Pittura 2 / GALLIANI OMAR

Disciplina:

Pittura 2

AA:

2019

E-mail:

omargallian@ababrera.it

Programma del corso:

Tutte le opere si “MANIFESTANO” attraverso la “ CONOSCENZA “ dei mezzi espressivi e ricettivi. L’elenco che troverete e’ essenziale, scarno o poetico, ma pronto a darvi/darci le basi  essenziali dei vasi comunicanti del “FARE”. La pittura come tutte le altre forme di espressione creativa deve essere una necessità imprescindibile alla quale non si può rinunciare, il resto e’ “LAVORO”.

 

Useremo le varie conoscenze tecniche applicate ad un laboratorio atelier aperto per riconquistare l’uso dei mezzi espressivi. Attraverso un confronto diretto con l’opera nel suo “farsi” attraverso le 7 declinazioni sotto elencate. Il disegno e i suoi privilegi nascosti o esaltati nella carta o nel legno, sulla tela o altro. Nell’opera e nei suoi valori fondiamo il nostro centro, la scuola è questa.

 

7 CONIUGAZIONI  essenziali per la frequentazione del corso di pittura:

1) vedere:

io vedo, io vedevo, io ho visto, io vidi, io vedrò, io vedrei, io avrei visto, che io veda

2) guardare:

io guardo, io guardavo, io ho guardato, io guardai, io guarderò, io guarderei, io avrei guardato, che io guardi

3) sentire:

io sento, io sentivo, io ho sentito, io sentii, io sentirò, io sentirei, io avrei sentito, che io senta

4) pensare:

io penso, io pensavo, io ho pensato, io pensai, io penserò, io penserei, io avrei pensato, che io pensi

5 ) amare:

io amo, io amavo, io ho amato, io amai, io amerò, io amerei, io avrei amato, che io ami

6) disegnare:

io disegno, io disegnavo, io ho disegnato, io disegnai, io disegnerò, io disegnerei, io avrei disegnato,

che io disegni

7) dipingere:

io dipingo, io dipingevo, io ho dipinto, io dipinsi, io dipingerò, io dipingerei, io avrei dipinto, che io dipinga

Bibliografia:

1) ascoltare:

“Gustav Mahler” il primo movimento della 5 sinfonia.

“Rachmaninov” concerti n 2  e 3  per pianoforte e orchestra

“Keith Jarrett”, Koln Concert

“Islands” King Crimson

“Philip Glass”, North Stars 

“Gavin Bryars” The sinking of the Titanic

“Placebo” live in Angkor Wat

“Eddie Vedder” into the wild

“Nils Petter Molvaer” Khmer

“Arvo Part” Alina

“Music from airport” Brian Eno

“Blu Lines” Massive Attack

“Black night” Groove Armada

“Berlin” Lou Reed

 

2) vedere:

“Andrej Rublev” di Andrej Tarkovsky. 

“2001 odissea nello spazio” di Stanley Kubrick

“Blow Up” di Michelangelo Antonioni

“Blade Runner” di Ridley Scott

“Donnie Darko” di Richard Kelly

“ The Million dollar hotel” di Wim Webders

“8 e ½ “ di Federico Fellini

“ Mulholland Drive” di David Lynch

 

“La morte della Vergine” di Caravaggio 

“Gli amori di Giove” del Correggio

“Una tempesta” di Turner

“Ophelia” di John Everett Millais

“Beata Beatrix” di D.G. Rossetti

“Salome’ “ di Gustave Moreau

Un disegno a caso di Victor Hugo

“Nudo allo specchio” di Egon Schiele

“Autoritratto” di Albero Martini

“ Alice in wonderland” di Peter Blake

“ Ohne Titel” di Mark Rothko

“Parsifal” di Anselm Kiefer

“Emma che scende le scale” di Gerhard Richter

“Magellano” di Robert Longo

“Flowers” di Ross Bleckner

“ Portraits” di Helmut Newton

“Cleopatra” di James Lee Byars

“Senza Titolo” di Gino De Dominicis

“Drawing restraint “ di Matthew Barney

 

3) Leggere:

“Caravaggio” di Roberto Longhi

“La nascita della tragedia” di F. Nietzsche

“Il libro del l’inquietudine” e il “Faust”  di F. Pessoa

“Auguste Rodin” di Rainer Maria Rilke

“Scritti sulla scultura” di Medardo Rosso

“L’occhio pineale” di G. Bataille

“Lacrime e Santi” di E. Cioran

“Confessioni di una maschera” di Yukio Mishima

“Lento ritorno a casa” di Peter Handke

“La testa senza il corpo” di Julia Kristeva

“Lo sguardo dal di fuori” di Aberto Boatto

“La strategia del traditore” di Achille Bonito Oliva

“Arte e Alchimia” di Maurizio Calvesi

“Arte d’Oriente Arte d’Occidente” di Flavio Caroli

“Bravura” di Per Kirkeby

“L’inverno della cultura” di Jean Claire

“La teoria del tutto” di Stephen Hawking

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Note biografiche

 

Omar Galliani nasce a Montecchio Emilia nel 1954.

Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna e le esperienze concettuali degli anni settanta, nel 1977 la Galleria G7 di Ginevra Grigolo, Bologna, presenta la sua prima personale, Rappresentazione di una rappresentazione, a cura di Giovanni Maria Accame. All’inizio degli anni ottanta figura tra gli esponenti di spicco del gruppo degli Anacronisti teorizzato da Maurizio Calvesi e del Magico Primario fondato da Flavio Caroli con le mostre Nuova immagine alla Triennale di Milano, 1980, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, 1980, alla Galleria Civica d’Arte Moderna di Modena, 1981. In seguito partecipa ad Arte italiana 1960-1982 alla Hayward Gallery di Londra, a cura di un comitato scientifico composto da Renato Barilli, Flavio Caroli e Roberto Sanesi. Partecipa a tre edizioni della Biennale di Venezia: nel 1982 in Aperto ’82 a cura di Tommaso Trini, nel 1984 con una sala personale nella sezione Arte allo specchio curata da Maurizio Calvesi e Marisa Vescovo, nel 1985 presenta a New York, Cavaliere d’Ellissi, nella Galleria Arnold Herstand, nel 1986 in Arte e alchimia a cura di Arturo Schwarz, alle Biennali di San Paolo del Brasile 1981, Parigi e Tokyo 1982, e a due edizioni della Quadriennale di Roma 1986, 1996.

Nel 1985 espone nei Musei d’Arte Contemporanea di Francoforte, Berlino, Hannover e Vienna in occasione di 1960-1985 Aspekte der Italienischen Kunst a cura di Peter Weiermair. Nel 1991 Pierre Restany e Italo Tomassoni presentano Omar Galliani ai Musei Civici di Reggio Emilia. Nel 1991 a Perugia nella Rocca Paolina presenta Triangolo 1983/1991, mostra a cura di Italo Tomassoni e Bruno Corà. Nel 1993 Achille Bonito Oliva lo invita a Tutte le strade portano a Roma, Palazzo delle Esposizioni. Nel 1996 presenta Faces, alla Galleria Marian Locks di Philadelphia a cura di Antony Iannacci.

Nel 2003 viene invitato alla I Biennale di Praga, curatori Giancarlo Politi, Elena Kontova e Tomás Vlcek. Invitato alla I Biennale di Pechino, vince il primo premio con l’opera Breve storia del tempo. Nel 2000, su invito del Museum of the Central Academy of Fine Art di Pechino e del Ministero degli Affari Esteri di Roma, realizza la sua prima personale in Cina, Cosmogonie. Nel 2006-2007, Omar Galliani tra Oriente e Occidente, un tour espositivo nei principali Musei d’Arte Contemporanea della Cina. Inoltre espone alla Fondazione Querini Stampalia, Tra Oriente e Occidente, il grande disegno italiano in Cina 2007, evento speciale della 52a Biennale di Venezia, allestimento di Mario Botta, mostra a cura di Flavio Caroli. Sempre nel 2007 espone nel Museo degli Uffizi di Firenze l’opera Notturno per le collezioni del Gabinetto Stampe e Disegni, mostra a cura di Marzia Faietti. Tra le altre mostre realizzate negli anni duemila si ricorda D’après Canova. Omar Galliani opere 1977-1980, Palazzo Binelli, Carrara. Nel 2007 a Hong Kong la Schoeni Art Gallery presenta Omar Galliani Great Italian Drawing, mostra a cura di Gioia Mori e Fiorella Minervino. Nel 2008 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere delle Arti e della Cultura. Nel 2009 il Museo Michetti di Francavilla al Mare presenta Sguardi, mostra a cura di Giovanni Gazzaneo. Nel 2010 espone il ciclo di opere Nocturno, Museo d’Arte Moderna, Montevideo, e Fondazione Atchugarry, Punta del Este, Uruguay, Centro Cultural Palacio de la Moneda, Santiago del Cile. Nel 2010 il Musée d’Art Moderne di Saint-Etienne presenta Dans mon tiroir, a cura di Lorand Hegyi. Nel 2011 il Museum of Art - Seoul National University presenta Seoul’s Soul, presentazione di Lorand Hegyi. Nel 2011 a Londra, in occasione della mostra delle collezioni d’arte contemporanea della Farnesina presso l’Istituto di Cultura Italiano, espone Nuove anatomie. Nel 2012 Omar, Roma, Amor, Museo Bilotti, Roma, a cura di Gabriele Simongini. Sempre nel 2012, The Male, the Female, the Sacred. Omar Galliani in Dialogue with Drawing Tradition, Cafa Art Museum, Pechino, a cura di Manuela Lietti. Nel 2012 partecipa inoltre al 58° Festival Puccini di Torre del Lago con l’installazione Grande disegno italiano. Nel 2013, Omar Galliani - Alessandro Busci - Un passaggio di generazione, Museo Maga, Gallarate, a cura di Flavio Caroli.

Nel 2013 al Museo Storico Statale di Mosca si tiene Face and Soul, 48 volti femminili russi raccolti in un’unica grande tavola-installazione, progetto curato da K35 Art Gallery, esposizione inserita negli eventi collaterali della II Biennale di Mosca. A Venezia nello stesso anno realizza la stanza Il sogno della Principessa Lyu Ji nella Sala Cinese del Caffè Florian per la XII edizione di Temporanea con poesie di Roberto Mussapi. Nel 2014 inaugura la mostra L’opera al nero alla GAM di Torino, a cura di Danilo Eccher. Sempre nel 2014 a Grizzana Morandi (Casa Studio Giorgio Morandi, Fienili del Compiaro) presenta Galliani incontra Morandi, a cura di Eleonora Frattarolo. Nello stesso anno presenta Berenice al CIAC - Museo d’Arte Moderna di Foligno, a cura di Italo Tomassoni.

Nel 2015 espone i suoi taccuini di viaggio, Croquis de voyage, all’Accademia di Belle Arti di Bologna, a cura di Eleonora Frattarolo. Nel 2015 inaugura al CAMeC di La Spezia Omar Galliani… a Oriente, a cura di Danilo Eccher e Marzia Ratti. Nel 2015 presenta presso l’Acquario Civico di Milano Omar Galliani. Il disegno nell’acqua, a cura di Raffaella Resch, allestimento di Mario Botta.

Nel 2016 realizza una installazione, Per Santa Teresa d’Avila, Tempietto del Bramante, Roma, a cura di Otello Lottini. Nel 2016 In occasione di Fotografia europea, Vicolo Folleto Art Factories presenta “Spazio siderale”, la realizzazione del terzo sipario per il Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia dipinto nel 1991con foto inedite di Luigi Ghirri. Nel 2016 è insignito del titolo di Accademico dell’Università di Roma Tre e riceve il Premio Franco Cuomo International Award – sezione Arte.

Nel 2017 inaugura una personale alla Galleria Tornabuoni Arte di Firenze, Dancing in the Dark, a cura di Mark Gisbourne ed Eleonora Frattarolo. Nel 2017 nel Pio Monte della Misericordia a Napoli, presenta la seconda mostra legata all’opera di Caravaggio Le Sette Opere di Misericordia ,” La verità nel buio” con Lorenzo Puglisi (la prima, nella Cappella dell’Incoronazione, Museo Riso, Palermo), a cura di Raffaella Resch e Maria Savarese. Sempre nel 2017 partecipa con l’evento collaterale “Modus, tecniche, poetiche, materiali nell’arte contemporanea” alla 57a Biennale di Venezia, a cura di Martina Cavallarin e Eleonora Frattarolo

Nel 2017 l’opera “Lontano da Xian” esposta nella VI Biennale di Pechino entra a far parte delle collezioni del NAMOC - Museo Nazionale d’Arte della Cina.

Nel 2017 “Gallerie d’Italia”, Banca Intesa Sa Paolo, Milao, inaugura “Intorno a Caravaggio”, personale a cura di Raffaella Resch. Nel 2018 a Milano viene invitato dalle Gallerie d’Italia a realizzare una personale “Intorno a Caravaggio” legata alla ultima opera , Il martirio di Sant’Orsola, mostra a cura di Raffaella Resch..

Nel 2018 nelle Pescherie della Rocca eEtense di Lugo di romagna si inaugura “Cavalieri dell’aria” a cura di Gianruggero Manzoni e una poesia di Davide Rondoni,

Studio Francesco Messina”, Milano si inaugura “Visioni di luce e Tenebre” con Lorenzo Puglisi, a cura di Raffaella Resch.

Nel Monastero delle Clarisse, Grosseto si inaugura “Teofanie” a cura di Giovanni Gazzaneo.

Il Museo Civico Casa Robegan inaugura “La seduzione del disegno, a cura di Giorgio Russi, testi di Flavio Caroli e Teodolinda Coltellaro.

A Bergamo L’Accademia Carrara inaugura ”Raffaello e l’eco del Mito” a cura di Giacinto di Pietrantonio.

La galleria nazionale degli Uffizi, Firenze acquisisce l’opera “Autoritratto” per le proprie collezioni; presentazione di Eike Schmidt e Marzia Faietti.

Nel 2019 il “CIAC” di Foligno inaugura “Il corpo del disegno” a cura di Italo Tomassoni.

La Galleria Tornabuoni Art di Londra inaugura “A Sinphonie in graphite” a cura di Mark Gisbourne.

La galleria Tornabuoni di Firenze inaugura nell’”Oratorio di santa Caterina delle Ruote” di Bagno a Ripoli

(FI) “Teofanie” a cura di Roberto Casamonti.

Nelle sale del Castello Svevo di Bari inaugura “Leonardesca” a cura di Mariastella Margozzi e Rocco Nanna.

Il MUST (Museo d’Arte Contemporanea di Lecce presenta “Sinergie del disegno” a cura di Toti Carpentieri.

Il Museo Bailo di Treviso inaugura “Carte d’Oriente” a cura di Giorgio Russi.

La Fondazione “Bevilacqua La Masa” presenta “Dipinta-La Metis dell’Acqua” a cura di Eleonora Frattarolo.

A Città di Castello la Galleria delle Arti inaugura “Artree” con Omar, Michelangelo, Massimiliano Galliani

A cura di Gianruggero Manzoni

È docente di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano

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