Anatomia artistica 2 / FALCO MARINA

Disciplina:

Anatomia artistica 2

AA:

2019

E-mail:

marinafalco@ababrera.it

Programma del corso:

Nel corso del XX secolo la contaminazione dei linguaggi artistici ha tracciato sinergicamente traiettorie di amplificazione e dilatazione dei confini corporei, grazie anche all’apporto delle

nuove tecnologie. Il processo di mutazione antropologica in atto vede il corpo più che mai come oggetto/soggetto reale d’innovazione e reinvenzione costante. Il corpo diventa, quindi, unità base della comunicazione sociale e l’itinerario di studio ipotizzato per l’attività teorica del corso proporrà un’analisi degli elementi che formano questo linguaggio.

La formulazione degli argomenti e degli ambiti di studio scaturisce dal presupposto di tracciare una linea di continuità tra i contenuti storicamente di pertinenza della materia e le problematiche legate al concetto di corpo oggi, nella contemporaneità degli eventi artistici. I contenuti formativi del corso sono stati individuati integrando alla formazione grafico-progettuale sui criteri antropometrici di costruzione del corpo, l’analisi morfologica e simbolica dell’interpretazione iconografica della figura umana, premessa indispensabile per la decodificazione del linguaggio non verbale e della sua amplificazione mediante l’ornamento o il segno vestimentario. La proposta di questi territori di studio consente di dilatare gli ambiti di ricerca con un’angolazione differente per ogni indirizzo specializzante. L’utenza interessata, proveniente dalle diverse scuole, svilupperà un processo di elaborazione e approfondimento dei contenuti e una produzione artistica in rapporto alle specifiche competenze. La proposta dei contenuti formativi che caratterizzerà l’attività seminariale sarà distinta in un ciclo di lezioni propedeutiche e in un corso a carattere monografico. Gli argomenti discussi nella parte propedeutica affronteranno una riflessione generale sui criteri di rappresentazione del corpo e sui contenuti simbolici dell’iconografia della figura umana e saranno direttamente collegati all’attività di laboratorio attraverso delle esercitazioni grafiche mirate, che aiutino i discenti a comprendere gli schemi del passato, per progettare e tradurre il corpo nel presente. I contenuti affrontati saranno un’indispensabile premessa allo studio ipotizzato per il corso monografico, che intende analizzare e interpretare l’insieme dei segni espressivi che costituiscono il linguaggio segreto del corpo.

Il programma per il secondo anno di corso propone un ampliamento della formazione di base, impostato maggiormente sulle capacità di lettura e traduzione personale della struttura e della forma del corpo umano, in rapporto allo spazio, essenzialmente per quanto concerne l’azione espletata dai movimenti articolari e dalla deambulazione,segni di relazione e comunicazione gestuale del corpo con il mondo.

 

Argomento del corso annuale

L’analisi morfologica e semiologica del volto, in relazione alla stazione eretta e seduta (e a tutte le possibili varianti gestuali )sarà oggetto di approfondimento nella sezione monografica dei seminari previsti per questo anno accademico. Il significato implicito nella dinamica espressiva dei segni corporei ,assunti nelle stazioni prese in esame, è da identificarsi come argomento di ricerca e interpretazione per lo sviluppo dei percorsi di elaborazione artistica, risolti dai discenti. La funzione espletata dall’ornamento corporeo nell’amplificazione del gesto sarà parte integrante del percorso di studio tracciato, rivolta in modo specifico agli allievi del dipartimento di Progettazione. Contenuti formativi e obiettivi didattici per il secondo anno.

Il progetto del corso prevede per la seconda annualità il raggiungimento di livelli interpretativi e di elaborazione degli schemi modulari del corpo umano appresi nel corso del primo anno,

identificando sia nella preparazione tecnica, che nei contenuti teorici, le conoscenze acquisite nei differenti indirizzi specializzanti. L’attività seminariale sarà caratterizzata da un breve ciclo di lezioni volte a chiarire il movimento delle articolazioni e della muscolatura superficiale, integrate dalla pianificazione del corso monografico, che per quest’anno analizza il linguaggio del volto nelle principali stazioni statiche, con un approfondimento maggiore sul significato dei gesti. Per il secondo livello le indicazioni bibliografiche e le integrazioni alla preparazione di base saranno fornite in rapporto alle esigenze e agli interessi personali dell’allievo e alla maturazione di una personale interpretazione dei contenuti di ricerca.

Bibliografia:

– Lolli,Zocchetta,Peretti “Struttura uomo”vol I ,Neripozza,Milano/ Gottfried Bammes,

– “The artist guide to human anatomy”, Chartwell books, printed in Spain, 1994/Gottfried Bammes” Menschen zeichnen”, Verlag gmbh, Freiburg, 2009/ Desmond Morris”

– La scimmia nuda” tascabili Bompiani,Roma,2003./ Desmond Morris,”L’animale donna”Oscar saggi Mondadori,Milano, 2005./

– Desmond Morris “l’uomo e suoi gesti” Arnoldo Mondadori editore/ Luciana Diodato

– “Il linguaggio della moda”, ed Rubettino,

– Catanzaro / Anna Guglielmi “ Il linguaggio segreto del corpo”, ed. Piemme, Milano, 2007

– Anna Guglielmi “il linguaggio segreto del volto”, edizioni Piemme, Milano, 2012

Caratteristiche del corso:

L’organizzazione della didattica frontale è stata ipotizzata individuando due diversi momenti di formazione:

a) un’attività laboratoriale, impostata sull’analisi e sull’elaborazione grafica dei criteri e degli

schemi antropometrici di rappresentazione modulare del corpo. La produzione artistica legata all’esercizio grafico di apprendimento degli schemi antropometrici sarà compiuta prettamente dal nudo (che consentirà di esaminare le ragioni anatomiche della stazione eretta simmetrica e lateralizzata) e della struttura scheletrica, fondamentale per la comprensione delle proporzioni e dei volumi del corpo umano.

b) un’attività seminariale volta sia a supportare teoricamente l’esercizio di apprendimento grafico con un ciclo di lezioni propedeutiche, che a introdurre nel corso monografico la proposta di alcuni temi d’indagine, con lo scopo di stimolare nel discente una ricerca progettuale individuale, sviluppata su un argomento scelto tra quelli trattati. La fase di analisi e d’interpretazione individuale sarà svolta applicando i criteri di costruzione volumetrica e proporzionale del corpo e integrando (sulla base degli interessi, delle capacità e delle conoscenze dell’allievo) anche differenti soluzioni tecniche di restituzione dell’immagine.

L’attività di laboratorio per il secondo anno di corso sarà un momento fondamentale di ricerca e sperimentazione tecnica, con l’obiettivo di individuare le possibili soluzioni interpretative degli schemi strutturali. Gli allievi potranno condurre la propria analisi dal nudo e avvalersi dei supporti e dei mezzi tecnici che reputano maggiormente idonei.

Obbiettivi dl corso:

Il percorso didattico proposto ai discenti verrà affrontato affiancando teoria e prassi. L’obiettivo di base sarà individuato nella capacità di organizzare un percorso progettuale di studio coerente dal punto di vista metodologico, fornendo ai discenti sia gli ambiti d’indagine e approfondimento, che le indicazioni di carattere tecnico e strumentale.

Il programma del corso può svilupparsi su più annualità, contemplando per ogni anno il raggiungimento di obiettivi didattici differenti. Tema di ricerca fondante per il primo livello è il concetto di struttura, proporzione e volume del corpo, al quale si affianca la preparazione di base e il corso monografico di approfondimento, che seguirà un’alternanza ciclica triennale, integrando l’analisi dell’interpretazione del corpo all’interno del’ 900. L’azione del corpo nello spazio sarà oggetto di studio per la seconda annualità. Gli allievi iscritti agli anni successivi al primo organizzeranno la propria ricerca nelle ore di laboratorio, seguendo queste tracce e partecipando alle lezioni del corso monografico.

Il progetto del secondo anno di corso propone il raggiungimento di una maggiore autonomia nel metodo di ricerca e traduzione personale della struttura e della forma del corpo umano,sia

nell’espressione tecnica che nell’elaborazione dei contenuti.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

Per la frequentazione del corso non sono previste condizioni di accesso. La struttura del programma-progetto prevede un primo momento di avviamento propedeutico volto a omologare la preparazione di base, sia dal punto di vista teorico che nelle esercitazioni grafiche. Necessaria e fondamentale è la frequenza al corso, garantita dall’allievo nei termini di almeno due giorni su tre alla settimana. Gli allievi che sono iscritti al corso per una seconda annualità, ma che hanno conseguito la prima in altri corsi di Anatomia dovranno integrare le proprie conoscenze partecipando alle lezioni di approfondimento sugli schemi modulari di costruzione del corpo del primo anno di corso.

Tipologia si Esame finale:

Il materiale grafico prodotto in aula durante le ore di laboratorio si considera di fondamentale importanza per l’attribuzione dei crediti formativi, in quanto strettamente legato alle ore di frequenza. Per l’ammissione all’esame finale ogni allievo dovrà presentare le esercitazioni realizzate in aula e un percorso progettuale risolto graficamente (o con l’integrazione di altre tecniche di restituzione dell’immagine)correlato da un approfondimento teorico, e impostato su uno degli argomenti trattati nei seminari.

L’esame si svolgerà sulla presentazione e discussione degli elaborati prodotti nell’arco dell’anno. Modalita’ di svolgimento dell’esame finale del corso per le annualità successive al primo.

Ogni allievo dovrà presentare tutte le tavole o i lavori realizzati nel corso dell’attività di laboratorio, completando la propria ricerca con una documentazione personale, che ne identifichi chiaramente le ragioni teoriche, supportando la propria interpretazione con riferimenti all’attività artistica svolta da personaggi, dai movimenti o dagli eventi storico- culturali che motivino e chiariscano le fasi intraprese per l’elaborazione degli schemi modulari.

