Metodologie della progettazione / STORINO GIULIANA

Disciplina:

Metodologie della progettazione

AA:

2019

E-mail:

giulianastorino@ababrera.it

Programma del corso:

PROGRAMMA DEL CORSO DI 

METODOLOGIA DELLA PROGETTAZIONE

prof.ssa Giuliana Storino

                                                                                                                                 

«Progettare è un'attività che coinvolge ogni pratica, nel momento in cui l'umanità cerca di migliorare le proprie norme o quando, contraddicendole, trova soluzioni  altre»

Enzo Mari

 

Il Corso tratterà la metodologia della progettazione come un sistema non strutturato nell’ambito di un unico campo di conoscenza, ma come area di congiunzione di molteplici esperienze e saperi, dalle arti visive a quelle applicate. Se il ‘costruire’ è parte integrante di una cultura che riunisce in sé le discipline umanistiche, ambientali, scientifiche, nonché artistiche; nel progetto risiede il fulcro della questione che riguarda la Metodologia e i principi guida del fare. In questo scenario soggetto a continue trasformazioni tecniche e tecnologiche, il ‘paesaggio’ è un cantiere eterno che interseca il tempo alla storia, e concorre a formare la totalità irripetibile di un individuo e di una cultura.

 

PRINCIPALI TEMATICHE

  • « Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma »;
  • Conoscenza del significato della forma per lo sviluppo di una corretta metodologia progettuale;
  • ideazione, costruzione e ‘rappresentazione dell’immagine’;
  • le opportunità tecnologiche al costruire, relazioni culturali che influenzano il  contemporaneo;
  • il legame tra l’opera d’arte e il contesto territoriale;
  • struttura, tecnologia, qualità spaziali e relazioni formali;
  • analisi storiche di opere e artisti;
  • padronanza dei metodi e delle tecniche artistiche;
  • acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali.

 

Il docente opererà annualmente una scelta di argomenti, costruendo un percorso di apprendimento anche sulla base dei progetti individuali.

 

CARATTERISTICHE DEL CORSO

Teorico-laboratoriale

Il percorso didattico si svolge a partire dall'incontro diretto con lo spazio laboratoriale, supportando la pratica con lezioni e approfondimenti di carattere tecnico e di confronto teorico con le opere e gli artisti. Il fine è quello di guidare lo studente a un approccio e ad una gestione autonoma e cosciente del processo di progettazione dalla fase preliminare a quella esecutiva, tenendo conto dei fattori fondamentali ideativi, tecnici e spaziali per la realizzazione di progetti d’interni, interventi in site specific e opere ambientali.  Lo studente supportato da una idea coerente e nel rispetto dell’utilizzo dei materiali ha la totale libertà tecnica e di linguaggio.  Sono previste visite guidate alle mostre; è prevista la partecipazione a conferenze tenute da ospiti esperti, di arricchimento culturale per lo studente.

VALUTAZIONE FINALE

L'esame finale consiste nella presentazione di tutto il lavoro svolto durante le lezioni: Ideazione/progetto/restituzione grafica e concept /elaborato finale, manufatti anche in digitale; nell’esposizione degli argomenti trattati è richiesta una relazione finale dove lo studente è tenuto a scrivere del proprio lavoro e a indicare gli eventuali riferimenti artistici e bibliografici. La frequenza è ritenuta fondamentale per l'apprendimento e lo sviluppo individuale del progetto.  È indicata la lettura dei libri a scelta elencati nella bibliografia.  Sono necessarie le revisioni per la verifica periodica di evoluzione del progetto concordato per l'esame. Nella valutazione finale è considerato anche l’atteggiamento di studio e la partecipazione attiva dello studente alle lezioni.

 

STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS):

The course will treat the methodology of design as an unstructured system within a single field of knowledge, but as an area of conjunction of multiple experiences and knowledge, from visual arts to applied ones. If "building" represents the integral part of a culture that brings together humanistic, environmental, naturalistic, scientific and artistic disciplines; in the project lies the fulcrum of the question concerning the methodology and the guiding principles of doing. In this heritage subject to continuous technical, technological and environmental transformations, the "landscape" is an eternal construction site that intersects time with history and contributes to forming the unrepeatable totality of an individual and a culture.              

The final exam consists in the presentation of all the work done during the lessons. Attendance is considered fundamental for the individual learning and development of the project. Reading of the books of your choice listed in the bibliography is indicated. Revisions are required for periodic verification of the evolution of the project agreed for the exam. The study of the study and the active participation of the student in the lessons are fundamental.

