Drammaturgia multimediale / ORLANDO VALERIO ROCCO

Disciplina:

Drammaturgia multimediale

AA:

2019

E-mail:

valerioroccoorlando@ababrera.it

Programma del corso:
La proliferazione di nuovi scenari comunicativi e relazionali, ridefiniti dalla nascita di linguaggi ibridi che attingono non solo all’arte, al cinema e alla tv, ma anche alla rete e alle nuove tecnologie, necessita un approccio multidisciplinare che prevede la trattazione, sotto il profilo teorico, metodologico e applicativo, dell’immagine digitale a due e tre dimensioni, la sua elaborazione statica e in movimento.
 
Obiettivo del corso è portare lo studente a una maggiore consapevolezza sia concettuale che progettuale attraverso l’apprendimento di conoscenze tecniche ed estetiche finalizzate alla comprensione e alla produzione di opere multimediali sperimentali.
 
Il corso è strutturato in due parti complementari:
1)  approfondimento teorico dei linguaggi multimediali attraverso esempi tratti da una selezione rappresentativa della ricerca drammaturgica contemporanea;
2)  esercitazioni pratiche di scrittura e progettazione laboratoriale in rapporto alle diverse forme di rappresentazione e ai differenti strumenti a disposizione.
 
La prima parte prevede una serie di lezioni frontali accompagnate da sessioni di confronto, ascolto e visione di materiali che spaziano dalle esperienze del teatro d’avanguardia fino alle più attuali e innovative sperimentazioni delle arti.
 
La seconda parte si articola attraverso esercitazioni laboratoriali finalizzate all’utilizzo delle conoscenze tecniche e concettuali relative ai nuovi linguaggi e alle loro contaminazioni con le poetiche del suono, della performance, del cinema, della fotografia, della danza, delle arti visive e dei nuovi media. 
 
Gli studenti verranno guidati in un percorso di sconfinamenti fra i diversi territori dell’audiovisivo, attraverso l’analisi delle caratteristiche di immersione, integrazione, ipermedialità, interattività e narratività non lineare, proprie del sistema digitale. Saranno invitati a riflettere sulla realtà del proprio tempo, a scrivere un testo teorico e a realizzare uno story-board che lo interpreti attraverso gli interessi, le relazioni, le risorse antropologiche, politiche e sociali, al fine di comporre un progetto di ricerca personale, in grado di attivare nuove modalità narrative e di fruizione.
 
Oltre alla visita di mostre, alla partecipazione a festival e a workshop organizzati in collaborazione con musei, spazi no-profit e fondazioni del territorio, una serie di incontri con artisti e specialisti di settore formerà gli allievi con un profilo multidisciplinare, potenziando le loro capacità critiche e creative rispetto all’utilizzo delle nuove tecnologie.
Bibliografia:
Doug Aitken, Broken Screen: Expanding The Image, Breaking The Narrative, D.A.P., New York 2005.
Andrea Balzola, Anna Maria Monteverdi, Le Arti Multimediali Digitali, Garzanti, Milano 2019. 
Daniel Birnbaum, Cronologia, Postmedia Books, Milano 2007.
Nicolas Bourriaud, Postproduction. Come l'arte riprogramma il mondo, Postmedia Books, Milano 2004.
Julia Bryan-Wilson, Jeannine Tang, Lanka Tattersall (a cura di), Sharon Hayes, Phaidon, London 2018.
Carolyn Christov-Bakargiev (a cura di), Ed Atkins, Skira, Milano 2017.
Harrell Fletcher & Miranda July, Learning To Love You More, Prestel, Munich 2007.
Hito Steyerl, Duty free art. L’arte nell’epoca della guerra civile planetaria, Johan & Levi, Monza 2018.
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Valerio Rocco Orlando (1978) è artista e docente di Drammaturgia multimediale all’Accademia di Belle Arti Di Brera, Milano. Assumendo l’arte come processo di analisi e conoscenza reciproca, la sua ricerca produce un discorso aperto, plurale e personale, sia dal punto di vista estetico che concettuale, esplorando l'osmosi tra istituzioni, musei, accademia e sfera sociale. Le sue opere annoverano collaborazioni con il filosofo Jean-Luc Nancy, il compositore Michael Nyman, gli artisti Gilbert & George, Ugo Rondinone e Liam Gillick, la cantante jazz Amalia Grè, la top model Eva Riccobono, gli attori Saleh Bakri e Alba Rohrwacher, e lo psicoanalista Luigi Zoja. Tra le mostre personali: Dialogue with the Unseen, A. M. Qattan Foundation, Ramallah, 2019; Dialogue with the Unseen, MUDEC Museo delle culture, Milano, 2019; Mondi Paralleli, MAGA Museo Arte Gallarate, 2018; Valerio Rocco Orlando, MAC Museo de Arte Contemporáneo, Santiago de Chile, 2017; Portami al Confine, MUSMA Museo della Scultura Contemporanea, Matera, 2016; What Education for Mars?, Museo Marino Marini, Firenze, 2015; The Sphere of the Between, Korea Foundation, Seoul, 2015; The Reverse Grand Tour, La Galleria Nazionale, Roma, 2013; ¿Qué Educación para Marte?, Villa e Collezione Panza, Varese, 2013; Quale Educazione per Marte?, Nomas Foundation, Roma, 2011; Lover’s Discourse, Careof DOCVA, Milano, 2011; Lover’s Discourse, Momenta Art, New York, 2010; Niendorf (The Damaged Piano), Galleria Maze, Torino, 2008; The Sentimental Glance, Galleria Maze, Torino, 2007. Tra le mostre collettive: Art: Key to Conflict Resolutions, Benaki Museum, Athens, 2019; Cambio de Lugar, Bienal Internacional de Arte SIART Bolivia, La Paz, 2018; Lesson Zero, MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art, Seoul, 2017; Par tibi, Roma, nihil, Palatino, Roma, 2016; Glitch. Interferences between Art and Cinema, Aurora Museum, Shanghai, 2015; We Have Never Been Modern, SongEun ArtSpace, Seoul, 2014; The 338 Hour Cineclub, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2013; XI Bienal de La Habana, Centro de Arte Contemporáneo Wifredo Lam, L’Avana, 2012; Neon. La materia luminosa dell’arte, MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Roma, 2012; Nurture Art, Chelsea Art Museum, New York, 2011; Emerging Talents, New Italian Art, CCCS, Palazzo Strozzi, Firenze, 2009. Nel 2009 Valerio Rocco Orlando vince il premio ISCP New York promosso da Parc/Seat/Gai, nel 2011 una Civitella Ranieri Foundation Fellowship nella sezione Arti Visive e nel 2014 una International Artist Fellowship al MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art Korea. Nel 2016 l'artista viene insignito del premio Fondazione VAF e il suo lavoro entra a far parte della collezione del MART Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Altre collezioni pubbliche includono il Centro de Arte Contemporáneo Wifredo Lam a L'Avana, la Fundação Calouste Gulbenkian a Lisbona, La Galleria Nazionale e il MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma. 

 

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici