Scenografia 2 / DALAI BENEDETTA MARIA JOLANDA

Disciplina:

Scenografia 2

AA:

2019

E-mail:

benedettamariajolandadalai@ababrera.it

Programma del corso:

SCENOGRAFIA TRIENNIO

Prof.ssa Benedetta Dalai

Programma A.A. 2019/2020

 

Esiste un modo univoco per definire uno scenografo? Emanuele Luzzati diceva di sé: "Sono un artista applicato". Lo scopo di un corso di scenografia -forse- è proprio di scoprire come applicare quest'arte.

Gli studenti, in un'epoca in cui il ruolo dello scenografo teatrale ha varcato i confini dello spazio scenico per essere di casa in televisione, nel cinema, nelle installazioni e nella creazione di eventi, hanno la necessità di capire quale sia il loro talento.

Il docente deve cercare di fornire ai suoi studenti quanti più strumenti possibile per renderli in grado di affrontare le tante sfide professionali che possono incontrare nel loro percorso, senza dimenticare che nel mondo dello spettacolo esistono artisti e tecnici, progettisti e realizzatori. Testa, occhi e mani fanno lo scenografo: essere in grado di utilizzare un programma digitale, dunque, ma anche di saper mescolare colori e materie con competenza, senza dimenticare di dare uno sguardo attento alle tendenze dell'arte di oggi come di ieri.

Credo quindi, come docente, che i nostri aliievi debbano partire dalle basi (osservare la realtà, ispirarsi al''arte, sapersi muovere in uno spazio scenico, conoscere le convenzioni e i materiali scenografici, saper analizzare una drammaturgia o un concept ) per poi utilizzare queste competenze nei tanti campi del progetto scenico: il teatro innanzitutto, perché dà una struttura forte, per poi sperimentare il videoclip, lo spot pubblicitario, il cinema e-soprattutto- l'evento e il grande evento.

Per quest'anno accademico ci concentreremo-come ultimo lavoro- sui grandi eventi, e in particolare sull'Opening olimpico, analizzandone storia, prassi, momenti, protocolli, stili e tecnologie per approdare a un progetto finale (in attesa di Tokio 2020) proprio a Milano.

 

PROGRAMMA DIDATTICO:

 

I ANNO

progetto di un spazio scenico partendo da un testo letterario o da una suggestione

progetto di un spazio scenico partendo da un testo teatrale

 

PERCORSO DIDATTICO

- Esercizio: restituzione di una scenografia (bozzetto, sezione e pianta a schizzo) in uno spazio scenico dato, seguendo una suggestione drammaturgica.

- Esercizio: inserimento bozzetto in gabbia prospettica in scala

- Lessico dello spazio scenico e degli elementi scenici

- Individuazione testo teatrale, lettura e analisi delle scene

- La ricerca iconografica e il moodboard

- Costruzione scatola scenica in scala e la scheda tecnica di un teatro

- Studio del progetto scenico: bozzetto, tavole tecniche e modello

- Scenografi e scenografie: trovare il proprio stile di rappresentazione

- Il laboratorio e la realizzazione scenica

- I materiali da scenografia in palco e in realizzazione

- Le textures: realizzazione laboratorialedi una campionatura in scala 1:1

 

Incontri con professionisti dello spettacolo, visita a laboratori di realizzazione scenica, visione di spettacoli e incontri con le compagnie, visita di un palcoscenico e incontri con agenzie di eventi.

IMPORTANTE: Le lezioni che trattano argomenti comuni ai tre anni saranno proposte a tutti gli allievi dei corsi

 

II e III ANNO

 

TEMI:

Lo spot pubblicitario e il set cinematografico

CITIUS, ALTIUS, FORTIUS. Il grande evento: l'Opening olimpico.

 

PERCORSO DIDATTICO:

- Creare uno spot pubblicitario

- Il set. Struttura e tecnologie

- I materiali scenografici e le nuove tecnologie

- Lo spot pubblicitario: storia, tipologia, utilizzo

- Lo spot pubblicitario: l'agenzia e il claim

- Uso della macchina scenica negli spazi alternativi

- Scenografi e stili scenografici

- Location o set? Dalla quotidianità all'allestimento cinematografico

- L'evento: funzione, concept, location

- Analisi dei grandi eventi tra rito e protocollo

- Ruoli progettuali e ruoli tecnici. 

- Preparare un masterplan e un cronoprogramma

- La scheda tecnica di uno spettacolo/il capitolato e il preventivo

 

Incontri con professionisti dello spettacolo, visita a laboratori di realizzazione scenica, visione di spettacoli e incontri con le compagnie, visita di un palcoscenico e di una location e incontri con agenzie di eventi.

