Scenografia 1 / MANIGRASSO GRAZIA MARIA

Disciplina:

Scenografia 1

AA:

2019

E-mail:

graziamanigrasso@ababrera.it

Programma del corso:

Il corso è articolato in sei fondamentali sezioni:

1) Analisi ed approfondimento dei problemi inerenti la progettazione scenica nello spazio teatrale ed in quello cinematografico.

2) Approfondimento storico, culturale e tecnico.

3) Analisi delle problematiche nelle diverse tipologie d’ambientazione.

4) Realizzazioni scenografiche per il teatro.

5) Realizzazioni scenografiche per il cinema in esterni ed in teatri di posa.

6) Sviluppo dei progetti secondo tecniche tradizionali ed in computer grafica

ESERCITAZIONE I

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Scenografia teatrale

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Ogni studente sceglie 1 immagine dei bozzetti dello scenografo Adolphe Appia tra quelli proposti dalla docente ed inizia un percorso di analisi sul blocco da disegno:

  • Ricerca storico/artistica sullo scenografo A. Appia
  • Ricostruzione delle dimensioni
  • Disposizione della pianta
  • Descrizione dei materialiPosizionamento delle luci

ELABORATI RICHIESTI

Sempre sul blocco da disegno

  • Realizzazione di 3 copie a mano libera con le seguenti tecniche

1) grafite o penna.

2) colori con tecnica a scelta.

3) interpretazione personale.

 ESERCITAZIONE II

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La ragazza con l'orecchino di perla” regia di Peter Webber

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ELABORATI RICHIESTI

  • Visione del film
  • Ricerca sul regista Peter Webber
  • Ricerca su Johannes Wermeer
  • Analisi del film nella attraverso le sequenze in cui si possono trovare riferimenti alla pittura (sia per quanto riguarda la scenografia che i personaggi costumi)
  • Schizzi di almeno 8 sequenze dimensioni 32x18 o 16x9 cm. secondo opportunità di visione.
  • Scelta di 3 scene (le più interessanti dal punto di vista della scenografia, luce, personaggi, ecc., inquadratura, sempre con riferimento all'opera pittorica)
  • Realizzazione (fuori dall’album) di 1 bozzetto misure 40 x 22,5 cm. con tecnica a piacere

ESERCITAZIONE III

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 Griglia prospettica

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Lezione sulla scenotecnica: nomenclatura del palcoscenico, posizionamento quinte, macchine sceniche, illuminazione.

ELABORATI RICHIESTI

  • Griglia metrica in prospettiva centrale. (china su carta da lucido cm.50x70)
  • Pianta e sezione di un teatro standard (china su carta da lucido cm.50x70

ESERCITAZIONE IV

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Composizione di solidi geometrici in prospettiva scenica

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ELABORATI RICHIESTI

  • Progettazione di una composizione di solidi geometrici (cubi lato mt. O,50 o mt.1 e quinte) che soddisfi le necessita' di movimento, calpestio e percorribilità dell'attore e di sviluppo dello spazio nella sua totalità.
  • Schizzi preliminari
  • Prospettiva scenica con griglia.
  • Realizzazione della pianta e sezioni inserite nel teatro.
  • Bozzetto definitivo in scala 1:20 con tecnica a scelta tra 

Grafite.

Tempera, acrilico o acquerello

Tecnica mista

 

ESERCITAZIONE V

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Teatro di posa

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Analisi dello spazio cinematografico, della differente visione prospettica e dei diversi punti di vista

ELABORATI RICHIESTI

  • Realizzazione di una pianta di un teatro di posa.
  • Schizzi di prospettiva accidentale: 2 diversi punti di vista della composizione.
  • Bozzetto cinematografico (rapporto 16:9), (tecnica a scelta) con effetti di luce e di materiali.

 

ESERCITAZIONE VI

Progettazione per il teatro

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Aspettando Godot  - di Samuel Beckett

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ELABORATI RICHIESTI

  • Ricerca storica sull'autore e sul teatro dell’Assurdo
  • Ricerca iconografica e stilistica sull'architettura, arredamento, analisi e ricerca del costume con relativi tessuti ed accessori, elementi di attrezzeria
  • Ricerca immagini di ispirazione (atmosfere, architetture, stili)
  • Schizzi preliminari a mano libera, elaborati e definiti anche con colore
  • Bozzetto definitivo a colori
  • Pianta, sezione e prospettiva scenica inserite nel teatro
  • Creazione dei costumi
  • Realizzazione del plastico del progetto.

 

ESERCITAZIONE VII

Progettazione per il cinema

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Aspettando Godot - di Samuel Beckett

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ELABORATI RICHIESTI

  • Ricerca iconografica dell'ambiente attraverso fotografie: locations.
  • Schizzi prospettici a mano libera dello spazio concordato con i docenti
  • Pianta ipotetica.
  • N.° 2 bozzetti definitivi a colori con P.V. diversi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bibliografia:

A.Nicoll   “Lo spazio scenico.Storia dell’arte teatrale.”   Bulzoni

F.Mancini   “Scenografia italiana.”   Frat.Fabbri Edit. 

J.Svoboda   “I segreti dello spazio teatrale”   UBU Libri

F.Mancini  “L’evoluzione dello spazio scenico”    Dedalo Libri

F.Mancini  “L’illusione alternativa”    Einaudi

M.Fagiolo   “La scenografia italiana”   Sansoni

F. Marotti  “Lo spazio scenico”  – Ed. Bulzoni

A.Pinelli “Lo spazio dello spettacolo:dal teatro umanistico al teatro dell’opera  Sansoni

P. Brook   “Il teatro ed il suo spazio”    Feltrinelli

A. Artaud   “Il teatro ed il suo doppio”   Einaudi

D. Bablet   “La scena e l’immagine”    Einaudi

B. Mello   “Trattato di scenotecnica”    Gorlich ed.

G. Copelli “Manuale pratico di scenotecnica. Le macchine teatrali” -Patron Edit.

G.Millerson   “Scenografia per il cinema e la TV”   - Ed. Gremese

V. Del Prato “Manuale di scenografia- il cinema, la televisione, il teatro” Ed.NIS

K. Daley   “Le tecniche del cinema”  - Ed. Gremese. 

V. Marchi   “Scenotecnica, scenografia”   ( Enciclopedia Treccani )

R. Richelli   “L’orizzonte della scena nei teatri”     Hoepli

R.Richelli   “La rappresentazione prospettica ed il progetto scenografico”

A. Pagliaro   “Il disegno dello spazio scenico”    Hoepli

G. Millerson   “Scenografia per il cinema e la TV”    Gremese

E. H.Gombrich   “Arte ed illusione”    Einaudi

R.Arnheim   “Arte e percezione visiva”    Feltrinelli

M.McLuhan   “Gli strumenti del comunicare”   Il saggiatore

 

Ulteriori informazioni bibliografiche saranno fornite in relazione ai temi proposti durante il corso dell’anno.

Caratteristiche del corso:

Laboratoriale

Il corso si svolge con lezioni tre giorni alla settimana nel 1° semestre.   Al termine del 1° semestre, lo studente ha ancora a disposizione diversi incontri con i docenti per lezioni e verifiche.

Gli orari, i giorni di verifica e presentazione delle esercitazioni sono comunicati in aula attraverso avvisi esposti in bacheca oltre a quelli inseriti nel programma consegnato ad ogni studente all’inizio dell’anno accademico e sono da considerarsi vincolanti.

Lo studente è obbligato alla frequenza, qualora non ci fossero i 2/3 delle frequenze non ha la firma del docente per poter sostenere l’esame e deve ripetere l’anno

Obbiettivi dl corso:

Obiettivo del corso e’ quello di acquisire una metodologia progettuale che consenta, in ogni occasione, di poter affrontare in modo autonomo e professionale qualsiasi problema inerente l’allestimento scenografico.

Si portano a conoscenza, attraverso uno studio descrittivo, gli elementi fondamentali della scenografia e si approfondisce l’organizzazione prospettico-compositiva governata dalle regole geometriche di prospettiva centrale ed accidentale attraverso schizzi, bozzetti, modelli e plastici in scala.

Si insiste, particolarmente, sulla sperimentazione ed approfondimento di varie tecniche grafiche, pittoriche e visive per giungere alla personalizzazione di un proprio linguaggio espressivo. Punto stabile e cardine del corso è, comunque sempre, una approfondita formazione culturale ed una seria preparazione progettuale e critica che non dimentichi le esperienze del passato ma che anzi, le recuperi per evidenziarne la componente universale.

Oggi la scenografia è sempre più in stretto contatto con le tecnologie; progettazione in 2D ed in 3D al computer, effetti speciali, spazio virtuale portano alla creazione di nuove forme di espressione sempre più avanzate che inducono a ricercare nuovi rapporti ed equilibri con la creazione scenica. In questo ambito il corso affronterà le problematiche di sperimentazione dei linguaggi tecnologici, multimediali e dei relativi sistemi tecnici.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

nessuna 

Tipologia si Esame finale:

All’ esame lo studente deve presentare tutti i lavori (come da programma) svolti durante l’anno, impaginati secondo le indicazioni del docente.  La mancanza di elaborati non permette lo svolgimento dell’esame.

Verifiche durante il corso:

E’  importante non eludere le caratteristiche di elaborazione teorica e di laboratorio, tipiche delle Accademie, mantenendo, oltre le normali verifiche stabilite dal programma, un rapporto costante con i docenti per una crescita sia tecnica che critica del lavoro

Le verifiche programmate devono essere sempre sostenute e vengono  valutate con un voto che farà media all’esame finale. Le assenze alle verifiche costituiscono punteggio negativo.

Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Nata a Milano, dopo studi di liceo artistico, si diploma in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera.    Successivamente consegue il Diploma di perfezionamento per giovani scenografi alla scuola biennale del Teatro alla Scala di Milano ampliando la propria preparazione con un’esperienza all’interno della Direzione dell’Allestimento Scenico del Teatro.   Inizia la carriera collaborando come assistente scenografo per P. Bregni, C. Savi e F. Zeffirelli.        Debutta all’Opéra di Montecarlo con l’opera lirica “Norma” con il soprano Shirley Verrett e, prosegue, con successo il lavoro di scenografo-costumista in Italia ed all’estero.    Progetta allestimenti televisivi e teatrali prodotti dalla televisione della Svizzera italiana e  tedesca.     Inoltre, diversifica il lavoro di scenografo, indirizzando il proprio interesse anche verso la comunicazione visiva: per importanti case di produzione, progetta set cinematografici e film pubblicitari istituzionali.       Sempre nell’ambito della scenografia lavora all’ideazione e progettazione di spazi prospettici illusivi che realizza personalmente con la tecnica del “trompe-l’oeil”.         Oltre all’attività artistica, ha approfondito lo studio della storia del costume e dell’arte in relazione ai trend della moda contemporanea con una specifica esperienza nel campo della ricerca storico-iconografica d’archivio. In questo ambito progetta diverse mostre a tema . Consulente a livello internazionale nel campo della moda per i settori creativi di aziende e studi stilistici, collabora  alla realizzazione di spazi espositivi del prodotto moda attraverso un’approfondita analisi di tendenza e di mercato ed alla progettazione di allestimenti per sfilate e presentazioni di moda.

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici