Anatomia artistica 2 / GALLI MARIA CRISTINA

Disciplina:

Anatomia artistica 2

AA:

2019

E-mail:

cristinagalli@ababrera.it

Programma del corso:

metodologia rappresentativa e analisi strutturale della forma naturale.

Il corso si basa sull’analisi e sulla metodologia del disegno, inteso come strumento fondamentale di ricerca, di studio e di riflessione sul “visibile”.

Il programma delle lezioni si articola in due fasi: un primo momento di rielaborazione dei canoni proporzionali funzionali della forma uomo, quale pre-testo di indagine e di analisi strutturale-morfologica in rapporto allo spazio in cui tale elemento si costituisce e si colloca, entro un processo che dal tutto giunge ai singoli elementi costitutivi. Nella seconda fase del lavoro le conoscenze acquisite diverranno strumento e supporto per la gestione autonoma e cosciente della forma e delle peculiari tecniche rappresentative.

Il corso si prefigge di sollecitare una nuova grammatica della “visione” e della rappresentazione del corpo. Lo spostamento di paradigma avviene eleggendo la sigla tridimensionale a metodo di conoscenza e di in-formazione, e conseguente rappresentazione. Le tre dimensioni non sono solo il luogo di quella che si potrebbe definire architettura umana, ma ne costituiscono pure la materia, con caratteri di equilibrio e di volume. L’ordine delle proporzioni conferisce alla figura i rapporti necessari tramite cui modella lo spazio della propria relazione, non come una collezione di parti, ma come un insieme armonico in cui altezza larghezza e profondità costituiscono un solido vivo e vitale, che consta di un volume interno e di una massa esterna in rapporto allo spazio della superficie.

Lo scopo è quello di fornire allo studente una precisa conoscenza osteologica e miologica che egli sarà in grado di ricostruire in modo assolutamente autonomo e consapevole, indipendentemente dalla copia di un modello, pur rapportandosi ad esso in un atteggiamento teso alla ricerca del vero.

Ciascuno studente condurrà una ricerca personale, con l’opportunità di applicare la metodologia di investigazione alle diverse forme espressive del panorama artistico contemporaneo.

Il corso si struttura in specifiche lezioni frontali teorico-pratiche e in lezioni di laboratorio di esercitazione e di rielaborazione personale. Seminari, lezioni monografiche a tema verranno proposte durante il semestre.

La  frequenza è ritenuta fondamentale per il corretto apprendimento e la regolare applicazione della metodologia e delle tematiche proposte, nonché per lo sviluppo adeguato di ogni  individuale progetto.

Bibliografia:

Manuali:

Lolli, Zocchetta, Peretti, Struttura Uomo, Neri Pozza, Vicenza, 1998.

Khale, Leonhardt, Platzer, Anatomia umana-Apparato locomotore, Ambrosiana, Milano, 1987.

Grey, Atlante anatomico, Zanichelli, Bologna, 1987.

Morelli, Morelli, Anatomia per artisti, F.lli Lega Editori, Faenza, 1985.

Barcsay, Anatomia per gli artisti, Garzanti, Milano, 1985.

 

Letture (2 A SCELTA):

Maurice Merleau-Ponty, L’occhio e lo spirito, SE, Milano, 1989.

Franco Rella, Ai confini del corpo, Feltrinelli, Milano, 2000.

Jean-Paul Sartre, Difesa dell’Intellettuale, Bompiani, Milano, 1999.

Italo Calvino, Lezioni americane, Garzanti, Milano, 1988.

Paul Valéry, Introduzione al metodo di Leonardo da Vinci, SE, Milano, 1996.

Kenneth Clark, Il nudo, Neri Pozza, Venezia, 1995.

Franco Rella, L’enigma della bellezza, Feltrinelli, Milano, 1991.

Martin Kemp, Immagine e verità, Il Saggiatore, Milano, 1999.

Mario Vegetti, Il coltello e lo stilo, Il Saggiatore, Milano, 1979.

Giuseppe Galli, Psicologia del corpo-Fenomenologia e ermeneutica, CLUEB, Bologna, 1987.

Umberto Galimberti, Il corpo, Feltrinelli, Milano, 1989.

Umberto Galimberti, Psiche e techne, Feltrinelli, Milano, 1999.

Georges Didi-Huberman, Aprire Venere, Einaudi, Torino, 2001.

Flavio Caroli, Storia della Fisiognomica, Leonardo, Milano, 1995.

Mariella Combi, Il grido e la carezza, Sellerio, Palermo, 1988.

Alois Riegl, Grammatica storica delle arti figurative, Cappelli, Bologna, 1983.

Caratteristiche del corso:

Teorico-laboratoriale

Obbiettivi dl corso:

L’analisi della forma, in riferimento al modello reale, diviene pretesto di indagine e occasione di una ricerca strutturale approfondita, offrendosi come opportunità per porsi criticamente rispetto al problema della rappresentazione in senso lato. L’attenzione rivolta alla qualità e alla tensione del segno, tramite il quale questo studio anatomico si svolge, viene intesa entro un ambito specificatamente metodologico, di disciplina e di ricerca, nello spazio che la figura/forma occupa e informa a sua volta.

Il corso si prefigge di decostruire e poi ricostruire una grammatica del segno, inteso come strumento analitico e come gesto “pensante”. La consapevolezza acquisita nella gestione della forma, delle dinamiche del disegno e del loro utilizzo in relazione alle tecniche espressive costituisce il presupposto e l’obiettivo per una metodologia di indagine che si sviluppa come una regola interna alla complessità del visibile. La tensione al miglioramento, l’ascolto rivolto non al risultato, ma al divenire delle cose e al processo di studio, non esiste se non attraverso la griglia dello sguardo, dell’attenzione, nel linguaggio proprio dell’arte. 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

La complessità delle lezioni teoriche e l’utilizzo di terminologia “scientifica” prevedono che lo studente sia in grado di comprendere la nostra lingua.

