Drammaturgia multimediale / PESCE RICCARDO

Disciplina:

Drammaturgia multimediale

AA:

2019

E-mail:

riccardopesce@ababrera.it

Programma del corso:

Programma

Ideazione

  • L’individuazione dell’idea forte
  • La documentazione
  • La semplicità della compiutezza
  • Il concetto centrale / motivazione narrativa

 

I generi della narrativa e l’opera artistica

  • Definizione e identificazione del genere  
  • Definizione e identificazione dell’opera artistica
  • Differenza tra genere e prodotto e opera artistica

 

Soggetto

  • La stesura
  • Struttura
  • Coerenza/ domanda drammaturgica

 

Scaletta

  • Visualizzazione soggetto per punti

 

Trattamento

  • Articolazione delle scene

 

Sceneggiatura

  • Tipologia di sceneggiatura (italiana/americana/ francese)
  • Elementi fondanti della sceneggiatura (numerazione/regia/ dialoghi/ effetti)

 

Personaggio e location

 

  • Studio personaggi
  • Location reale 
  • Location inventata
  • Cenni sulla regia

 

Narrative art

 

Storyboard

  • Cenni storici
  • Evoluzione  della previsualizzazione
  • Pratica dello storyboarding

 

Transmedialità e Crossmedialità

Bibliografia:

A. Balzola e R. Pesce, Storyboard  arte e tecnica, Dino Audino editore, 2009

G. Rodari, Grammatica della Fantasia,Einaudi Ragazzi,2010

A. Balzola e P. Rosa, L'arte fuori di sé, Feltrinelli, 2011

R, Walser, la passegiata, Adelphi Edizioni, 1981

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

L’espressione Drammaturgia multimediale racchiude, oggi, plurimi significati, che possono essere riassunti nella pratica artistica dei diversi linguaggi espressivi (teatro, cinema, video, fumetto, animazione, arti visive e performative) che sviluppano una forte interazione con i new media e la tecnologia digitale.

Lo sviluppo della cultura digitale, l’introduzione di nuove tecniche di produzione determinano il formarsi di nuove estetiche e di un diverso rapporto di visione con lo spettatore.

Elementi che aprono alla moltiplicazione e spazializzazione dei contesti narrativi e all’ introduzione di inedite concezioni di montaggio. Un percorso nel quale il rapporto tra contenuti e tecnologia si articola sempre più secondo modalità crossmediali e transmediali. In particolare il laboratorio, quest’anno, è finalizzato alla realizzazione di un prodotto multimediale. In maniera tale da permettere agli studenti la possibilità di affrontare l’argomento del corso  attraverso l’articolazione delle diverse modalità: teoriche, tecniche ed espressive.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente

Metodo
Il corso teorico \ pratico è incentrato sulla fase d’ideazione e previsualizzazione del  processo drammaturgico. Nel percorso formativo vengono focalizzate le differenti professionalità che concorrono alla strutturazione del progetto: concept artist, sceneggiatore, drammaturgo\regista e storyboarder. Le lezioni teoriche aprono una riflessione che parte dalla struttura drammaturgica lineare per giungere alla sperimentazione della narrative art e altre modalità d'approccio non lineari. Il corso si articola attraverso esercitazioni pratiche ed un laboratorio finalizzato alla realizzazione di un progetto di gruppo.

Modalità d’esame

L’esame finale del corso richiede per la parte teorica, un’ approfondita conoscenza dei libri in bibliografia. La parte pratica è la partecipazione attiva e la presentazione di un progetto completo articolato in tutte le fasi che  parte dall’ideazione per arrivare al prodotto definitivo.

frequenza e puntualità sono requisiti indispensabili

Allegati pubblici