Anatomia artistica 1 / BONFIGLIO CLARA

Disciplina:

Anatomia artistica 1

AA:

2019

E-mail:

clarabonfiglio@fadbrera.edu.it

Programma del corso:

ANATOMIA ARTISTICA

analisi e riflessione critica dell’opera

docente: clara bonfiglio

contatto: clarabonfiglio@fastwebnet.it

ogni anno creo un gruppo facebook aperto SOLO agli iscritti del corso. 

il nome del gruppo è: aula21b

aula 21b giorni: lunedì martedì mercoledì dalle ore 09.00 alle ore 14.00

 

programma corso

anatomia come analisi e riflessione critica dell’opera.

il corso pone l’attenzione ai problemi del linguaggio artistico.

linguaggio artistico inteso come insieme ‘strutturato’ di segni.

segni come entità astratte, convenzionali ed arbitrarie che organizzano i concetti visivi, le idee ed i pensieri.

il percorso storico e in particolare modo le nuove domande, le aperture e le possibilità linguistiche che il ‘900 ha delineato saranno i riferimenti culturali dell’indagine che condurremo.

indagine come percorso dei procedimenti mentali che presidiano la formazione dell’opera.

l’atteggiamento analitico assunto come linguaggio stesso da molti artisti degli anni ’70 del novecento e già ampiamente adottato da duchamp, è diventato un ‘a priori’ fondamentale per chi si avvicina all’arte, sia nel ‘produrla’, sia nel fruirla o semplicemente raccontarla.

particolare attenzione sarà data alla ricerca dei vari saperi (scientifici, letterari, filosofici…) ed al fenomeno della globalizzazione come premesse al cambiamento radicale del modo di pensare e quindi anche di ‘fare arte’.

da non dimenticare le esperienze personali e collettive di carattere sociale, etico e filosofico che saranno il centro su cui ruotano le dinamiche della nozione di arte.

tutto questo non può escludere il fare, il punto di partenza è indifferente. si può partire da qualsiasi cosa, inteso come tematica o ‘linguaggio’ ( oggetto, quadro, azione…)

il come si fa qualifica e determina il fare stesso.

con la presentazione, ‘lettura’ e discussione collettiva (all’interno del laboratorio) dei lavori presentati periodicamente dagli studenti, si cercherà di entrare nella specificità disciplinare dei rispettivi campi operativi, condurre uno scambio culturale ed emotivo ed una riflessione critica.

la frequentazione dei musei e delle gallerie private della città (e non) consentono una informazione e una conoscenza dei linguaggi che partecipano a ‘rappresentare’ il sistema dell’arte contemporanea.

il corso monografico per l’anno accademico 2016/17 sarà una riflessione sul presente.

 
Bibliografia:

bibliografia generale

 

manuale del ‘900, a scelta

 

Renato Barilli, Prima e dopo il 2000, la ricerca artistica 1970-2000, Feltrinelli, Milano, 2006

Renato Barilli, Tutto sul postmoderno. Guaraldi editore, Rimini, 2013

Guido Bartorelli, I miei eroi, note su un decennio di arte da MTV a YouTube 1999-2009, Cleup, Padova, 2010

Hans Belting, Antropologia delle immagini, Carocci editore, Roma, 2011

Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale,, Postmediabooks, Milano 2010, (I ed. 1998)

Nicolas Bourriaud, Postproduction, come l’arte riprogramma il mondo, Postmediabooks, Milano, 2004

John Berger, Questione di sguardi, sette inviti al vedere fra storia dell’arte e quotidianità, Il Saggiatore, Milano 2015 ( Ied 1972)

Emanuela De Cecco, Non volendo aggiungere altre cose al mondo, politiche dell’arte nella sfera pubblica,, Postmediabooks, Milano, 2016

Federico Ferrari, L’insieme vuoto, Johan Levi editore, Milano, 2013

Filiberto Menna, La linea analitica dell’arte moderna, Einaudi, Torino,1975

Yves Michaud, L’arte allo stato gassoso, un saggio sull’epoca del trionfo dell’estetica, Ed. Idea, Roma, 2007 

Achille Bonito Oliva e Anna Maria Nassisi (a cura di), Estetiche della globalizzazione, Manifesto libri,Roma, 2000

Mario Perniola, L’arte espansa, Einaudi, Torino, 2015

Roberto Pinto, Nuove geografie artistiche, Postmediabooks, Milano, 2012

Angela Vettese, Capire l’arte contemporanea, Umberto Allemandi editore, Torino, 2006

Angela Vettese, Si fa con tutto, il linguaggio dell’arte contemporanea, Editoti Laterza, Bari, 2010

 

bibliografia 

 

