Progettazione di interventi urbani e territoriali / MARTINELLI FELICE

Disciplina:

Progettazione di interventi urbani e territoriali

AA:

2019

E-mail:

felicemartinelli@ababrera.it

Programma del corso:

Il corso, nelle sue diverse articolazioni teorico/laboratoriali, propone un’indagine zigzagante ed un’attenta lettura dei fondamenti della rappresentazione, materiali e tecniche legati all’esperienza della ricerca artistica e al suo legame con la committenza pubblica e privata.

Tra gli esempi, il tema del rapporto tra architettura, pittura e plastica nella cultura italiana nelle arti figurative; uno degli argomenti più affascinanti e più ricchi di implicazioni per tentare di comprendere la stessa identità del nostro  paese, la sua crescita civile, l’evoluzione e la storia delle idee dell’ultimo secolo.

Il concetto di Playground in Isamu Noguchi è qualcosa di simile ad un gioco in scala urbana. “Uno spazio vuoto non ha dimensione e significato di per sé. La scala ed il significato appaiono solo invece quando un oggetto o una linea sono introdotti in questo spazio … la scala e la forma di ogni elemento devono essere poste allora in relazione con tutti gli altri elementi che insistono nello spazio dato”.

Un sistema compositivo che si declina nelle diverse scale di intervento senza mutare la sua logica intrinseca, capacità di tenere insieme interventi composti per frammenti, sia di soddisfare quel gusto ludico tipico della nostra epoca, che interpreta il luogo pubblico come luogo di svago.

Bibliografia:

G.Celant, Arti e Architettura, Skira Ed.2004;

Arte Ambientale.Collezione Gori, U.Alemanni Ed.1993;

G. Celant, L’inferno dell’arte italiana, materiali 1946/64, Costa & Nolan, 1990.              

Durante il corso verranno fornite ulteriori e precise indicazioni bibliografiche.

Caratteristiche del corso:

teorico-laboratoriale

Obbiettivi dl corso:

Un processo conoscitivo accelerato e rappresentativo che ha come obiettivi:

- l’acquisizione di strumenti utili ad esplorare con curiosità le ragioni delle forme, diversi segni e linguaggi delle dinamiche espressive e tipologie strutturali (artista e collaboratori, luogo, opera, committenza);

- sensibilizzare l’allievo alle diverse tematiche, individuando, con professionalità, risposta ai quesiti posti.

Dal  know-how introduttivo al metamorfico e non rettilineo carattere del Contemporaneo,affinando conoscenza critica e qualità progettuale.

Da verifiche cadenzate ed esercitazioni generali, individuali e/o collettive, a carattere didattico,si perviene gradualmente a progetti ed elaborati personali applicando quanto analizzato in fase teorica.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:

lo studente è tenuto a sostenere un colloquio attraverso il quale si verificano la conoscenza degli argomenti trattati durante la didattica svolta e l’autonomo approfondimento acquisito utilizzando la bibliografia via via indicata; inoltre, lo studente presenta gli elaborati che caratterizzano la scena progettuale e relaziona su di un argomento specifico concordato con il docente.

Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Felice Martinelli, 1962 a Coccaglio (Brescia), dove vive e lavora.

 Insegna in Brera dall’anno accademico 1991/92.

Si occupa della progettazione di opere site specific in contesti architettonici e paesaggistici.

 Numerose le monografie che ne descivono il percorso operativo:

alla sua riflessione e curiosità artistica contribuiscono la conoscenza e l’attraversamento di volti, luoghi e spazi della memoria e l’incontro con la poetica del musicista Domenico Clapasson, con il quale ha curato diverse edizioni tra le quali “Nuovi Antichissimi Mondi” 2001 (GAM Ed.) con il compositore Luca Tessadrelli.Pubblica con GAM Edizioni le monografie: “E Oltre” (1993) a cura di Mauro Corradini in cui viene descitto il ciclo pittorico con innesto musivo e tarsie metalliche della Sala del Consiglio del Comune di Coccaglio(Bs); “Altri Fuochi” (1999) a cura di Maria Grazia Recanati; “Grande Bocca” (1999) e “Vertigini” (2000) a cura di Fausto Lorenzi; del 2003 “Un giorno sognai la mia genesi”  e “Il Vento non muore di sete”, Agora35 Edizioni; nel 2005 “Colpo d’ala” e “Genetic Sound” a cura di Andrea Del Guercio (GAM Ed.); nel 2006 “Cosmica” (Massetti Rodella Ed.); nel 2007 “Voragine meravigliante” e “Crash” (Agora35 Ed. 2011) a cura di Giuseppe Fusari; “Quasi Ombra”, (Agora35 Ed. 2014) a cura di Cristina Muccioli per la mostra di sculture in ferro, cementi e disegni tenuta presso la Fondazione Morcelli/Repossi in Chiari.

Note Docente
Allegati pubblici