Storia e documentazione dei beni architettonici 1 / COPPA ALESSANDRA

Disciplina:

Storia e documentazione dei beni architettonici 1

AA:

2019

E-mail:

alessandracoppa@ababrera.it

Programma del corso:

Corso istituzionale

Il corso istituzionale si articola in un ciclo di lezioni sui principali temi e movimenti della storia dell’architettura moderna e contemporanea. A partire dal Quattrocento, dall’esordio del Rinascimento a Firenze con Filippo Brunelleschi e la scoperta dell’Antico, fino alla recente tendenza “decostruzionista” in architettura. Le lezioni mirano a fornire le conoscenze di base sul periodo in esame, privilegiando l’analisi storico-critica di un numero adeguato di opere architettoniche. Saranno prese in considerazione le principali linee di sviluppo della storiografia architettonica relativamente all’arco cronologico indicato, i contesti urbani e la committenza. Le lezioni sottolineano l’articolazione e la trasformazione, nel periodo moderno e contemporaneo, delle relazioni tra progetto e vicende storiche, architettura e tecnologia, ambiente urbano e paesaggio,prendendo le mosse dall'inquadramento generale delle problematiche teoriche e delle prospettive progettuali delineatesi nel confronto con i nodi della Modernità, tra Rinascimento e Novecento.

Corso monografico

I quartieri della periferia di Milano. Il corso monografico e il lavoro di esercitazione intendono delineare la storia della casa poipolare a Milano al fine di una ricognizione finalizzata a proposte di valorizzazione e di rigenetrazione urbana.

Bibliografia:

Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, a cura di F.P. Fiore, Milano, Electa, 1998. Ai fini del programma d’esame si vedano in particolare le pp. 38-113 (Brunelleschi), pp.114-165 (Leon Battista Alberti), pp.166-199 (Milano), pp. 242-255 (Ferrara), pp.288-313 (Urbino), pp.314-329 (Pienza). W. Lotz, Architettura in Italia 1500-1600, a cura di D. Howard, Milano, Rizzoli, 1997. Ai fini del programma d’esame si vedano in particolare le pp. 11-25 (Bramante), pp. 27-34 (Raffaello), pp. 45-60 (Baldassarre Peruzzi e Antonio da Sangallo il Giovane), pp. 76-82 (Giulio Romano), pp.89-106 (Michelangelo), pp.130-140 (Galeazzo Alessi), pp. 147-157 (Palladio), pp. 162-163 (Vincenzo Scamozzi). M. Biraghi, Storia dell’architettura contemporanea, Vol.1 1750-1945, Vol. 2: 1945-2008 Einaudi, Torino 2008 In particolare: Vol. 1 p. 174 Il sogno futurista: Antonio Sant’Elia p. 208 La provincia pedagogica; Walter Gropius e il Bauhaus p. 278 L’eccezione e la regola; Scuola di Amsterdam e De Stijl p. 314 Edificare senza aggettivi: architettura italiana tra le due guerre Vol. 2 p. 72 Il colloquio con la tradizione I p. 97 Il recupero della memoria p. 142 La generazione degli eredi p. 320 La narrazione postmoderna p. 340 L’architettura della seconda età della modernità p. 408 Il disordine del discorso p. 434 Il dominio della distorsione William J. R. Curtis, L’architettura moderna del Novecento, Bruno Mondatori, Milano 1999 Cap. 2 – Industrializzazione e città: il grattacielo come tipo e simbolo, pp. 33-51 Cap. 6 – Risposte alla meccanizzazione: il Deutscher Werkbund e il Futurismo, pp. 99-111 Cap. 9 – Cubismo, De Stijl e nuove concezioni spaziali, pp. 149-159 Cap. 13 – Grattacielo e periferia: gli Stati Uniti tra le due guerre, pp. 217-239 Cap. 15 – L’International Style, il talento individuale e il mito del funzionalismo, pp. 273-273

Valorizzare il paesaggio, a cura di A, Coppa,  Maggioli Editore, Milano 2019

La casa popolare in Lombardia 1903-2003, a cura di R. Pugliese, Unicopli, Milano 2005

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Il corso prevede delle lezioni ex cattedra, una esercitazione e una prova scritta. Gli obiettivi formativi prevedono l’apprendimento delle conoscenze basilari dei principali movimenti, protagonisti e fasi della storia dell’architettura moderna e contemporanea, attraverso l’inquadramento generale della storia dei principali movimenti della storia dell’architettura dal Rinascimento fino al contemporaneo, con un particolare approfondimento dello studio del tema dei quartieri popolari milanesi.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Note Docente

Ci saranno una prova scritta finale e delle revisioni durante il corso del lavoro di esercitazione. La valutazione finale comprenderà anche l’esito dell’esercitazione.

Allegati pubblici