Tipologia si Esame finale:

Gli studenti sono tenuti a presentare, in sede d’esame, l’intero complesso del lavoro svolto durante l’anno accademico in accordo con la docente, sia pratico, sia teorico.

Verrà considerato inoltre, ai fini della valutazione complessiva, l’atteggiamento di studio e di partecipazione  all’interno dell’aula.

La bibliografia proposta è indicativa, si consiglia la lettura di almeno due testi tra quelli segnalati, oltre al supporto di un manuale di anatomia artistica. Per progetti specifici verranno suggeriti ulteriori supporti bibliografici a integrazione dei testi di base.

Verifiche durante il corso:

Sono previste verifiche periodiche sullo stato del lavoro di ciascuno studente. Verranno indicate le date nel corso del semestre e sono da considerare fondamentali per l’accesso all’esame finale.

Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Nata a Milano, dove vive e lavora.

Diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Ha conseguito Master e Dottorato di Ricerca presso la Facultad de Bellas Artes di Granada, Spagna.

Insegna a Brera dal 1992 in qualità di titolare di Prima fascia della Cattedra di Anatomia Artistica.

È stata titolare a Brera del corso di Elementi di morfologia e dinamiche della forma per il Biennio di Arti Visive.

È titolare a Brera del corso di Progettazione per la Pittura per il Biennio di Arti Visive.

È stata membro dell’Associazione Incisori Veneti.

Ha ricoperto l’incarico di Coordinatore dell’Istituto di Anatomia Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.

Ricopre per il 2° mandato l’incarico di Coordinatore del Triennio della Scuola di Pittura a Brera.

È attualmente membro del Consiglio Accademico di Brera, di cui ha già fatto parte nel triennio accademico 2001/2004.

È Consigliere del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Lombardi e Croci.

È iscritta all’Albo degli Esperti ANVUR per il settore AFAM.

Ha tenuto lezioni e seminari in diverse Facoltà europee, in Spagna (Granada), Francia (Parigi, Marsiglia), Portogallo (Porto e Lisbona).

È stata docente di Anatomia del corso di Illustrazione e Animazione e del corso di Disegno e Tecniche Illustrative, presso la Scuola di Visual Communication dell'Istituto Europeo del Design di Milano.

Coordinatrice di un Progetto di Ricerca internazionale sulla Didattica del Disegno-Investigaciòn en las Artes: Dibujo y Didactica in collaborazione con le Facoltà di Granada, Madrid, Siviglia e Barcellona (2006/2008) di cui è stata relatrice presso la Facultad de Bellas Artes de Granada e presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.

Relatore nel Convegno Internazionale“Concetti normativi e proporzionali della figura umana nell’arte e nella cultura visiva in Italia dal 1919 al 1939” presso  il Kunsthistorisches Institut di Firenze, 2010, curato da Eckard Leuschner.

Dal 2004 al 2010 è stata Coordinatrice dei Corsi Biennali Abilitanti di Secondo Livello ad Indirizzo Didattico COBASLID presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.

Titolare della Cattedra del corso di Metodi, Strumenti e Tecniche didattico-espressive e della Cattedra del corso di Linguaggi pittorici e contesti ambientali all’interno dello stesso Biennio.

È stata titolare a Brera della Cattedra del corso di Pittura (con I. Gadaleta e S. Pizzi) per i corsi TFA (TIROCINI FORMATIVI ABILITANTI per l’insegnamento).

È stata titolare a Brera della Cattedra del corso di Tecniche e tecnologie delle arti visive (con I. Gadaleta e A. Falmi) per i corsi PAS (PERCORSI ABILITANTI SPECIALI per l’insegnamento).

È titolare attualmente del Modulo di Docenza: Corpo e spazio-Metodologie del disegno: Teoria e Progetto all’interno del Programa de Master Universitario en Dibujo: Creación, producción y difusión, corso di Téoria y Projecto del Dibujo presso la Facultad de Bellas Artes de Granada.

 

Coordinatrice dei recenti progetti:

-PUBLIC ART PROJECT-LA FABBRICA DEL VAPORE, Milano 2014.

-URBAN ART RENAISSANCE: Brera in città-LA FABBRICA DEL VAPORE, Milano 2015.

-PREMIO ACQUA DELL’ELBA-I-II° EDIZIONE, Portoferraio 2016/2017.

-ACCADEMIA APERTA-2°Edizione, sezione Pittura, Milano 2016.

-BIENNALE SESSIONS, Biennale di Venezia, 2016-2017.

-THE FINE ART COLLECTIVE RESIDENCY, Griffin Gallery, Londra 2017- Seconda edizione Londra 2018.

-BOOK CITY UNIVERSITA’ (responsabile incaricato per Brera), Milano, edizione 2017- edizione 2018.

-EX-CHANGES: Territori del possibile, PREMIO UNIONE CONFCOMMERCIO, Palazzo Bovara, Milano 2018.

-PROGETTO CONVENZIONE FONDAZIONE IRCCS CA’ GRANDA, Milano 2018.

-FORUM INTERNAZIONALE DELLA CULTURA DI SAN PIETROBURGO, San Pietroburgo 2018.

 

Ha pubblicato saggi e articoli per riviste di arte e filosofia del linguaggio.

Costante è la sua presenza nelle mostre e nelle rassegne italiane e straniere.

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici