Scenografia 1 / BRUNO GIOVANNI

Disciplina:

Scenografia 1

AA:

2019

E-mail:

giovannibruno@ababrera.it

Programma del corso:
Ricerche visive approfondite dei soggetti scelti dallo studente riguardante il programma di studio in documentazioni fotograZiche digitali opportunamente impaginate e corredate di note a margine, in cartaceo o in chiavetta. Ogni studente é tenuto a documentare ogni studio ed ogni lavoro in foto digitali che verranno archiviate nel computer del corso di “ScenograZia di base al triennio”, in modo che in ogni momento si possa visualizzare lo stato di avanzamento della ricerca di ogni discente.
Questa modalità permette al docente di avere una memoria visiva aggiornata del lavoro svolto in aula e di approfondire i colloqui tecnici con tutti i partecipanti al corso. Il corso di ScenograZia, offre la possibilità agli studenti, di incontrare lo spazio-scenico. Questo studio sarà dunque un corso ad indirizzo multimediale, l’occasione di misurarsi con lo spazio virtuale, l’ambiente, le tecniche dell’installazione e dell’happening. La poetica visiva contemporanea pone l’attenzione alle nuove ricerche artistiche, quindi la progettazione potrà essere all’interno di uno spazio (boccascena) o al sue esterno (ribalta e platea) e su ogni superZicie esistente dell’ediZicio in sintonia alle ricerche visive e di drammaturgia già consolidate nel teatro di prosa e dell’opera lirica. Il progetto-performativo talvolta prevede il coinvolgimento di parti musicali e letterarie (opera lirica).
 
Sarà un invito a un evento di opera totale dove lo studente è protagonista e regista nello stesso momento. Lo spazio non deve illustrare, ma incontrare e obbedire in tutta la sua essenza nell’efficacia della comprensione letteraria e drammaturgica presente del momento poetico. La progettazione di detti interessi prevede l’uso di materiali più diversi come del resto anche il linguaggio deve corrispondere ad una lettura di drammaturgia la più ampia possibile, includendo quindi le scelte ecnologiche.

 

Bibliografia:
Bibliografia di base consigliata
 
Enzio Cetrangolo, Le Tragedie, Sofocle ERI / edizioni rai radiotelevisione italiana.
Jean Genet, Le Serve Giorgio Caproni traduzione Introduzione Jean-Paul Sartre Giulio Einaudi
editore.
W. Shakespeare, Amleto traduzione Eugenio Montale Oscar Classici Mondadori.
W. Shakespeare, Il mercante di Venezia traduzione di Sergio Perosa Oscar Classici Mondadori.
Jan Kott, Shakespeare nostro contemporaneo traduzione Vera Petrelli prefazione di Mario
Praz, Universale economica Feltrinelli Saggi.
Richard Strauss, Elettra su libretto di Hugo von Hofmannsthal. Epoca composizione 16 giugno
1906.
Richard Strauss, Salome su libretto dello stesso compositore, basato sulla traduzione in
tedesco di Hedwig Lachmann dell’omonimo dramma in francese di Oscar Wilde. Epoca
composizione 1902-1905.
A. Balzola,Una drammaturgia multimediale – Testi teatrali e immagini per una nuova scena, di
Editoria & Spettacolo di La Monica Maximilian, 2009.
A. Balzola, La scena tecnologica, Dino Audino editore, Roma 2011.
Consiglierei anche quello sullo storyboard, perché ha un'utilità pratica :
A. Balzola e R. Pesce, Storyboard. Arte e tecnica tra lo script e il set, Dino Audino editore, Roma
2010.
Anna Maria Monteverdi, Nuovi media, nuovo teatro. Teorie e pratiche tra teatro e digitalità
Franco Angeli, Milano.
per un'introduzione al video:
Sandra Lischi, Il linguaggio del video, Carocci, Roma 2005
per un'approfondimento monograZico:
Studio Azzurro, Feltrinelli, Milano (libro + dvd) 2007.
Consultare l'archivio della rivista on line www.ateatro.it diretta da Oliviero Ponte di Pino
(sezione Teatro e Multimedia).
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Svolgimento delle lezioni.
 
Lunedì e martedì: la scelta di due giorni posti nella settimana consecutivi per tutto l’ Anno Accademico permette al docente di visionare il lavoro in modo costante un’opportunità per lo studente di effettuare scelte sceniche approfondite al loro
progetto e la migliore ottimizzazione del tempo.
 
Orario.
Dalle ore 8.00 alle ore 14.00
 
Giornata tipo:
Ogni lezione prevede l’inizio alle ore 8.00
Il foglio firme viene esposto dalle ore 8,15 alle ore 8.30.
Alle ore 8,30 inizio proiezioni: possono essere Zilm, opere teatrali, di prosa e di opere liriche oltre a conferenze di vario genere sempre inerenti al programma di studio proposto.
Dalle ore 9.45 alle ore 10.15 commento e analisi della proiezione, segue dibattito.
Dalle ore 10.15 in poi laboratorio, oltre a lezioni collettive, il rapporto con lo studente sarà 1:1 con lezioni ad hoc, lo studente scelta la tipologia del progetto richiesto avrà la possibilità di lavorare liberamente su qualsiasi interesse visivo, ed essere assistito dal docente nel rispetto della propria poetica concettuale riguardo il progetto scenografico. I due progetti annuali (una prosa e una lirica) previsti saranno così scanditi un allestimento di prosa ( nel primo semestre) e un’ allestimento di un’opera lirica (nel secondo semestre). I teatri della messinscena scelti per produrre i disegni tecnici, piante e sezioni saranno quelle del Teatro Strehler per la prosa e del Teatro alla Scala per la lirica.
Presentazione all’esame di passaggio e finale del lavoro eseguito nei tre anni accademici
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Note Docente
1. La perfetta conoscenza della lingua italiana.
 
2. Obbligo di frequenza. La frequenza é obbligatoria e dovrà essere pari all'ottanta per cento delle presenze.