 

 

BIBLIOGRAFIA del CORSO:

 

I anno: "Manuale pratico di scenografia e scenotecnica", B. Dalai, Audino editore, Roma, 2017

 

II e III anno: "Eventi. Dal concept alla realizzazione", B.Dalai, Audino Editore, Roma, 2019

 

 

LETTURE CONSIGLIATE:

ACCATINO, ALFREDO: "The events master", Ed.ADC Group, Milano, 2015

CONSOLE, NICOLA: "Piccolo manuale dello spazio scenico" Voll. I e II Ed. Audino, Roma, 2017

CRISAFULLI, FABRIZIO: "Luce attiva: questioni della luce nel teatro contemporaneo", Corazzano, Titivillus, 2007

DALAI, BENEDETTA: "Lavorare sul set" Ed. Audino, Roma, 2007

FALCINELLI, RICCARDO: "CROMORAMA", Giulio Einaudi Editore, Torino, 2017

EZIO FRIGERIO:"Cinquant'anni di teatro con Giorgio Strehler", Ediz. Skira, Milano, 2017

MANCINI ANDREA, LUZZATI EMANUELE: "La mia scena è un bosco". Ed.Titivillus, Pisa, 2003

SVOBODA, JOSEF: "I segreti dello spazio teatrale". Ed. Ubulibri, Milano, 1997

 

 

 

Bibliografia:

"Meravigliosa macchina" pratica e tecnica della messa in scena nell'era dell'Evento. Appunti della Docente.

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Benedetta Dalai è diplomata in scenografia all'Accademia di Brera e ha insegnato scenografia e scenotecnica nelle Accademie di Belle Arti di Genova e di Reggio Calabria.

Terminati gli studi, dopo una prima esperienza a Londra come assistente scenografo per numerose produzioni"off", rientra in Italia e collabora con diversi laboratori di realizzazione scenica del milanese, prima di venire selezionata dall'Associazione Teatri Emilia Romagna per un corso di alta formazione come tecnico teatrale polivalente. È stata  in seguito assistente alle scene per il "Don Giovanni" diretto da Leo De Berardinis e per numerose produzioni del Teatro di Leo a Bologna; scenotecnico presso il Teatro Due di Parma e assistente scenografo dell'artista Giuliana Di Bennardo per diverse produzioni del Teatro Lenz di Parma, collaborando inoltre con il Festival di Santarcangelo e Todifestival.

Ha lavorato come scenotecnico  per le più grandi istituzioni italiane di teatro lirico e di prosa: Teatro alla Scala, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Regio di Parma, Piccolo Teatro di Milano. E' stata il Direttore degli allestimenti per il Teatro delle Celebrazioni di Bologna e Direttore del reparto di attrezzeria scenica per il Festival dei due Mondi di Spoleto, per lo spettacolo prodotto dal Teatro Comunale di Modena "The days before" con la regia di Robert Wilson, per l"Aida" di Franco Zeffirelli e per l'Aventicum Opera festival in Svizzera .

Ha collaborato con scenografi e costumisti di grande rilevanza come Italo Grassi, Anna Anni e Denis Krief per allestimenti nazionali e internazionali, dall'Arena di Verona al Teatro Carlo Felice di Genova, al Seoul National Theatre in Corea. Ha recentemente creato le scene e i costumi per gli allestimenti del "Ragazzimedfest", ideato da Gaetano Tramontana di Spazio Teatro  (RC) e per  gli spettacoli "Motopsichica", dedicato ad Allen Ginsberg ed "Erranti", ispirato dai versi di Dino Campana, con la regista Paola Pace nella cornice del  festival "Palermodiscena". Ha inoltre disegnato e curato l'allestimento degli spazi espositivi al Castello aragonese di Reggio Calabria per la retrospettiva sull'illustratore Fabian Negrin.

E' stata sia assistente scenografo che local Promoter per grandi eventi targati Studio Festi, Set, Friends & Partners, Alphaomega, La Fura dels Baus a Milano, Palermo, Roma, Bologna. Ha lavorato come assistente di produzione  per la casa di produzione pubblicitaria Wintervideo di Milano e come tecnico sul set del film"Hannibal" di Ridley Scott a Firenze.

Ha all'attivo sei manuali che trattano di messa in scena, scenografia e scenotecnica teatrale, cinematografica e dell'evento. L'ultimo pubblicato, nel giugno 2019, è "Eventi: dal concept alla realizzazione" , mentre "ABC della scenotecnica", "Manuale pratico di scenografia" e "Manuale professionale di scenografia e scenotecnica" - tutti editi da Dino Audino - sono presenti in bibliografia nei corsi di numerose accademie di belle arti e università italiane. Per Dino Audino Editore è anche consulente per i testi che trattano di spettacolo dal vivo, nuove tecnologie e allestimento scenico.

Altre info su: benedettadalai.it

Altra mail:  scenografiadalai@gmail.com

 

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Note Docente
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