Disegno / STORINO GIULIANA

Disciplina:

Disegno

AA:

2019

E-mail:

giulianastorino@ababrera.it

Programma del corso:
PROGRAMMA DEL CORSO DI DISEGNO 
prof.ssa  Giuliana Storino 
 
Il Corso teorico laboratoriale viene affrontato alternando le lezioni teoriche alle lezioni di esercitazione e rielaborazione personale.  L'attenzione è rivolta ai fondamenti del disegno nell’attuazione primaria del segno, nell'idea di apertura e di formazione che ne comprende il gesto e lo slancio nel nascere di una forma.  I contenuti artistici e scientifico-disciplinari riguardano la formazione teorica e pratica della conoscenza del disegno nell'accezione più ampia, che ne comprende sia gli aspetti teorici che le indagini storiche della disciplina nei diversi settori.  Durante le lezioni di laboratorio è prevista la presenza del modello/a vivente.  Gli aspetti laboratoriali ed in particolare l'uso di strumenti e supporti, dalle tecniche della tradizione quanto alle nuove tecnologie, sono considerate come finalità descrittive-progettuali ed espressive, atte a rendere il disegno un linguaggio autonomo.  Le lezioni di approfondimento teorico, coniugano i miti di origine del disegno, all’arte del nostro tempo. Dal confronto con le pratiche degli artisti contemporanei, è possibile rintracciare la collocazione che il disegno ha assunto nella nostra cultura visuale. 
 
PRINCIPALI TEMATICHE AFFRONTATE:  
 
_ La nascita del disegno dal profilo d’ombra, Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, XXXV ;
 _  l'evoluzione del disegno e il suo significato nella rappresentazione del corpo; 
_ Il punto di vista delle immagini, tra appropriazionismo e rivelazione: T. Dean e G. Morandi;
 _ Il modello, il pittore e l’osservatore G.Paolini,Tre per tre, Scultura - 1998-1999;
 _ l'invenzione, la copia e l'interpretazione (lezione frontale con il modello vivente); 
 _ Il ritratto e l’autoritratto; 
_ il disegno allo specchio: la percezione visiva nell’atto di definizione dell’opera;  
_ Le quattro osservazioni di Martin Heidegger
 _ lo sguardo, la mano, la memoria; 
_ Segno e suono; 
_ Il disegno come matrice, progetto e fine. 
 
Tutti gli aspetti affrontati, saranno connessi alla funzione progettuale e ideativa ed alla scoperta espressiva del singolo studente.  Il docente potrà aggiungere annualmente nuovi argomenti, costruendo un percorso di apprendimento, sulla base di visite guidate alle mostre, presso le istituzioni museali e Gallerie d’arte  e in funzione dei progetti individuali degli studenti. 
 
Eventuali visite guidate, seminari, lezioni monografiche a tema e di approfondimento tecnico, saranno proposte durante il Corso. 
 
 
BIBLIOGRAFIA  
 
Letture a scelta: 
 
KLEE P., Diari 1898-1918, prefazione di H. U. Obrist, Collana La cultura, Edito il Saggiatore 2016. 
BACHELARD, G.,La poetica dello spazio, Dedalo 2006; 
BRUSATIN, M., Storia delle Linee, Collana Piccola biblioteca, Einaudi Edit.,Nuova serie 2002. 
CALVINO, I., Le cosmicomiche, Einaudi, Torino, 1965; 
DI NAPOLI G., Disegnare e conoscere. La mano, l'occhio, il segno, Einaudi, 2004.  
FRANCESCA ALFANO MIGLIETTI, A perdita d'occhio: visibilità e invisibilità nell'arte contemporanea, Skira, 2018. 
HANS BELTING, Specchio del mondo. L'invenzione del quadro nell'arte fiamminga. Ediz. Illustrata, Collana Le sfere, Editore Carocci 2016. 
OLZHAS SULEIMENOV, Dal segno al suono. Per una preistoria del linguaggio, Collana Historos, Sandro Teti Editore 2015. 
VALÉRY P., Introduzione al metodo di Leonardo da Vinci, SE, Milano, 1996. 
SERRES M., Le origini della geometria, traduzione di Serra A. Feltrinelli Editore, Milano, 1994. 
KANDINKI J. V., Punto linea superficie. Milano, Adelphi, 1968;  
WILLIAM KENTRIDGE, Sei lezioni di disegno, Johan & Levi, 2016.   
ROSALIND KRAUSS, Reinventare il medium. Cinque saggi sull'arte d'oggi, Elio Grazioli – 2005. 
MERLEAU-PONTY, M., L'occhio e lo spirito, SE, Milano, 1989; 
JACQUES DERRIDA, Memorie di cieco. L'autoritratto e altre rovine, Carte d'artisti, Abscondita 2003. 
JACQUES DERRIDA, Antonin Artaud. Forsennare il soggettile, Edit. Abscondita, Aesthetica 2014. 
MASSIMO CARBONI, L' occhio e la pagina. Tra immagine e parola, Jaca Book, 2018.
MIRZOEFF, NICHOLAS, Come vedere il mondo. Un'introduzione alle immagini: dall'autoritratto al selfie, dalle mappe ai film (e altro ancora), Johan & Levi, 2017. 
JEAN-LUC NANCY,Il ritratto e il suo sguardo, Cortina Raffaello Editore
JEAN-LUC NANCY,L’altro ritratto, Castelvecchi Editore ROSENBERG, P.,Dal disegno alla pittura, Biblioteca Electa, 2002; 
JEAN CRISTOPHE BAILLY, L'istante e la sua ombra, Bruno Mondadori, Milano, 2010. 
STOICHITA Victor I. Breve storia dell'ombra. Dalle origini della pittura alla pop arte, Ed.Il Saggiatore Collana Saggi Tascabili. 
UMBERTO ECO, Sugli specchi e altri saggi, il segno, la rappresentazione, l’illusione, l’immagine, Edito La nave di Teseo 2018. 
  
CARATTERISTICHE DEL CORSO: 
Teorico-laboratoriale 
 
OBBIETTIVI DL CORSO: 
Il Corso è teorico pratico e ha come obiettivo l'acquisizione di un metodo di lavoro, che consenta di sviluppare una capacità progettuale e autonoma, per il raggiungimento di una personale identità espressiva, atta a rivelare la sensibilità del singolo studente. 
 
ORARIO E AULA: 
martedì 13:00 -19:00 Aula 48  giovedì 13:00 -19:00 Aula 3. 
 
PRECONDIZIONI DI ACCESSO:   L’atteggiamento di studio e di partecipazione attiva dello studente nella dimensione gruppale e laboratoriale sono fondamentali.  
 
TIPOLOGIA DI ESAME FINALE: 
L'esame finale consiste nella presentazione di tutto il lavoro svolto durante le lezioni. La frequenza è ritenuta fondamentale per l'apprendimento e lo sviluppo individuale del progetto.  È indicata la lettura dei libri a scelta elencati nella bibliografia. 
 
VERIFICHE DURANTE IL CORSO: 
Sono necessarie le revisioni per la verifica periodica di evoluzione del progetto concordato per l'esame. 
 
CREDITI FORMATIVI: 6 
 
STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS): 
 
The course aims to acquire a working method, able to develop a design ability, autonomous and conscious. It is aimed at achieving a personal expressive identity that reveals the student's creative sensitivity. The focus is on the foundations: design as the primary implementation of the sign, in the idea of openness and formation, which includes the gesture and the momentum in the birth of a form. The theoretical lessons deal with drawing in an enlarged field, taking into consideration the works of the artists, which can be traced back to an idea of a hidden design, between shadow and reflection, between presence and absence, approaching different media. A design that conjugates myths apparently to the reality of contemporary art. The final exam in the presentation of all the work done. Revisions are provided for the periodic verification of the project, agreed for the examination. Attendance is considered fundamental for the learning and individual development of the project. 
Bibliografia:
BIBLIOGRAFIA  
 
Letture a scelta: 
 
KLEE P., Diari 1898-1918, prefazione di H. U. Obrist, Collana La cultura, Edito il Saggiatore 2016. 
BACHELARD, G.,La poetica dello spazio, Dedalo 2006; 
BRUSATIN, M., Storia delle Linee, Collana Piccola biblioteca, Einaudi Edit.,Nuova serie 2002. 
CALVINO, I., Le cosmicomiche, Einaudi, Torino, 1965; 
DI NAPOLI G., Disegnare e conoscere. La mano, l'occhio, il segno, Einaudi, 2004.  
FRANCESCA ALFANO MIGLIETTI, A perdita d'occhio: visibilità e invisibilità nell'arte contemporanea, Skira, 2018. 
HANS BELTING, Specchio del mondo. L'invenzione del quadro nell'arte fiamminga. Ediz. Illustrata, Collana Le sfere, Editore Carocci 2016. 
OLZHAS SULEIMENOV, Dal segno al suono. Per una preistoria del linguaggio, Collana Historos, Sandro Teti Editore 2015. 
VALÉRY P., Introduzione al metodo di Leonardo da Vinci, SE, Milano, 1996. 
SERRES M., Le origini della geometria, traduzione di Serra A. Feltrinelli Editore, Milano, 1994. 
KANDINKI J. V., Punto linea superficie. Milano, Adelphi, 1968;  
WILLIAM KENTRIDGE, Sei lezioni di disegno, Johan & Levi, 2016.   
ROSALIND KRAUSS, Reinventare il medium. Cinque saggi sull'arte d'oggi, Elio Grazioli – 2005. 
MERLEAU-PONTY, M., L'occhio e lo spirito, SE, Milano, 1989; 
JACQUES DERRIDA, Memorie di cieco. L'autoritratto e altre rovine, Carte d'artisti, Abscondita 2003. 
JACQUES DERRIDA, Antonin Artaud. Forsennare il soggettile, Edit. Abscondita, Aesthetica 2014. 
MASSIMO CARBONI, L' occhio e la pagina. Tra immagine e parola, Jaca Book, 2018. 
MIRZOEFF, NICHOLAS, Come vedere il mondo. Un'introduzione alle immagini: dall'autoritratto al selfie, dalle mappe ai film (e altro ancora), Johan & Levi, 2017. 
JEAN-LUC NANCY,Il ritratto e il suo sguardo, Cortina Raffaello Editore 
JEAN-LUC NANCY,L’altro ritratto, Castelvecchi Editore ROSENBERG, P.,Dal disegno alla pittura, Biblioteca Electa, 2002; 
JEAN CRISTOPHE BAILLY, L'istante e la sua ombra, Bruno Mondadori, Milano, 2010. 
STOICHITA Victor I. Breve storia dell'ombra. Dalle origini della pittura alla pop arte, Ed.Il Saggiatore Collana Saggi Tascabili. 
UMBERTO ECO, Sugli specchi e altri saggi, il segno, la rappresentazione, l’illusione, l’immagine, Edito La nave di Teseo 2018. 
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
OBBIETTIVI DL CORSO: 
Il Corso è teorico pratico e ha come obiettivo l'acquisizione di un metodo di lavoro, che consenta di sviluppare una capacità progettuale e autonoma, per il raggiungimento di una personale identità espressiva, atta a rivelare la sensibilità del singolo studente.  
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
CURRICULUM PROFESSIONALE   
 
Giuliana Storino è nata a Manduria (Ta) nel 1986. Ha conseguito la laurea in Arti visive-Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. 
 
È docente di Disegno e Metodologia della progettazione all’Accademia di Brera. 
Ha insegnato Anatomia Artistica, Elementi di morfologia e dinamiche della forma, Iconografia e disegno anatomico all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha insegnato Anatomia Artistica presso la Scuola Libera del Nudo e degli Artefici all'Accademia di Brera a Milano. 
 
Artista visiva, attiva sul territorio nazionale e internazionale. Tra le sue ultime mostre: L'arabesco del tempo (2018) a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Villa Brandolini, Pieve di Soligo (Treviso); Dialogo con Yinchuan Cina-Italia,Museo di Arte Contemporanea Yin Chuan, Istituto di Incisione della Cina, Accademia Nazionale della Pittura e Comune di YinChuan.  Premio Francesco Fabbri (2018) sezione Fotografia contemporanea, a cura di Carlo Sala, Treviso. Vive e lavora Milano.  
 
 
COLLABORAZIONI PER PUBBLICAZIONI 
Contributo al saggio Exhibitions as a Field of Production di Martino Margheri & Palazzo Strozzi nel libro ACADEMICS, ARTISTS, AND MUSEUMS: 21st-Century Partnerships (Routledge Research in Museum Studies) by Irina D. Costache (Editor), Clare Kunny (Editor) 1st Edition, Kindle Edition. 
 
WORKSHOPS, PROGETTI ESPOSITIVI, LECTURES , STUDIO VISIT 
 
2018-2019 TOCCARE IL TEMPO workshop di Giuliana Storino, per il Progetto “LEONARDO 2019” coordinato dal prof Raffaele Marco, in collaborazione con il Museo di Leonardo da Vinci & Unione dei Comuni Empolese Valdelsa.  
 
2017 ANATOMIE IN ACCADEMIA, mostra dei disegni degli studenti dei corsi di anatomia artistica tenuti dai professori Carla Fusi, Spartaco Papini, Giuliana Storino e Davide Tito a cura della prof.ssa Francesca Petrucci, Aula Ghiberti  Accademia di Belle Arti di Firenze. 
 
2017 “APPROPRIAZIONI &  Bill Viola Rinascimento elettronico” collaborazione al progetto espositivo per Accademie e Università, in collaborazione con il Palazzo Strozzi, con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, la California State University, Fondazione Studio Marangoni e LABA e IED di Firenze.  
 
2017 partecipazione Lecture e talk di Roberto Fassone e Luigi Presicce per il progetto APPROPRIAZIONI, a cura di Martino Margheri in collaborazione con Palazzo Strozzi, Firenze.  
 
PROFESSIONAL CURRICULUM 
 
Giuliana Storino was born in Manduria (Ta) in 1986. She studied at the Academy of Fine Arts in Brera Visual Arts, specializing in painting. She is teaching artistic Anatomy and Design Methodology at the Academy of Fine Arts in Brera. She taught iconography and anatomic design morphology and dynamics of form at the Accademia di Belle Arti in Florence. 
 
Visual artist, active on the national and international scene.         Among the latest exhibitions dedicated to her there are: L'arabesco del tempo, (2018) curated by Giacinto Di Pietrantonio, Villa Brandolini, Pieve di Soligo (Treviso);   Dialogue with Yinchuan: China-Italy International Engraving Exhibition, (2018) Yin Chuan Museum of Contemporary Art, the Institute of Engraving of China, National Academy of Painting and the Municipality of YinChuan. Finalist at Premio Francesco Fabbri (2018) sezione Fotografia contemporanea, a cura di Carlo Sala, Treviso. She lives and works in Milan. 
 
CONTRIBUTION FOR PUBLICATIONS 
 
2018-2019 TOUCH THE TIME of Giuliana Storino, workshop for  Leonardo 2019, L.Vinci Museum & Union of Municipalities of Empolese Valdelsa. 
 
WORKSHOPS, EXHIBITION PROJECTS,  LECTURES , STUDIO VISIT  
2018-2019 TOUCHING TIME Giuliana Storino's workshop, for the "LEONARDO 2019" Project coordinated by Prof. Raffaele Marco, in collaboration with the Leonardo da Vinci Museum & Union of Municipalities Empolese Valdelsa. 
 
2017 ANATOMIE IN ACCADEMIA, exhibition of the drawings of the students of the artistic anatomy courses held by professors Carla Fusi, Spartaco Papini, Giuliana Storino and Davide Tito by prof. Francesca Petrucci, Aula Ghiberti Academy of Fine Arts of Florence. 
 
2017 APPROPRIAZIONI, exhibition project for Academies and Universities, in collaboration with Palazzo Strozzi, Florence Academy of Fine Arts, California State University, Marangoni Studio Foundation, LABA and IED of Florence. 
 
2017 Lecture and talk by Roberto Fassone and Luigi Presicce for Appropriations, Palazzo Strozzi, Florence. 

 

Note Docente
Allegati pubblici