Storia dell'arte contemporanea 1 / PULEJO RAFFAELLA

Disciplina:

Storia dell'arte contemporanea 1

AA:

2019

E-mail:

raffaellapulejo@ababrera.it

Programma del corso:

1) PARTE MONOGRAFICA

Titolo: “F for Fake”. 

La consapevolezza che l’arte costituisca un’altra realtà accompagna tutta la tradizione dell’arte occidentale a partire dal concetto di mimesi (imitazione della realtà) che si formula nell’antica Grecia. La sua natura di copia, diversamente declinato nei secoli, da Platone a Benjamin, non è mai messo in discussione sino alla rivoluzione delle avanguardie artistiche del primo Novecento, e ne determina il suo valore di inferiorità rispetto alla filosofia, disciplina propria della ricerca della verità.  Il titolo del corso cita il noto film di Orson Wells (1973), e offre lo spunto per riflettere su diverse strategie adottate dagli artisti per ancorare l’opera alla sua specifica realtà, resa sempre  più sfuggente nell’età moderna e post moderna, dalla riproducibilità meccanica prima e dalla digitalizzazione poi.

I temi trattati durante il corso saranno : 

la mimesi, la copia

l’aura e la riproduzione meccanica

il montaggio e la post produzione

digitalizzazione delle immagini, iper realtà, realtà aumentata

citazioni, appropriazioni, reenactement, refootage

inganni consapevoli (“fake”)

il falso come sintomo

gender studies, teorie LGTBQ, il gioco delle apparenze. 

 

2) PARTE GENERALE

l corso  prevede inoltre, una parte generale che affronta i principali sviluppi dell’arte del Novecento. Consideriamo come tematica fondante dell’arte “contemporanea” la rivoluzione concettuale operata a partire da Duchamp che con il “ready made” spazza via in un colpo tutto quanto generalmente, nella tradizione occidentale, costituisce l’oggetto artistico: bellezza, autore, tecnica, espressione, sentimento. Lo spettatore è lasciato solo davanti  ad oggetti enigmatici, “brutti”, oppure impercettibili e muti, serrati in una forma di ostentata incomunicabilità. La dissolvenza dei tratti convenzionali e distintivi dell’opera d’arte, porta per converso a un crescente impegno da parte dello spettatore per entrare in contatto con il suo significato. Questa sezione del programma si fonda principalmente sull’analisi formale delle opere.

 

Le lezioni dedicate alla parte generale si svolgono il lunedì dalle 16 alle 17,30 in aula 13,  e sono  rivolte soprattutto agli studenti del 1° anno di corso e agli studenti di storia dell’arte contemporanea 2 che non abbiano già frequentato con la docente storia dell’arte contemporanea 1 lo scorso anno  accademico. Non sono invece obbligatorie per gli studenti che abbiano già frequentato con la stessa docente l’a.a. 2017-2018

Le lezioni della parte monografica avranno luogo di mercoledì in aula 13 dalle 16 alle 18,30 e sono rivolte  agli studenti di storia dell’arte 1 e 2.

 

 

 

 

Bibliografia:

Bibliografia parte monografica 

 

TESTI OBBLIGATORI

  • T. Casini, L. Lombardi (a cura di), The Gentle Art of Fake, Silvana Ed., Cinisello Balsamo    2019 PDF SUL DRIVE  DI  GOOGLE CLASSROOM  codice corso 5ukrhvx
  • S.Settis, “Sommamente originale. L’arte classica come seriale, iterativa, portabile”, in Serial/Portable Classic. Multiplying Art in Greece and Rome (Milan). Ancient Greece to Modern Europe (Venice), a cura di S. Settis e A, Anguissola. Catalogo della mostra. Milano e Venezia, Fondazione Prada, 2005. PDF SUL DRIVE  DI  GOOGLE CLASSROOM  codice corso 5ukrhvx

 

SCEGLIERE UNO DEI SEGUENTI TESTI DI APPROFONDIMENTO

 

  • W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica 
  • Guy Debord, La società dello spettacolo, (1967) Baldini&Castoldi, Milano 2017
  • Jean Baudrillard, La scomparsa della realtà. Antologia di scritti, logo fausto lupetti editore, Bologna 200
  • N. Bourriaud, Postproduction. Come l’arte riprogramma il mondo, postmedia books, (2002) 2004
  • L. Nochlin, Perché no ci sono state grandi artiste?, (1971), Castelvecchi, Roma 2014
  • D. Haraway, Manifesto cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo, (1a ed. 1991), Feltrinelli, Milano 2018
  • M. Meneguzzo, Breve storia della globalizzazione in arte (e delle sue conseguenze), Johan&Levi ed, Milano 2012

Bibliografia parte generale

 

TESTI OBBLIGATORI 

studenti SDCA 1

  • D. Riout, L’arte del ventesimo secolo, Einaudi, Torino 2002  
  • A. Danto, Sogni a occhi aperti, in Che cos’è l’arte, (2013),PDF SUL DRIVE  DI  GOOGLE CLASSROOM  codice corso 5ukrhvx

 

 

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

La definizione di “arte contemporanea” si sgancia da una determinazione unicamente temporale e si intreccia alla dialettica dei linguaggi della storia, della politica, della psicologia, della filosofia, della scienza, che vengono richiamati o costituiscono l’ossatura stessa dell’opera. 

In questa prospettiva gli studenti devono acquisire familiarità con i movimenti artistici, gli artisti e le opere fondanti le tematiche ancora attuali per le poetiche artistiche presenti. L’acquisizione delle nozioni storiche, in particolare per gli studenti di arti visive,  è finalizzata alla consapevolezza di una genealogia del proprio  operare artistico e nella presa di coscienza della “responsabilità” culturale del proprio fare nell’ asfittico orizzonte presente che tende a ridurre l’arte unicamente a “sistema economico dell’arte”.

 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Raffaella Pulejo insegna all’Accademia di Belle Arti di Brera dal 1990 e dal 2009 al 2016 ha diretto  la Scuola di Didattica dell’arte. Attualmente è coordinatrice del biennio di Visaul cultures e Pratiche curatoriali ed è responsabile dell'orientamento dell' Accademia

Si occupa di storia dell’arte del Seicento e di Storia e teoria dell’arte moderna e contemporanea, con particolare riferimento alla storia delle accademie.

Ha condotto ricerche come borsista a Parigi presso l’Ecole des Beaux-Arts e negli Stati Uniti (University of Delaware) dove ha studiato e insegnato dal 1988 al 1991.

Ha pubblicato saggi in lavori collettivi con diverse case editrici (Tempi Moderni- Napoli, Fabbri, Electa, Mondadori, Scheiwiller, Cortina, Silvana Ed., Johan&Levi) e per riviste e quotidiani (Meta, Arte & Cronaca, Domus, Letrahora, La Gazzetta del Mezzogiorno, Academy).

DAl 2008 al 2013 è’ stata membro del CNAM (Consiglio Nazionale per la formazione Artistica e Musicale) presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Come critico d’arte collabora con alcune gallerie private, in particolare nella promozione di giovani artisti.

Curriculum
Note Docente

DURANTE IL SECONDO SEMESTRE I RICEVIMENTI AVRANNO LUOGO DIETRO APPUNTAMENTO DA RICHIEDERSI VIA MAIL (raffaellapulejo@ababrera.it) E SARANNO EFFETTUATI SULLA PIATTAFORMA GOOGLE MEET