Product design 1 / GONZO ELISABETTA

Disciplina:

Product design 1

AA:

2019

E-mail:

elisabettagonzo@ababrera.it

Programma del corso:

ABITI?

PROGETTI PER ABITARE IL MONDO.

Il termine "abitare" é molto più ricco di quello di "risiedere" e non significa semplicemente possedere uno spazio, un “alloggio". L'idea di abitare, intesa come "l'avere consuetudine con i luoghi", si contrappone a quella di risiedere, "il trattenersi temporaneamente", cioé al transitorio, all'effimero, al flusso, al movimento, all'incertezza. Presso i popoli primitivi si abitava costruendo, quello che Hölderlin definiva "abitare poeticamente", dove la poesia non é intesa come un semplice ornamento aggiunto all'abitare, ma é l'atto del fare, dal greco poiesis. Se l'"abitare" é così il modo di "essere" dell'uomo sulla terra, allora la casa non é solo un luogo fisico, ma é il luogo in cui l'uomo può sedimentare i ricordi e lasciare le proprie tracce: é il guscio che lo protegge dal mondo esterno, segna lo spazio, disegna il confine, prima della casa c’è l'abito.

Hannah Arendt scrive che la condizione dell'uomo è caratterizzata da tre attività fondamentali: il lavoro, l'opera e l'azione. L'uomo produce opere, ne distrugge altre, ma conserva la sua memoria culturale e la manifesta tramite simboli: i monumenti, gli utensili e in maniera più generale gli oggetti.

Statistiche e analisi demografiche prevedono che nei prossimi decenni, la maggioranza della popolazione del pianeta vivrà in un ambiente urbano. Molte di queste metropoli non si sono ancora costituite, altre sono in fase di costruzione. Gli oggetti, gli arredi, gli utensili partecipano alla costruzione dell'ambiente, tanto quanto l'architettura. Ne consegue che le forme urbane e i modi di vita delle nuove città determineranno il grado di sostenibilità o di insostenibilità, a scala globale, della società futura. Se è vero che il presente contiene in sé le premesse dei diversi futuri possibili, allora l'abitare di domani sarà costruito con ciò che è prodotto oggi.

Il corso non intende guidare il progetto allo sviluppo di una tipologia data (la sedia, la lampada, il divano, il letto, la cucina, etc.) ma intende far riflettere sui nostri comportamenti quotidiani (modi di sedersi, modi di illuminare, modi di riposare, modi di cibarsi, etc.) e sull'idea che "vivere meglio" non significa possesso e consumo illimitato di risorse. In sostanza, il corso desidera indagare le possibilità che un prodotto può offrire se si confronta con le necessità di un abitare sostenibile, di una progettazione sociale capace di rigenerare le qualità dell'ambiente.

 

Bibliografia:

AA.VV., Phaidon Design Classics (Design in 1000 oggetti), Phaidon Press Limited, 2006.

Giulio Carlo Argan, Progetto e oggetto: scritti sul design, (a cura di Claudio Gamba) Medusa, Milano, 2003.

Ernesto L. Francalanci, Estetica degli oggetti, Il Mulino, Bologna, 2006.

Giovanni Klaus Koenig, Il design é un pipistrello 1/2 topo e 1/2 uccello. Storia e teoria del design. Ponte alle Grazie, Firenze, 1995.

Ezio Manzini, François Jégou (a cura di), Quotidiano sostenibile, Ed. Ambiente, Milano, 2003.

Abraham Moles, Il kitsch, l'arte della felicità, Officina Edizioni, Roma, 1979.

Bruno Munari, Arte come mestiere, Laterza, Bari, 1966 (o uno degli altri scritti di Munari).

Deyan Sudjic, Il linguaggio delle cose, Editori Laterza, Bari, 2009.

Paul Valéry, Eupalino o dell'architettura, Ed. Biblioteca dell'Immagine, Pordenone 1988.

Bibliografia specifica sarà consigliata inoltre durante le lezioni e le revisioni. 

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Il corso intende sviluppare una didattica della progettazione e si concentra in un’unica esercitazione sviluppata secondo tre fasi di lavoro, scandite dalle relative consegne: alla domanda ABITI? si deve rispondere con progetti per un design sociale che permettano di abitare il mondo.

Il corso pertanto non intende guidare il progetto allo sviluppo di una tipologia data ma intende far riflettere sull'azione, sul fare, sui nostri comportamenti quotidiani e sul mondo straordinario degli oggetti, intesi come strumenti, attrezzi, utensili d'uso quotidiano.

 

Le tre fasi di lavoro ed il calendario delle consegne:

- Analisi e Ricerca: consegna 29 ottobre 2019

- Concept: consegna 26 novembre 2019

- Progetto: preesame 21 gennaio 2020 ed esame 

 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente

Le consegne delle tre fasi di lavoro sono obbligatorie e le date sono inderogabili.

Gli studenti che non rispetteranno il calendario non saranno ammessi all'esame.