Giorgio Agamben, Che cos’è il contemporaneo, nottetempo, Roma, 2008

Jacques Attali, Breve storia del futuro, rivista e aggiornata a dieci anni dalla crisi, Fazi editore, Roma, 2016

AA:VV:, Un mondo condiviso, Ed. Laterza, Bari, 2016

Guido Barbujanni e Andrea Brunelli, Il giro del mondo in sei milioni di anni, Il Mulino, Bologna, 2018

Zygmunt Bauman, La società individualizzata, Il Mulino, Bologna, 2002 ( prima ed. 2001)

Zygmunt Bauman,L’ultima lezione,ed Laterza, Bari,2018

Eugenio Borgnia, LA fragilità che è in noi,Einaudi, Torino, 2014

Eugenio Borgnia, L’arcobaleno sul ruscello, figure della speranza, Raffaello Cortina ed.Milano, 2018

Noam Chomsky, Tre lezioni sull’uomo, linguaggio conoscenza, bene comune, ponte delle grazie, Milano, 2017

Byung-Chul Han, La società della stanchezza, nottetempo, Roma, 2012 ( I ed in lingua orig. 2010)

Byung-Chul Han, Nello sciame, visioni del digitale, nottetempo, Roma, 2015 ( I ed in lingua orig. 2013)

Byung-Chul Han, Il profumo del tempo, l’arte di indugiare sulle cose, Vita e pensiero, Milano, 2017( I ed in lingua orig. 2009)

Luigi Luca Cavalli Sforza, Geni, popoli e lingue, Adelphi, Milano, 1996

Luigi Luca Cavalli Sforza,Chi siamo, la storia della diversità umana, Codice edizioni, Torino, 2013

Luigi Luca Cavalli Sforza, L’inganno delle religioni, Codice edizioni, Torino, 2017

Luigi Luca Cavalli Sforza, Levoluzione della cultura, Codice edizioni, Torino, 2016

Franco Farinelli, L’invenzione della terra, selleria ed., Palermo, 2007

Andrea Moro, Parlo dunque sono, Adelphi,Milano, 2012

Andrea Moro, Il segreto di Pietramala, La nave di Teseo, Milano, 2018

Nuccio Ordine, L’utilità dell’inutile, Bompiani, 2013

Cristina Muccioli, L’estetica del vero, le idee e le immagini della verità nella storia dell’arte, 

Prospero editore, novate Milanese, 2018

Salvatore Natoli, Il buon uso del mondo, agire nell’età del rischio, ed Mondadori, Milano (I ed. 2010)

Charles Papin, Il magico potere del fallimento, perché la sconfitta ci rende liberi, Garzanti,Milano, 2017

Telmo Pievani, Homo sapiens e altre catastrofi, Meltemi, Roma, 2002

Carlo Rovelli, L’ordine del tempo, Adelphi, Milano, 2017

Sherry Turkle, Insieme ma soli, Codice ed.Torino, 2012

Sherry Turkle, La conversazione necessaria, la forza del dialogo nell’era digitaleEinaudi, Torino, 2016 (I ed lingua orig.2015)

 

Caratteristiche del corso:

Il corso è teorico / laboratoriale ed è richiesta  la presenza.

Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

Il corso è inserito nella programmazione del  triennio.

E’ biennale.

Possono accedere tutto coloro che sono iscritti a : pittura scultura e decorazione.

Suggerisco  l’iscrizione dal primo anno.

Per gli studenti che provengono da altre nazionalità è necessario avere una ottima  conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta.

Tipologia si Esame finale:

Il candidato dovrà presentare il suo percorso linguistico e saper relazionare

2 titolo all’interno della bibliografia generale, 4 titoli dalla bibliografia relativa al corso monografico e 1 catalogo.

I libri saranno concordati assieme durante il corso nel rispetto delle passioni,  curiosità e affinità al lavoro di ciascuno studente.

Verifiche durante il corso:

Ogni studente dovrà presentare e argomentare  un minimo di tre  lavori nell’arco del semestre.

Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

 

 

ANATOMIA ARTISTICA 2020 / 2021

analisi e riflessione critica dellopera
docente: 
clara bonfiglio
contatto: clarabonfiglio@fadbrera.edu.it
ogni anno creo un gruppo facebook aperto SOLO agli iscritti del corso. il nome del gruppo è: 
21b2021

le lezioni si terranno nei giorni: lunedì martedì mercoledì dalle ore 09.00 alle ore 14.00 on line, se più avanti ci sarà la possibilità sarete informati sul giorno e l’orario

programma corso

una premessa importante: quest’anno il corso sarà svolto on line fino a prossime indicazioni. è una modalità già attuata in parte l’anno scorso.

anatomia come analisi e riflessione critica dellopera.
il corso pone l
attenzione ai problemi del linguaggio artistico.
linguaggio artistico inteso come insieme 
strutturato’ di segni.
segni come entità astratte, convenzionali ed arbitrarie che organizzano i concetti visivi, le idee ed i pensieri. il percorso storico e in particolare modo le nuove domande, le aperture e le possibilità linguistiche che il 
‘900 e il nuovo millennio hanno delineato saranno i riferimenti culturali dellindagine che condurremo.
indagine come percorso dei procedimenti mentali che presidiano la formazione dell
opera.
l’atteggiamento analitico assunto come linguaggio stesso da molti artisti degli anni 70 del novecento e già ampiamente adottato da duchamp, è diventato un a priori’ fondamentale per chi si avvicina allarte, sia nel produrla, sia nel fruirla o semplicemente raccontarla.
particolare attenzione sarà data alla ricerca dei vari saperi (scientifici, letterari, filosofici
...) ed al fenomeno della globalizzazione come premesse al cambiamento radicale del modo di pensare e quindi anche di fare arte’.
da non dimenticare le esperienze personali e collettive di carattere sociale, etico e filosofico che saranno il centro su cui ruotano le dinamiche della nozione di arte.
tutto questo non può escludere il fare.
Il punto di partenza è indifferente. si può partire da qualsiasi cosa, inteso come tematica o 
linguaggio’ (oggetto, quadro, azione...), il come si fa qualifica e determina il fare stesso.
con la presentazione, la 
lettura’ e discussione collettiva (allinterno del laboratorio virtuale) dei lavori presentati periodicamente dagli studenti, si cercherà di entrare nella specificità disciplinare dei rispettivi campi operativi, condurremo uno scambio culturale che non esclude anche l’ambito emotivo / emozionale ed una riflessione critica.
la frequentazione dei musei e delle gallerie private della città (e non) consentono una informazione e una conoscenza dei linguaggi che partecipano a 
rappresentare’ il sistema dellarte contemporanea: i ragazzi saranno sempre informati di ciò che musei e gallerie propongono durante la stagione.

il corso monografico di quest’anno prevede un approfondimento sul tema della verità nella storia dell’arte accompagnati da il testo/ guida di cristina muccioli ‘L’estetica del vero’.

precondizioni al corso

il corso è inserito nella programmazione del triennio, è biennale.
possono accedere tutti gli studenti iscritti a: pittura, scultura e decorazione
suggerisco l
iscrizione dal primo anno..
per gli studenti che provengono da altre nazioni è necessario avere un
ottima conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta.

caratteristiche del corso

il corso è teorico / laboratoriale, è richiesta la presenza almeno per i due terzi, come da regolamento.

verifiche durante lanno

ogni studente dovrà presentare e argomentare un minimo di 3 lavori nellarco del semestre

tipologia esame fine corso

il candidato dovrà presentare il suo percorso progettuale/linguistico e sapere relazionare almeno 3 libri scelti nella bibliografia generale e altri 3 della bibliografia relativa il corso monografico.
i libri saranno concordati e scelti assieme durante il corso nel rispetto delle passioni, curiosità ed affinità al lavoro di ciascuno studente.

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crediti formativi:

il superamento dellesame da 9 crediti settore disciplinare: arti visive.

BIBLIOGRAFIA

Giorgio Agamben, Che cos’è il contemporaneo, Nottetempo, Roma, 2008


Renato Barilli, Prima e dopo il 2000, la ricerca artistica 1970-2000, Feltrinelli, Milano, 2006

Loredana Parmesani, larte del XX secolo e oltre, movimenti, teorie, scuole e tendenze, Skira editrice, Milano, 2012

Roberto Pinto, Nuove geografie artistiche, Postmediabooks, Milano, 2012

Angela Vettese, Capire larte contemporanea, Umberto Allemandi editore, Torino, 2006

Angela Vettese, Si fa con tutto, il linguaggio dell’arte contemporanea, Editori Laterza, Bari, 2010

Guido Barbujanni e Andrea Brunelli, Il giro del mondo in sei milioni di anni, Il Mulino, Bologna, 2018 Torino, 2013

Nicolaus Bourriaud, Estetica relazionale, Postmediaboocks, Milano, 2010

Cartesio, discorso sul metodo, Oscar Mondadori, Mlano,1993

Luca e Francesco Cavalli Sforza, chi siamo, la storia della diversità umana, Codice Edizioni, Torino,2013

Luigi Luca Cavalli Sforza, Geni, popoli e lingue, Adelphi, Milano, 1996

Michel Foucault, Questa non è una pipa, SE editore, Milano,1997

Michel Foucault, Il coraggio della verità, Feltrinelli, Milano, 2011

Michel Foucault, La pittura di manet, Abscondita, Milano, 2005

Umberto Galimberti, Il corpo, Feltrinelli, Milano,1983

Stephen Jay Gould, La vita meraviglioas, i fossili di burgess e la natura della storia, Feltrinelli, Milano, 1990

Fliberto Menna, la linea analitica dellarte moderna, le figure e le icone, Giulio Einaudi editore, Torino, 1975

Andrea Moro, Parlo dunque sono, Adelphi, Milano, 2012

Andrea Moro, La razza e la lingua, sei lezioni sul razzismo, La nave di Teseo, Milano, 2019

Cristina Muccioli, Lestetica del vero, le idee e le immagini della verità nella storia dellarte, Prospero editore, 2018, Novate Milanese

Giulio Paolini, idem, Enaudi Editore, Torino, 1975

Telmo Pievani, La vita inaspettata, il fascino di unevoluzione che non ci aveva previsto, Raffaello Cortina editore, Milano, 2011page2image3178130544 page2image3178130800

Telmo Pievani, Homo sapiens e altre catastrofi, Meltemi, Roma, 2002

Guido Tonelli, Genesi, il grande racconto delle origini, Feltrinelli, Milano, 2019 

Tuniz, Manzi, Caramelli, la scienza delle nostre origini, Editori Laterza, Bari, 2013

Angela Vettese, Desiderio, il Mulino, Bologna, 2019

Gianrico Carofiglio, Della gentilezza e del coraggio, Feltrinelli, Milano, 2020

catalogo alla mostra curata da Luca Cavalli Sforza e Telmo Pevani, Homo sapiens, la grande storia della diversità umana, Codice Edizioni, 2013

 

Curriculum
Note Docente

ANNO ACCADEMICO 2018 / 2019

Elementi identificativi 

SCUOLA PITTURA Docenti: 

Maurizio Arcangeli Clara Bonfiglio 

Titolo : PRESENTE! 

Descrizione sintetica 

L’artista, come sempre si confronta con il proprio tempo, con il proprio mondo con i cambiamenti, le scoperte le intuizioni…

Stiamo attraversando un periodo di grandi e repentini cambiamenti e stanno emergendo nuovi segnali: l’ artista e i linguaggi visivi che usa mostrano caratteristiche poliedriche e ulteriori aperture che si intrecciano e dialogano inevitabilmente, con tante e diverse discipline, riflessioni, scoperte del nostro tempo.

Sezione 1 - OBIETTIVI Modello 1 Proposta di attività 

Gli incontri integrano, completano e danno modo di approfondire le tematiche che i docenti dei corsi di pittura, anatomia artistica sviluppano nella loro didattica durante il semestre. 

Sezione 2 - RISPONDENZA DELLE ATTIVITÀ AGLI OBIETTIVI 

Gli incontri verranno documentati in modo da mantenerne un archivio. 

Sezione 3 - MODALITÀ DI REALIZZAZIONE 

Incontri conferenza e dibattito. 

Sezione 4 - SOGGETTI COINVOLTI 

Fabiola Naldi (critica d’arte)  e-mail: fabiola.naldi2@unibo.it. 

Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte Contemporanea, critica e curatrice. È docente di Problemi Espressivi del Contemporaneo presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, di Teoria delle Arti Multimediali presso l’Accademia Carrara di Bergamo e di Laboratory of management of visual arts presso il corso magistrale GIOCA della Facoltà di Economia, Università di Bologna. Oltre ad essere corrispondente per Flash Art, è co-curatrice del progetto FRONTIER – La Linea dello Stile. 

 

Daniele Cima  (art director)   e-mail: dc@danielecima.com

 

Daniele Cima è un art director e graphic designer tra i protagonisti assoluti della creatività grafica e pubblicitaria italiana, particolarmente apprezzato per la capacità di far coesistere il rigore con la sperimentazione visiva e per la sua marcata sensibilità verso l’estetica della comunicazione.

E’ ritenuto un virtuoso, un maestro, un caposcuola: qualità testimoniate anche da un grande numero di premi e riconoscimenti ottenuti, in Italia e nel mondo.

Considerandosi da sempre un artista prestato alla pubblicità, piuttosto che un professionista della comunicazione, nel nuovo millennio non si riconosce nel new deal dell’advertising, che relega la componente artistica ad un ruolo marginale.

Così ha esteso il suo perimetro espressivo all’arte pura, attraverso la realizzazione di una serie di progetti di particolare originalità, che mantengono la struttura creativa caratteristica delle idee che sono alla base della migliore pubblicità.

Tuttavia - non essendo soggetti all’approvazione di un committente - i progetti si esprimono con una molto più ampia autonomia e libertà, con molto più coraggio, volando più in alto di dove solitamente è consentito arrivare all’arte commerciale.

 
Allegati pubblici