Verifiche durante il corso:

L’attività di verifica è di fondamentale importanza per valutare i risultati raggiunti nel corso della didattica frontale. Sono previsti e calendarizzati almeno due momenti di verifica generale, necessari anche per confermare l’effettiva frequenza al corso e l’iscrizione agli esami.

Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Marina Falco è nata a Napoli il 30 agosto 1967.Si è diplomata in pittura  nel 1990 all’Accademia di Belle Arti di Brera dove dal 1999 è titolare di una delle cattedre di Anatomia Artistica. Vive e lavora a Milano. Numerose sono le personali e le collettive al suo attivo in Italia e all’estero.

 

www.marinafalco.it

 

Tra le più recenti ricordiamo:

• 1994, Isselburg Anholt Muhlenberg Galleria Anholter Muhler, Tokyo Spazio  N.O.A.  Associazione Culturale 1995 Trezzo d’Adda Castello Visconteo  “Venature” 1996  Castell’Arquato (PC) Antica Pretura  “Polittico”, Trento Museo Caproni  “L’artista e il volo” 1998 Berlino Galerie Verein, Bardolino (VR) Barchessa Rambaldi  “Oltre  i confini”,  Mantova Museo di Gazoldo degli Ippoliti “Postumia giovani” 1999 Rozzano (Mi) Cascina Grande “Polittico”,  Milano Museo della Permanente “Pittura su carta” 2000 Milano personale Spazio Obraz, “Frammenti”, Verona  Società delle Belle Arti “Dall’Informale al Surrealismo” 2001 Pavia Premio Internazionale d’arte “Giovane Arte Europea”, Castello di S.Pietro in Cerro(PC)  Mim “Museo in movimento”  2002  Pola (Croazia) Galleria Luka/ Zagabria, galleria SC “Real (e)8”, S.Donato Milanese (Mi) Cascina Roma  “La galleria Cortina,40  anni di arte e cultura a  Milano, Brescia- A.A.B  Associazione Artisti Bresciani “Corpi Sospesi”,  Augsburg (Germania) Galerie Die Ecke  “Arte per tempi nuovi” 2003 Milano galleria Magenta52 personale”  2004  Castellanza (Va) Fondazione Pagani  personale “Places” S.Donato Milanese Galleria d’arte contemporanea Cascina Roma “Arte a Cascina Roma nuove acquisizioni 1994/004 2005 Ferrara  Fondazione Cini personale “Memorie” Ankara (Turchia) Prima Biennale Internazionale d’arte “Fighting Poverty in the world”, 2006 Milano personale Galleria Gabriele Cappelletti , Francavilla al Mare (CH) Museo Michetti  Premio Michetti  Laboratorio Italia a cura di Philippe Daverio, Brescia Galleria delle Battaglie “Anthologhia Machon” , Revere Young Museum/ Castell’Arquato, Antica Pretura “6o x 6o: una collezione in crescita  2007 Milano associazione culturale Renzo Cortina personale“Fil rouge”-Montecosaro(MC) Complesso Agostiniano”Ri-tratti dalla memoria” 2008 Milano Galleria Blanchaert  personale“ I volti che restano” - Barcellona Galeria de arte Barcelò, Granada Castel de Ronda  Galeria de arte, 2009 Milano Galleria Miradoli personale “I luoghi del tempo”Sorrento (Na) Galleria Celentano & C personale “Gli Archi di Sorrento”, Como Galleria Comoarte collettiva ,Venezia premio “La Fenice et des Artistes” 2010  Milano galleria Eroici Furori personale “Nero latino” , Maccagno(VA) Civico Museo Parisi Valle “Acquisizioni 2010” a cura di Claudio Rizzi,. Brescia, Gallerie Alba d’Arte  “Improvvise presenze”,  Fano (PS), 1º Mostra concorso di arte sacra “Cristo oggi” 2011Milano, Galleria Gabriele Cappelletti “Architetture di colore”-Castiglione Olona (Va), Museo civico Branda Castiglioni,  5 x Masolino”  Berlino, Galerie Kuhn & partner, collettiva. -54 Biennale di Venezia, Padiglione Italia ,Torino,Sala Nervl,2012- Osnago (MI) sala Civica” Rosso” a cura di Simona Bartolena-Milano, Galleria Lazzaro By Corsi “ Classici e moderni”, a cura di Giovanni Cerri., Berlino, galleria Khun & Patner 2013Maccagno(VA), Civico Museo Parisi Valle, “Dall’immagine all’orizzonte”, a cura di Claudio Rizzi-Milano, spazio O.C.A officine Ansaldo, Venature- Milano,Lecce Bucarest, Solea (An)Albergo di campagna, “Di sguardi” collettiva- Napoli, il filo di partenope, “Il figlio del vino”mostra di libri d’autore.

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