Rappresentazione dell'architettura / ESPOSITO FABRIZIO

Disciplina:

Rappresentazione dell'architettura

AA:

2019

E-mail:

fabrizioesposito@ababrera.it

Programma del corso:

L’attività didattica ha lo scopo di stimolare le riflessioni critiche degli studenti sui concetti di architettura e rappresentazione.

Il primo termine sarà inteso non come opera d’arte autoreferente slegata dai contesti, dagli abitanti e dalla storia, ma come insieme interscalare di elementi (gli edifici, le città, i paesaggi) risultanti da un processo storico-­civile ininterrotto che evolve tra natura e cultura umana: «architettura significa “abitare”. Significa realizzare materialmente quello che noi siamo. Il nostro costruire manifesta chi siamo, ovvero la nostra cultura e il modo in cui si è evoluta nel tempo» (Martin Heidegger, 1958).

Il secondo termine sarà declinato come metodo di linguaggio debolmente regolato e non come mera tecnica rigidamente controllata da norme di disegno grafico. Il termine “rappresentazione” (dal latino re-ad-praesentare, “rendere di nuovo presente”) indica sia il contenuto stesso dell’azione rappresentativa, sia l’atto del rappresentare, cioè percepire coscientemente un oggetto attraverso la descrizione delle sue caratteristiche sensibili e, contemporaneamente, trasmettere emozioni, passioni, fantasie soggettive: la rappresentazione è un’attività del pensiero.

Sulla base di queste premesse, l’attività didattica si articolerà su due livelli interconnessi tra loro: fornire agli studenti gli elementi analitico-conoscitivi relativi alle questioni poste dal dibattito architettonico contemporaneo e guidarli in una sperimentazione rappresentativa il più possibile libera - sempreché cosciente, ordinata e coerente - delle relazioni che intercorrono tra forme spaziali e vicende umane.

Per maggiori informazioni, consultare il file "Programma Rappresentazione dell'architettura", contenente anche informazioni sullo svolgimento delle lezioni, degli elaborati da produrre per sostenere l'esame e sullo svolgimento dell'esame stesso.

Bibliografia:

Bibliografia

Il simbolo [*] indica i testi disponibili nella cartella “Dispense/Esposito”, nel database di BRERA2.

Riferimenti bibliografici principali:

  • Barnard, Alan (2014). Antropologia sociale delle origini umane. Il Mulino, Bologna.*
  • Beheringer, Wolfgang ( 2013). Storia culturale del clima. Dall’era glaciale al riscaldamento globale. Bollati Boringhieri, Torino.*
  • Brown, Kevin J.; Hunt, Spencer H. (2019). Città nel tempo. Cartografia urbana dal Rinascimento al XX secolo. White Star e National Geogarphic, Milano.*
  • Cavalli-Sforza, Luigi Luca (2010). L’evoluzione della cultura. Codice, Torino.*
  • Cavalli-Sforza, Luigi Luca (2019). Evoluzione culturale. Treccani Voci, Roma.*
  • Condemi, Silvana; Savatier, Francois (2019). Noi siamo Sapiens. Alla ricerca delle nostre origini. Bollati Boringhieri, Torino.*
  • De Seta, Cesare (2011). Ritratti di città europee. Dal Rinascimento al secolo XVIII. Einaudi, Torino.
  • Diamond, Jared (1998). Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni. Einaudi, Milano.*
  • Fagan, Brian (2005). La lunga estate. Come le dinamiche climatiche hanno influenzato la civilizzazione. Codice Edizioni Torino.*
  • Galliani, Gianni V. (1980). Effetti della rivoluzione industriale sul costruire. ECIG, Genova.*
  • Greiner, Alyson L.; Dematteis, Giuseppe; Lanza, Carla (2018). Geografia umana. UTET, Novara.*
  • Heidegger, Martin (1978). “Bauen Wohnen Denken”, in Vorträge und Aufsätze. Neske, Pfullingen [tr. it. G. Vattimo, “Costruire abitare pensare”, in Saggi e discorsi, Mursia, Milano 1976, pp. 96-108].
  • La Cecla, Franco (2000). Perdersi. L’uomo senza ambiente. Laterza, Bari-Roma.*
  • Logan, William B. (2008). La Quercia. Storia sociale di un albero. Bollati Boringhieri, Torino.*
  • Mortimer, Ian (2015). Il libro dei secoli. Mille anni di storia e innovazioni. Bollati Boringhieri, Torino.*
  • Pareyson, Luigi (1950). “Esistenziale ed esistensivo nel pensiero di Martin Heidegger e di Karl Jaspers”, in Studi sull’esistenzialismo, Mursia, Milano, pp. 141-158.
  • Pareyson, Luigi (2008). Problemi dell’estetica. I. Teoria. Mursia, Milano, [ed. or. 1946].
  • Ridley, Matt (1996). Le origini della virtù. Gli istinti umani e l’evoluzione della cooperazione. IBL Libri, Torino.*
  • Romano, Marco (1993). L’estetica della citta europea: forme e immagini. Einaudi, Torino.
  • Romano, Marco (2008). La città come opera d’arte. Einaudi, Torino.
  • Schopenhauer, Arthur (2009). Il mondo come volontà e rappresentazione. Laterza, Roma-Bari [ed. or. Die Welt als Wille und Vorstellung. Brodhaus, Leipzig, 1819].
  • Searle, John (2009). Coscienza, linguaggio, società. Rosemberg & Sellier, Torino.
  • Wilson, Edward O. 2013). La conquista sociale della Terra. Cortina, Milano.*

Riferimenti bibliografici per i seminari:

  • Agrawal, Roma (2019). Costruire. Le storie nascoste dietro le architetture. Bollati Boringhieri, Torino.*
  • Braunfels, Stephan (2006). Architettura da tasca. Storia e arte del costruire. Ponte alle Grazie, Milano.*
  • Lewis, Roy (1992). Il più grande uomo scimmia del Pleistocene. Adelphi, Milano.*
  • Matthys, Levy; Salvadori, Mario (1997). Perché gli edifici cadono. Bompiani, Milano.*
  • Salvadori, Mario (1990). Perché gli edifici stanno in piedi. Bompiani, Milano.*
  • Searle, Mark (2018). Grattacieli. Logos, Milano.*

Testo per il Riassunto

  • Ghisetti Giavarina, Adriano (2007). “Arte e tecnica nelle opere del Palladio”, in Storia dell’architettura come storia delle tecniche costruttive. Esperienze rinascimentali a confronto, Ricci, Maurizio (a cura di). Marsilio, Venezia.*

Testi per la lettura critica:

  • Wolfe, Tom (1988). Maledetti architetti. Dal Bauhaus a casa nostra. Bompiani, Milano.*
  • Friedman, Yona (2017). Roofs.  International Development Research Centre, Ottawa.* [Il testo completo in versione inglese è consultabile su https://archive.org.]
  • Friedman, Yona (2017). Tetti. Quodlibet/Habitat, Macerata.*
  • Pirsig, Robert (1981). Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta. Adelphi, Milano [ed. or. Zen and the Art of Motorcycle Maintenace: An Inquiry into Values. 1974].*
  • Ridley, Matt (1996). Le origini della virtù. Gli istinti umani e l’evoluzione della cooperazione. IBLLibri, Torino.*
  • Rota, Marco (1977). “Paperino pendolare”, in Almanacco Topolino, 245, Maggio, Mondadori, Milano.*

Testi di riferimento per l’esercitazione grafica su Una guida alternativa”:

  • Black, Jeremy et al. (2016). Great City Maps. A historical journey through maps, plans, and paintings. Penguin Random House, London.*
  • Fuga, Guido; Vianello, Lele (1997). Corto Sconto. Itinerari fantastici e nascosti di Corto Maltese a Venezia. Lizard, Roma.*
  • Scarpa, Tiziano (2013). Venezia è un pesce. Feltrinelli, Milano.*

Testi per l’esercitazione grafica su Una mappa realistica del pianeta Tschai:

  • Vance, Jack (1971). Naufragio sul pianeta Tschai. Urania, n. 562. Mondadori, Milano.*
  • Vance, Jack (1971). Le insidie di Tschai. Urania, n. 565. Mondadori, Milano.*
  • Vance, Jack (1971). I tesori di Tschai. Urania, n. 567. Mondadori, Milano.*
  • Vance, Jack (1971). Fuga da Tschai. Urania, n. 571. Mondadori, Milano.*

Testi di riferimento per gli ex-tempore:

  • Aloia, Piero (2019). Il codice di pietra. Architetture a tumulo e riti arcaici della madre terra. Venexia, Venezia.*
  • Barbieri, Giuseppe; Gambi Lucio (a cura di) (1970). La casa rurale in Italia. CNR, Ricerche sulle dimore rurali in Italia, vol. 29, Leo S. Olschki Editore, Firenze.*
  • Bertagnin, Marco (1999). Architetture di terra in Italia. Tipologie, tecnologie e culture costruttive. Edicom Edizioni, Monfalcone.*
  • Dethier, Jean (1982). Architetture di terra. Electa, Milano.*
  • Friedman, Yona (2017). Tetti. Quodlibet/Habitat, Macerata.*
  • May, John; Reid, Antony (2010). Architettura senza architetti. Guida alle costruzioni spontanee di tutto il mondo. Rizzoli, Milano.*
  • Bernard Rudofsky (s.d.). Architecture without architects. Editoriale Scientifica, Napoli.*
  • Valli, Dario (1992). Castelli di terra. Architetture tradizionali nelle valli del Marocco meridionale. Nodo Libri, Como.

Testi di riferimento per il Pop-up:

  • Boisrobert, Anouck; Rigaud, Louis (2009). Pop Ville. Corraini Edizioni, Mantova.*
  • Carter, David A. (2019). Le sculture da viaggio di Bruno Munari. Corraini Edizioni, Mantova.*
  • Geis, Patricia (2018). Frank Lloyd Wright. Franco Cosimo Panini, Modena.*
  • Hagan-Guirey, Marc ((2017). Frank Lloyd Wright. Paper models. 14 kirigami buildings to cut and fold. Laurence King Publishing, London.*
  • McCarthy, Courtney W. (2011). M.C. Escher. Pop-up. White Star, Milano.*
  • Stipe, Margo (2009). Frank Lloyd Wright. Disegni, ricordi. White Star, Milano.*

Testi di riferimento per la Maquette:

  • May, John; Reid, Antony (2010). Architettura senza architetti. Guida alle costruzioni spontanee di tutto il mondo. Rizzoli, Milano.*
  • Bernard Rudofsky (s.d.). Architecture without architects. Editoriale Scientifica, Napoli.*
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Per le informazioni sugli "obiettivi" del corso, consultare il file "Programma Rappresentazione dell'architettura".

Orario e aula:
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Tipologia si Esame finale:
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Curriculum professionale:
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