Postproduction. Come l’arte riprogramma il mondo, Postmediabooks, 2004.

 

Testi consigliati:

- Carlo Freccero, Televisione, Bollati Boringhieri, Torino 2013.

- Rosalind Krauss, Reiventare il medium. Cinque saggi sull’arte di oggi, Bruno Mondadori, Milano 2002.

Enrico Menduni, Televisione e radio nel XXI secolo, Laterza, Roma 2016.

- Tommaso Tessarolo, NetTV. Come Internet cambierà la televisione per sempre, Apogeo, Milano 2007

- Domenico Quaranta, Media, Newmedia, Postmedia, Postmediabooks, Milano 2010.

-Giorgio Simonelli, Cari amici vicini e lontani, Bruno Mondadori, 2012.

 

 

 

 

Riferimenti bibliografici

Graziano Cecchinato, “Tags: Media, conoscenza”, Bibliotime, vol 2., Anno XII. Luglio 2009.

Mediamorphosis. Understanding New Media, Pine Forge Press.

Fausto Colombo, Ruggero Eugeni (a cura di), Il prodotto culturale, Carocci, Roma 2003.

Francesca Comunello, Networked Sociability, Guerini Scientifica, Milano 2010.

Nicoletta Di Blas, Caterina Poggi, “Comunicazione e nuove tecnologie”, Politecnico di Milano, 2011.

Roger Fidler, Mediamorfosi, Comprendere i nuovi media, Guerini, Milano 2000.

Fiorenza Gamba, “I media e la colonizzazione dell’immaginario”, in Maffesoli, Fenomenologie dell’immaginario, Armando Ed., Roma 2009.

Jean Marie Floch, Identità visive. Costruire l’identità a partire dai segni, Franco Angeli, Milano 1995.

Sandra Lischi, Il linguaggio del video, Carocci, Roma 2005.

Lev Manovich, Software Takes Command, Bloombury, NY 2013.

Lev Manovich, AI Aesthetics

Antonella Ottai (a cura di), Passages, Drammaturgie di confine, Bulzoni, Roma 2008.

Isabella Pezzini (a cura di) Trailer, spot, clip, siti, banner, Meltemi, Roma 2002

Tommaso Tessarolo. Net TV. Come Internet cambierà la televisione per sempre, Apogeo, Milano 2007.

Bernardo Valli, Comunicazione e media, Carocci, Roma 1999.

Mauro Wolf, Teorie e prassi della comunicazione di massa, Bur, 1987.

 

 

 

 

 

 

Bibliografia:
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
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Note Docente
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