Storia dell'arte contemporanea 2 / PONTIGGIA ELENA

Disciplina:

Storia dell'arte contemporanea 2

AA:

2019

E-mail:

elenapontiggia@ababrera.it

Programma del corso:

 

LA PITTURA METAFISICA (CARRÀ, DE CHIRICO, MORANDI, DE PISIS)

 

 

 

Muovendo dalla pittura di Carrà e da quella di de Chirico (di cui è in corso una grande mostra  a Palazzo Reale) il corso intende indagare la pittura metafisica, cioè quella pittura che va oltre il visibile per interrogarsi sul senso delle cose.

La pittura metafisica cioè compie una rivoluzione radicale nell’arte moderna perché non rivoluziona le forme ma il significato.

“Bisogna scoprire l’occhio in ogni cosa” scriveva de Chirico, e intendeva dire che ogni cosa è un mistero.

Anche Carrà ha espresso la ricerca di un oltre e un altrove, raggiunto attraverso quelle che chiamava “le cose ordinarie”, cioè gli oggetti della vita di tutti i giorni.

In forme diverse e autonome Morandi, che sosteneva: “Non c’è nulla di più misterioso del visibile”, e de Pisis, che crea una sua metafisica muovendo dalla natura, danno un’interpretazione della pittura come ricerca dell’enigma.

Il corso analizza la figura di Carrà, de Chirico, Morandi, de Pisis, muovendo direttamente dalle loro opere. Sarà inoltre l’occasione per approfondire in particolare l’opera grafica di Carrà.

All’interno del corso ci saranno inoltre alcuni momenti d’incontro con studiosi, intellettuali, artisti su argomenti vari inerenti l’arte contemporanea.

 

 

I semestre                               martedì      h. 10-12   aula 10  lezione

                                               lunedì        h. 10-11   aula 10  lezione

 

                                               lunedì        h.  9.-10   Biblioteca d’Arte o Sormani

                                                                                   (esercitazioni solo per chi sta

                                                                                    scrivendo la tesi e ha bisogno di

                                                                                    specifici approfondimenti)

 

                                               mercoledì  h.  12-16  Aula Professori : ricevimento studenti

                                                                                                             oppure visite a mostre   

                                                                                

Programma di esame:

1)        Appunti del corso (saranno fornite via mail le immagini proiettate durante le lezioni)

2)        Carrà. I miei ricordi, a cura di Elena Pontiggia, Fondazione Stelline, 2004

 

 

L’esame si terrà in forma scritta (4/5 domande a risposta aperta) oppure orale, a scelta dello studente.

E’ prevista una verifica (con la possibilità di consultare il libro) a metà anno.

 


 

Bibliografia:
Caratteristiche del corso:

Corso teorico

Obbiettivi dl corso:

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:

L’esame di fine corso può essere svolto in forma orale (colloquio) o in forma scritta (verifica), a scelta dello studente.

Per affrontare al meglio l’esame vale sempre la ricetta di Dante: “lungo studio e grande amore”

Verifiche durante il corso:

nessuna

Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Si laurea in filosofia alla Statale di Milano con una tesi sull’estetica di Nietzsche. Collabora come critico d’arte a giornali e riviste. Dal 2011 scrive su “La Stampa”. Si occupa in particolare dell’arte italiana e internazionale fra le due guerre e del rapporto tra modernità e classicità. Si interessa agli scritti di poetica, e ha pubblicato numerosi testi teorici degli artisti da Cézanne e dalle avanguardie a Pollock. Nel 1996 ha vinto il premio “San Valentino d’oro” per la Storia dell’arte e nel 2009 il premio Carducci con Modernità e classicità. Il ritorno all’ordine in Europa dal dopoguerra agli Anni Trenta.

Curriculum
Note Docente

Allegati pubblici