 

 

Bibliografia:

BIBLIOGRAFIA (a scelta)

ANNA D'ELIA, Pino Pascali, Edizione Ristampa, Electa, 2010.

ACHILLE BONITO OLIVA, Pino Pascali. Il disegno del mondo, Collana Arte contemporanea, Editore Skira 2008

ALBERTO MORELLI, S. SCARANI, E. GIARDINA, Sound design. Il suono come progetto, Pitagora editrice Bologna 2010.

ANGELA VETTESE, Si fa con tutto. Il linguaggio dell'arte contemporanea, Laterza 2010.

BRUNO MUNARI, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Bari 2006.

ENZO MARI, Progetto e passione, Bollati Boringhieri, Collana Saggi. Arte e letteratura, 2001.

BRUNO MUNARI, Arte come mestiere, Editori Laterza, Roma-Bari 1966

ETTORE SOTTSASS, Per qualcuno può essere lo spazio, Adelphi Milano 2017.

JOHN MAEDA, Le leggi della semplicità, Bruno Mondadori, Milano 2006.

RICHARD SENNETT, L’uomo artigiano, Feltrinelli, 2008.

F. G. SANTORI, B. PIETROMARCHI, Osservatorio Nomade. Immaginare Corviale. Pratiche ed estetiche per la città, Bruno Mondadori 2006.

FULVIO IRACE, Codice Mendini: le regole per progettare, Electa, 2016.

 GIAN LUCA TUSINI, La pelle dell'ornamento: dinamiche e dialettiche della decorazione tra Otto e Novecento, Bononia University Press, 2008.

G. SALVIA, V. ROGNOLI, M. LEVI, Il progetto della natura: gli strumenti della biomimesi per il design, Franco Angeli, 2009.

LUCIANO FABRO, Arte torna arte: lezioni e conferenze, 1981-1997, G. Einaudi, 1999.

MICHEL SERRES, Il contratto naturale, Feltrinelli, 1991;

JEAN-LUC NANCY, Tre saggi sull'immagine, Cronopio, 2007.

MICHAEL JAKOB, Paesaggio e tempo, Meltemi Editore, 2009.

MICHAEL JAKOB E G. GIRARDELLO, Sulla panchina. Percorsi dello sguardo nei giardini e nell'arte, Piccola Biblioteca Einaudi 2014;

MASSIMO CARBONI, L'ornamentale: tra arte e decorazione, Jaca Book Milano 2000.

MASSIMO CARBONI, Il genio è senza opera. Filosofie antiche e arti contemporanee, Jaca Book.

NICHOLAS MIRZOEFF, Come vedere il mondo. Un'introduzione alle immagini: dall'autoritratto al selfie dalle mappe ai film (e altro ancora) Johan Levi Editore 2017.

RICHARD NEUTRA, Progettare per sopravvivere, Edizioni di Comunità, Milano 2016.

SALVATORE ZINGALE, Interpretazione e progetto. Semiotica dell’inventiva, Franco Angeli, Milano 2012.

STEFANO FOLLESA, Pane e progetto: il mestiere di designer, Editore F. Angeli, 2009.

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

CARATTERISTICHE DEL CORSO

Teorico-laboratoriale

Il percorso didattico si svolge a partire dall'incontro diretto con lo spazio laboratoriale, supportando la pratica con lezioni e approfondimenti di carattere tecnico e di confronto teorico con le opere e gli artisti. Il fine è quello di guidare lo studente a un approccio e ad una gestione autonoma e cosciente del processo di progettazione dalla fase preliminare a quella esecutiva, tenendo conto dei fattori fondamentali ideativi, tecnici e spaziali per la realizzazione di progetti d’interni, interventi in site specific e opere ambientali.  Lo studente supportato da una idea coerente e nel rispetto dell’utilizzo dei materiali ha la totale libertà tecnica e di linguaggio.  Sono previste visite guidate alle mostre; è prevista la partecipazione a conferenze tenute da ospiti esperti, di arricchimento culturale per lo studente.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
CURRICULUM PROFESSIONALE   
 
Giuliana Storino è nata a Manduria (Ta) nel 1986. Ha conseguito la laurea in Arti visive-Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. 
 
È docente di Disegno e Metodologia della progettazione all’Accademia di Brera. 
Ha insegnato Anatomia Artistica, Elementi di morfologia e dinamiche della forma, Iconografia e disegno anatomico all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha insegnato Anatomia Artistica presso la Scuola Libera del Nudo e degli Artefici all'Accademia di Brera a Milano. 
 
Artista visiva, attiva sul territorio nazionale e internazionale. Tra le sue ultime mostre: L'arabesco del tempo (2018) a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Villa Brandolini, Pieve di Soligo (Treviso); Dialogo con Yinchuan Cina-Italia,Museo di Arte Contemporanea Yin Chuan, Istituto di Incisione della Cina, Accademia Nazionale della Pittura e Comune di YinChuan.  Premio Francesco Fabbri (2018) sezione Fotografia contemporanea, a cura di Carlo Sala, Treviso. Vive e lavora Milano.  
 
 
COLLABORAZIONI PER PUBBLICAZIONI 
Contributo al saggio Exhibitions as a Field of Production di Martino Margheri & Palazzo Strozzi nel libro ACADEMICS, ARTISTS, AND MUSEUMS: 21st-Century Partnerships (Routledge Research in Museum Studies) by Irina D. Costache (Editor), Clare Kunny (Editor) 1st Edition, Kindle Edition. 
 
WORKSHOPS, PROGETTI ESPOSITIVI, LECTURES , STUDIO VISIT 
 
2018-2019 TOCCARE IL TEMPO workshop di Giuliana Storino, per il Progetto “LEONARDO 2019” coordinato dal prof Raffaele Marco, in collaborazione con il Museo di Leonardo da Vinci & Unione dei Comuni Empolese Valdelsa.  
 
2017 ANATOMIE IN ACCADEMIA, mostra dei disegni degli studenti dei corsi di anatomia artistica tenuti dai professori Carla Fusi, Spartaco Papini, Giuliana Storino e Davide Tito a cura della prof.ssa Francesca Petrucci, Aula Ghiberti  Accademia di Belle Arti di Firenze. 
 
2017 “APPROPRIAZIONI &  Bill Viola Rinascimento elettronico” collaborazione al progetto espositivo per Accademie e Università, in collaborazione con il Palazzo Strozzi, con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, la California State University, Fondazione Studio Marangoni e LABA e IED di Firenze.  
 
2017 partecipazione Lecture e talk di Roberto Fassone e Luigi Presicce per il progetto APPROPRIAZIONI, a cura di Martino Margheri in collaborazione con Palazzo Strozzi, Firenze.  
 
PROFESSIONAL CURRICULUM 
 
Giuliana Storino was born in Manduria (Ta) in 1986. She studied at the Academy of Fine Arts in Brera Visual Arts, specializing in painting. She is teaching artistic Anatomy and Design Methodology at the Academy of Fine Arts in Brera. She taught iconography and anatomic design morphology and dynamics of form at the Accademia di Belle Arti in Florence. 
 
Visual artist, active on the national and international scene.         Among the latest exhibitions dedicated to her there are: L'arabesco del tempo, (2018) curated by Giacinto Di Pietrantonio, Villa Brandolini, Pieve di Soligo (Treviso);   Dialogue with Yinchuan: China-Italy International Engraving Exhibition, (2018) Yin Chuan Museum of Contemporary Art, the Institute of Engraving of China, National Academy of Painting and the Municipality of YinChuan. Finalist at Premio Francesco Fabbri (2018) sezione Fotografia contemporanea, a cura di Carlo Sala, Treviso. She lives and works in Milan. 
 
CONTRIBUTION FOR PUBLICATIONS 
 
2018-2019 TOUCH THE TIME of Giuliana Storino, workshop for  Leonardo 2019, L.Vinci Museum & Union of Municipalities of Empolese Valdelsa. 
 
WORKSHOPS, EXHIBITION PROJECTS,  LECTURES , STUDIO VISIT  
2018-2019 TOUCHING TIME Giuliana Storino's workshop, for the "LEONARDO 2019" Project coordinated by Prof. Raffaele Marco, in collaboration with the Leonardo da Vinci Museum & Union of Municipalities Empolese Valdelsa. 
 
2017 ANATOMIE IN ACCADEMIA, exhibition of the drawings of the students of the artistic anatomy courses held by professors Carla Fusi, Spartaco Papini, Giuliana Storino and Davide Tito by prof. Francesca Petrucci, Aula Ghiberti Academy of Fine Arts of Florence. 
 
2017 APPROPRIAZIONI, exhibition project for Academies and Universities, in collaboration with Palazzo Strozzi, Florence Academy of Fine Arts, California State University, Marangoni Studio Foundation, LABA and IED of Florence. 
 
2017 Lecture and talk by Roberto Fassone and Luigi Presicce for Appropriations, Palazzo Strozzi, Florence. 

 

Note Docente