Storia dell'arte contemporanea 2 / LONGARI ELISABETTA

Disciplina:

Storia dell'arte contemporanea 2

AA:

2019

E-mail:

elisabettalongari@ababrera.it

Programma del corso:

LA POETICA DEL FALSO.

Copia, replica, d'apres, citazione e fake sono aspetti che con diverse funzioni e in differenti accezioni riguardano la storia dell'arte del passato, ma è soprattutto nell'era postmoderna che l'arte contemporanea parla la lingua dell'appropriazione e del falso.

Vedremo assieme molti esempi di opere che si basano sulla declinazione di questi concetti. Spazieremo anche nel cinema e nella letteratura.

Bibliografia:

Umberto Eco, La Guerre du faux, Les Cahiers Rouges, Grasset,  Paris 1985

Eric Hebborn, Il manuale del falsario, Neri Pozza, Vicenza 1995

Pierre Klossowski, Simulacra. Il processo imitativo nell’arte, Mimesis, Milano 2002

Otto Kurz, Falsi e falsari, Neri Pozza, Vicenza 1961.

Denys Riout, L'arte del XX secolo, Einaudi, Torino 2002

Paolo Thea, Il vero cioè il falso, Mimesis, Milano 2003.

 

CATALOGHI:

Damien Hirst. TREASURES FROM THE WRECK OF THE UNBELIEVABLE, catalogo della mostra, Venezia, PALAZZO GRASSI, PUNTA DELLA DOGANA,

09/04 - 03/12/2017

 

 

FILMOGRAFIA:

L’invenzione di Morel di Emidio Greco, 1974

F for Fake di Orson Welles, 1975

Falso movimento di Wim Wenders, 1975

Vertical Features Remakes di Peter Greenaway, 1978 (che sancisce la nascita ufficiale di Tulse Luper) cfr Le valige di Tulse Luper1 (Moab Story, 2003) videogioco on line

Il mistero del cadavere scomparso (Dead Men Don't Wear Plaid), 1982, di Carl Reiner.

Forgotten Silver , 1995 per la televisione, di Peter Jackson e Costa Botes

Nirvana, di Gabriele Salvatores, 1997

eXistenZ, di David Cronenbeg, 1999 S1m0ne, di Andrew Niccol, 2001

 

Caratteristiche del corso:

teorico

Obbiettivi dl corso:

L’esame consta di due parti: la prima è l’elaborazione personale da parte del candidato di un discorso autonomo di approfondimento su un tema o un aspetto preventivamente concordato con la docente. Da evitare i macroargomenti o i tagli monografici, scegliere piuttosto lo sviluppo di un elemento linguistico nel lavoro di uno o più artisti. L’approfondimento può essere tanto scritto, in forma di tesina, rispettando le regole tipografiche per la compilazione delle note e della bibliografia, quanto orale, in forma di breve lezione frontale, con l’ausilio di immagini e/o presentazioni in power point e/o video, tenuta in aula alla presenza degli altri iscritti al corso. La seconda parte dell’esame è una verifica delle cognizioni sull’arte contemporanea che avviene in sede d’appello e si basa sul manuale prescelto e obbligatorio: Denys Riout, L'arte del XX secolo, Einaudi, Torino 2002L’esame consta di due parti: la prima è l’elaborazione personale da parte del candidato di un discorso autonomo di approfondimento su un tema o un aspetto preventivamente concordato con la docente. Da evitare i macroargomenti o i tagli monografici, scegleire piuttosto lo sviluppo di un elemento linguistico nel lavoro di uno o più artisti. L’approfondimento può essere tanto scritto, in forma di tesina, rispettando le regole tipografiche per la compilazione delle note e della bibliografia, quanto orale, in forma di breve lezione frontale, con l’ausilio di immagini e/o presentazioni in power point e/o video, tenuta in aula alla presenza degli altri iscritti al corso. La seconda parte dell’esame è una verifica delle cognizioni sull’arte contemporanea che avviene in sede d’appello e si basa sul manuale prescelto e obbligatorio: Francesca Alfano Miglietti, Per-corsi, Skira, Milano 2011

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

Per frequentare il corso è necessaria una buona conoscenza della lingua italiana

Viene consigliata l’iscrizione al presente corso agli studenti che desiderino fare una ginnastica tra le diverse aree espressive: dal cinema alla letteratura, dal teatro all’arte visiva in senso stretto, per mettere in relazione esiti e meccanismi creativi analoghi.

Tipologia si Esame finale:

Sarà indispensabile, per iscriversi e sostenere l’esame, avere frequentato almeno il 50% delle lezioni frontali, e svolgere una tesina scritta su un argomento d’ interesse per lo studente preventivamente concordato con la docente sia nel merito che nel metodo. La valutazione verterà in uguale misura sul risultato del colloquio, in cui viene richiesta una conoscenza approfondita della storia delle immagini soprattutto dall’ottocento a oggi, e sul giudizio sulla tesina ( con relativa bibliografia) che dovrà pervenire alla biblioteca di Brera 1 entro e non oltre la prima settimana di settembre. Svolgendosi il corso nel secondo semestre è infatti sconsigliabile presentarsi all’appello di giugno.

Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici