Design 1 / BENEDETTI FRANCESCO

Disciplina:

Design 1

AA:

2019

E-mail:

francescobenedetti@ababrera.it

Programma del corso:

- Design definizione di una non-disciplina - Realtà e rappresentazione - Configurare la forma - Identità personale e sociale - Fatti e rifatti - La lezione del meno - Bruno Munari vs Gianni Rodari due processi a confronto - Materia e trasformazione - La pratica del disegno: disegnare per conoscere - La forma della funzione Il laboratorio sarà la modalità con la quale attuare un confronto e una sperimentazione mirata a circoscrivere ed interpretare processi di sintesi in riferimento a contesti di crisi. La semplificazione sarà adottata come paradigma di interpretazione e modello di sviluppo di forme producibili e riproducibili. Le esperienze maturate dovranno confluiranno nel progetto finale di un assortimento minimo di prodotti che inserito all’interno di un catalogo di un brand, sia capace idealmente di creare valore aggiunto per l’organizzazione che lo distribuisce.

Bibliografia:

- Alberto Bassi, Design, Il Mulino, Bologna 2013 - Alberto Bassi, Design anonimo in Italia, Electa, Milano 2007 - Edward De Bono, Il pensiero laterale, BUR Edizioni, Milano 2000 - Bruno Munari, Da cosa nasce cosa, Einaudi, Laterza 1981 - Donald Arthur Norman, La caffettiera del masochista, Giunti Editore, Firenze 2004 - Van Onck Andries, Design il senso delle forme dei prodotti, Lupetti, Milano 1994

Caratteristiche del corso:

Il corso si svolgerà in modalità teorico pratica, mediante esercitazioni sulla pratica del racconto e dei modelli di analisi conoscitive basate su quattro aree di interesse: funzione e configurazione di base; linguaggio espressivo e strategia narrativa del racconto; antropologia e forma; estetica e utopia. Il percorso affrontato rappresenterà una palestra ideale per misurare la capacità di analisi e restituzione della forma attraverso gli elaborati grafici e tridimensionali prodotti.

Obbiettivi dl corso:

Il corso intende sviluppare e affinare le naturali capacità progettuali individuali attraverso un percorso di analisi e riproduzione e ricostruzione dell’esistente. Ogni singolo studente sarà stimolato all’analisi morfologica e funzionale di reperti adatti per complessità e dimensione ad essere rilevati ed analizzati dal punto di vista geometrico, costruttivo, strumentale, semantico ed emotivo. Parallelamente sarà intrapreso un percorso conoscitivo che dalla propria personale esperienza cercherà di condurre ad un esercizio sempre più efficace del pensiero laterale come strumento di ricostruzione e reinterpretazione delle funzioni dell’oggetto. La documentazione di questo percorso conoscitivo dell’oggetto e dei sistemi di decodifica e di interazione saranno concepiti come un laboratorio di ricerca per l’acquisizione di strumenti progettuali e di sperimentazione di modelli compositivi di base, sul modello del configuration design.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:

Durante l’esame oltre alla verifica delle nozioni teoriche apprese ogni singolo studente dovrà presentare i risultati della propria ricerca sul tema affrontato rilievo del reperto e interpretazione di una funzione del reperto attraverso un nuovo oggetto. Il materiale di studio e di redazione del progetto dal concept fino al progetto di dettaglio saranno raccolti in un documento PDF in formato A3 ad alta definizione che sarà oggetto di revisione di valutazione. Modalità è criteri di valutazione La valutazione avverrà attraverso un colloquio di verifica delle competenze acquisite e di discussione delle ricerche affrontate nel progetto e degli elaborati raccolti nella pubblicazione presentata dello studente. Saranno assegnate singole valutazioni alla qualità della ricerca, all’aderenza espressiva fra forme e contenuti rispetto al progetto affrontato, alla qualità degli elaborati e in fine alla capacità generale di gestione del progetto.

Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici