Metodologia della progettazione / GHINATO ADA

Disciplina:

Metodologia della progettazione

AA:

2019

E-mail:

adaghinato@ababrera.it

Programma del corso:
Obiettivi del corso:
Acquisizione di strumenti metodologici e di approfondimento del progetto ed analisi di scenari fisico-spaziali.
 
Programma generale
Il corso fornisce gli strumenti metodologici di approfondimento del progetto attraverso argomenti di supporto culturale e pratico. In particolare tratta la problematica attinente l’analisi, l’elaborazione e l’intervento comune a diversi settori disciplinari. Sono utilizzati, per introdurre il metodo di lavoro, argomenti significativi come la progettazione della tutela e della conservazione del paesaggio storico e la progettazione ambientale nelle sue componenti di processo di formazione del progetto. Sono toccati i principali fenomeni che caratterizzano lo sviluppo di orientamenti e strategie in campi specifici della ricerca e dell’innovazione.
Programma specifico
Molti settori dove si pratica il progetto come l’architettura, l’arte e il design, si sono mossi dentro una concezione ecologica dell’ambiente che prefigura nuovi scenari dello spazio non edificato, portandone ciascuno il proprio contributo. La progettazione non è più strutturata in un unico campo di conoscenza ma come congiunzione di esperienze, il cui contributo principale è quello di lavorare intorno alle problematiche derivate dall’eccesso volumetrico e dalle potenzialità dello spazio collettivo. La creazione - dissoluzione - della forma, come atto creativo, appartiene ai manufatti costruiti con un minimo impatto di volume e, in questo caso, i gruppi primitivi hanno saputo esprimere attraverso le loro strutture abitative un complesso sistema di segni e rimandi visivi con il contesto. Ma altrettanto è stato prodotto dai movimenti artistici d’arte minimale e d’arte povera che hanno coinvolto l’individuo e lo spazio con le riarticolazioni dei volumi e, con il processo di ricostruzione semantica della struttura. Il corso si cala anche in situazioni di particolare tutela ambientale e propone alcune realtà emblematiche di spazio extraurbano dove la rete della mobilità lenta ha dato inizio ad un processo di riappropriazione del valore paesaggistico. La valorizzazione delle risorse locali e la ricerca di luoghi emblematici sono di stimolo per cogliere la dinamica degli ambienti di vita dove si svolgono azioni di esperienza sociale e sono un’occasione per rileggere il design culturale.
Il programma affronta i seguenti aspetti: lo studio dei Beni Culturali, delle attività turistiche e del tempo libero. In particolare prende come riferimento il paesaggio lungo i corridoi naturali del territorio lombardo in aree nodali per attrezzature pubbliche, di un habitat di interesse comunitario della regione europea, a nord di Milano.
Sulla base delle considerazioni esposte e partendo dallo studio di queste aree, si chiede lo sviluppo di un documento di sintesi destinato ad innescare stimoli, elementi ed attività da discutere nell’ambito della riqualificazione dello spazio pubblico.
Il laboratorio è orientato allo sviluppo del concept per la promozione e il merchandising dell’ambito culturale individuato e prevede la realizzazione delle proposte progettuali.
Per avere del materiale autoprodotto da usare per i modelli esplicativi del progetto e per acquisire l’abilità nella preparazione della carta riciclata, o per avere informazioni sui sistemi di utilizzo delle fibre naturali, sulle filigrane e sugli inserti di elementi è consigliato il corso di Tecnologie della carta del prof. Gaetano Fanelli oppure quello della prof.ssa Margherita Labbe.
 
Tipologia dell’esame di fine corso:
Studio dello spazio abitato sulla base di alcuni temi proposti nell’ambito del corso come acqua e territorio, il paesaggio lungo i corridoi naturali, le vie della mobilità lenta, gli orti urbani.
TEMA PRINCIPALE DI ANALISI
Il paesaggio lungo i corridoi naturali, l’esempio del territorio milanese.
I sistemi naturali protetti
Itinerari naturalistici in aree densamente abitate, Ambiente: Parco delle Groane.
 
ALTRI TEMI ATTINENTI
Green design;
Agricoltura urbana;
Mobilità lenta;
Tempo libero;
Decrescita;
Community garden;
Biodegradabile;
Edibile;
Riciclabile;
Guerrilla gardens;
Terzo paesaggio;
Biodiversità;
Arte nella natura;
Città naturalizzata;
Gradi di libertà;
Case aperte;
Bioclimatico;
Recession design.
 
Stesura di un concept che descriva i fattori salienti  del tema o del contesto preso come riferimento.
Progettazione di un’infografica adattabile a segnavento, realizzazione di gadget tridimensionali e sviluppo di un progetto di valorizzazione del prodotto derivato dalla manutenzione del bosco come tronchi e rami sulla base del concorso  bandito per il biennio 2016-2017 da Fondazione Aldo Morelato.
Redazione di un documento esplicativo e di un modello di riferimento. 
L’esame consiste nella valutazione degli elaborati e in una discussione sugli argomenti dei testi indicati in bibliografia.
 
Bibliografia:
- A. Ghinato, R. Ruscio Il paesaggio prestato – azioni e scenari del progetto ambientale, Edizioni Aracne, Roma 2014;
- Fernando Espuelas Il vuoto – Riflessioni sullo spazio in architettura, Ed. Christian Marinotti, Milano 2008;
- Pierluigi Nicolin, Francesco Repishti Dizionario dei nuovi paesaggisti, Ed Skira, Milano 2008;
- Aldo Aymonino, Valerio Paolo Mosco Spazi pubblici contemporanei Architettura a volume zero, Ed. Skira, Milano 2006;
- AA.VV. La vita tra le cose e natura: il progetto e la sfida ambientale. XVIII Esposizione Internazionale – triennale di Milano – Ed. Electa 1992;
Bibliografia del conteso geografico:
- AA.VV. Parchi e fiumi – il paesaggio naturale del territorio milanese. Abitare Segesta cataloghi Milano 2008.
Siti utili:
Parco delle Groane
- www.parcogroane.it
Ulteriori materiali e riferimenti saranno forniti durante le lezioni.
 
 
Bibliografia:
- A. Ghinato, R. Ruscio, Il paesaggio prestato – azioni e scenari del progetto ambientale, Edizioni Aracne, Roma 2014;
- Fernando Espuelas, Il vuoto – Riflessioni sullo spazio in architettura, Ed. Christian Marinotti, Milano 2008;
- Pierluigi Nicolin, Francesco Repishti, Dizionario dei nuovi paesaggisti, Ed Skira, Milano 2008;
- Aldo Aymonino, Valerio Paolo Mosco, Spazi pubblici contemporanei Architettura a volume zero, Ed. Skira, Milano 2006;
- AA.VV., La vita tra le cose e natura: il progetto e la sfida ambientale. XVIII Esposizione Internazionale – triennale di Milano – Ed. Electa 1992;
Bibliografia del conteso geografico:
- AA.VV., Parchi e fiumi – il paesaggio naturale del territorio milanese. Abitare Segesta cataloghi Milano 2008.
Siti utili:
Parco delle Groane
- www.parcogroane.it
Ulteriori materiali e riferimenti saranno forniti durante le lezioni.
 
Caratteristiche del corso:

Teorico-laboratoriale 

Obbiettivi dl corso:

Strumenti metodologici e di approfondimento del progetto ed acquisizione di scenari fisico-spaziali.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

nessuna

Tipologia si Esame finale:

Studio dello spazio abitato sulla base di alcuni temi proposti nell’ambito del corso come acqua e territorio, il paesaggio lungo i corridoi naturali, le vie della mobilità lenta.

Stesura di un concept che descriva i fattori salienti  delle forme create per valorizzare l’ambiente.

Progettazione di tre o più oggetti di carta, realizzati seguendo il processo di stampa laser.  

Redazione di un documento in formato A3, rilegato in album (copia cartacea e copia su CD), che contiene l’analisi del contesto (materiale fotografico e documenti storici), la relazione introduttiva al progetto e i disegni illustrativi.

L’esame consiste nella valutazione dell’elaborato e in una discussione sugli argomenti dei testi indicati in bibliografia.

Verifiche durante il corso:

Verifica periodica del materiale da preparare per l’esame.

Crediti formativi
9
 
Curriculum professionale:

Ada Ghinato, laureata in architettura presso il Politecnico di Milano, dove ha svolto attività di ricerca e ha partecipato a progetti finanziati, è docente di ruolo di Metodologia della progettazione all’Accademia di Brera con un insegnamento orientato allo sviluppo delle potenzialità del territorio e dell’identità dei luoghi, con particolare riguardo all’Arte pubblica attraverso la riqualificazione dello spazio urbano.

Attenta ai principali fenomeni che caratterizzano lo sviluppo di elementi innovativi nel campo del prodotto esplora da sempre tecnologie e materiali per collegare la didattica ai nuovi sistemi di produzione e collabora con il settore dell’industrial 3D printing coinvolgendo gli studenti nella realizzazione di oggetti.

Docente frontale per le istituzioni di Alta formazione artistica svolge all’Accademia di Brera i corsi di insegnamento di Metodologia della progettazione, Disegno tecnico e progettuale e Valorizzazione dei beni architettonici e paesaggistici. Ha tenuto dal 2005 al 2008 corsi abilitanti per l’insegnamento, classe 18A Progettazione dell’architettura; classe 25A, corso speciale abilitante L.143/04, classe AD01, 22A, 9A, Problematiche della progettazione e classe 25A, Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva.

Ha svolto tra il 2006 e il 2009 sperimentazione didattica come componente del gruppo di progettazione trans-disciplinare di arti figurative, plastiche, multimediali, di design e di architettura in una ricerca che ha coinvolto le Istituzioni dell’Accademia di Brera, dell’Accademia Albertina, del Politecnico di Milano, del Politecnico di Torino e la Società R.F.I. volta a favorire la cooperazione tra gli studenti artisti e gli studenti architetti, in un progetto di valorizzazione delle stazioni della rete di mobilità pubblica.

A cavallo tra gli anni ‘80 e ’90, collabora con il Politecnico di Milano nell’ambito dei progetti didattici e di ricerca è cultore della materia per il corso di Progettazione di sistemi costruttivi, presso il Dipartimento di disegno industriale e di tecnologia dell’architettura.

Dal 1982 al 1984 e dal 1993 al 1997 è prestatore d’opera per molte ricerche sul tema della cultura urbana sviluppate presso il Dipartimento di Progettazione dell’architettura e presso il Dipartimento di disegno industriale e di tecnologia dell’architettura, rispettivamente:

dal 1994 al 1997 ricerca finanziata da A.E.M. (Azienda Energetica Municipale) “Progetto Guida relativo all’illuminazione pubblica del Centro Storico sino alla ex-Cerchia dei Navigli della città di Milano”, Direttori della ricerca proff. A. Monestiroli, G. Ottolini, A. Del Bo, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

dal 1993 al 1994 ricerca finanziata dal C.N.R. (Centro Nazionale Ricerche): “Tecnologia a secco, Ipertesto”, Direttore della ricerca prof. A. Campioli, Dipartimento di disegno industriale e di tecnologia dell’architettura.

dal 1983 al 1984 ricerca finanziata M.P.I. 60% ( Ministero Pubblica Istruzione): “Luoghi notevoli del sistema urbano”, Direttore della ricerca prof. S. Crotti, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

dal 1981 al 1983 ricerca finanziata M.P.I. 60%( Ministero Pubblica Istruzione): “Luoghi notevoli e nuclei morfogenetici del campo urbano: interventi ai bastioni in Milano”; Direttore della ricerca prof. S. Crotti, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

dal 1981 al 1983 ricerca finanziata M.P.I. 60%( Ministero Pubblica Istruzione): “Determinazione dei nodi strutturali dello spazio urbano per la progettazione di spazi collettivi ed attrezzature sociali nell’area urbana milanese”; Direttore della ricerca prof. S. Crotti, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

La sua formazione culturale, segnata dalla laurea in architettura nel 1983, si completa con gli studi artistici all’Accademia di Brera dove si diploma in Pittura nel 1991.

La sua attività professionale avviata già dai primi anni ‘80 si sviluppa nell’ambito della progettazione architettonica e d’interni. Nell’ultimo decennio, il contatto con il mondo dell’arte ha delineato un profilo più orientato allo sviluppo di oggetti di design realizzati anche sperimentando la tecnica di autoproduzione. L’attività svolta è documentata con mostre e pubblicazioni e, le opere realizzate di architettura, di design e di pittura hanno ricevuto premi e riconoscimenti, tra i quali: Premio di architettura Domus/Inarch 1996 opera in Lombardia, progetto vincitore per il lavoro realizzato in equipe del “Piano di recupero in zona stazione FF. SS. a Morbegno per la nuova sede della Comunità Montana, delle Poste e della Stazione delle Autolinee S.T.P.S.

Premio regionale Inarch 1990, progetto segnalato Stazione delle Autolinee S.T.P.S.

Premio Bich per la pittura 1998, opera vincitrice.

Premio un vaso in terracotta, 1992, (con G. Gotti), primo premio.

Premio di pittura Castano Primo 1989, opera selezionata.

Negli anni ‘90 è stata invitata a diverse edizioni, della manifestazione “Abitare il tempo” come autrice di numerosi oggetti e progetti che diventano prototipi da esporre nella mostra culturale “Progetti e territori”, dove collabora nel 1993 alla cura dell’allestimento della regione Emilia Romagna. Nel 1995, in occasione del decennale della manifestazione, si occupa della redazione del catalogo sui dieci anni di ricerca e sperimentazione dell’iniziativa.

Ha partecipato ad importanti eventi, tra i più significativi si ricordano:

2001 mostra sull’informazione “Dai giornali ai portali” (a cura di G. Bettettini), dove ha collaborato all’allestimento e ha curato il progetto grafico.

1992 Triennale di Milano (XVIII edizione) “La vita tra cose e natura” (a cura di G. Dorfles, G. Bettettini, U. La Pietra), dove ha collaborato all’allestimento della sezione Naturale – Virtuale e al progetto della Casa virtuale;

1985 Biennale di Venezia (Terza Mostra Internazionale di Architettura) (a cura sez. architettura Aldo Rossi) con il progetto selezionato per la sistemazione del giardino e delle barchesse di Villa Farsetti.

Ha esposto le sue opere a Milano all’Internazionale d’Arte Contemporanea, ad Arte Prima, al Centro Internazionale di Brera, al Circolo Culturale Bertolt Brecht, al Centro dell’Incisione, al Palazzo della Ragione, alla Permanente, ed in altre città italiane ed estere tra cui: Cattolica, Verona, Cortina d’Ampezzo, Morbegno, Marina di Carrara, Pesaro, Perugia, Todi, Chàtillon, Firenze, Torino, Zurigo.

I suoi lavori sono conservati alla mostra permanente della ricerca e documentazione del nuovo design italiano, presso il 1° Osservatorio sulla cultura balneare di Cattolica e presso il Museo di Chàtillon.

 

CONCORSI di architettura e design:

2000 Riabita, (con G. Gotti), Progetto di risanamento conservativo per residenza e studio professionale di un edificio industriale a Milano, secondo premio.

1993 L’oggetto neoeclettico, concorso bandito da Abitare il tempo, progetto selezionato.

1992 La casa neoeclettica, concorso bandito da Abitare il tempo, progetto selezionato.

1992 Alabastro oggetti fatti ad arte, concorso bandito dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra e dal Centro internazionale di Brera, progetto selezionato.

1992 Progetto di un vaso in terracotta (con G. Gotti), concorso bandito dal Consorzio Produttori Vasi in Terracotta e dalla rivista L’Arca, primo premio.

1985 Concorso nazionale per la progettazione di organismi abitativi di Edilizia Residenziale Pubblica con applicazione della normativa tecnica regionale (E. Battisti capogruppo e con altri), premio con rimborso spese.

1984 Concorso per Piazza Duca d’Aosta a Milano, (con A. Finozzi), progetto selezionato.

1983 Nuova stazione centrale di Bologna (S. Crotti capogruppo e con altri), primo premio exsequo.

1983 La rinascita della città, (con A. Finozzi, M. Invernizzi, F. Dalia), concorso bandito da OIKOS Bologna, progetto selezionato.

 

PROGETTI

“Risanamento conservativo per residenza e studio professionale di un edificio industriale a Milano”

PROGETTO 1995, REALIZZAZIONE 1995

Progetto : Archh. A. Ghinato, G. Gotti;

Premio Riabita 2000 (secondo classificato);

 

“Stazione Autolinee S.T.P.S”. Morbegno, (Sondrio)

PROGETTO 1987, REALIZZAZIONE 1988

Progetto architettonico: Archh. R. Romegialli, A. Finozzi, A. Ghinato, G. Romegialli. Progetto strutturale: Ing. R. Marchini Premio regionale In/Arch 1990, segnalazione per la regione Lombardia;

Premio Domus In/Arch 1996, premio opera in Lombardia (progetto vincitore);

 

“Centro polifunzionale” per scuole del Club Alpino Italiano in Comune di Val Masino, (Sondrio)

PROGETTO 1987, REALIZZAZIONE 1999

Progetto esecutivo: studio di architettura act Romegialli, arch. R. Romegialli; progetto preliminare con: Archh. A. Finozzi, A. Ghinato.

 

“Controllo microclimatico della Galleria Vittorio Emanuele II” a Milano

PROGETTO 1986

Progetto: Archh. E. Battisti, C. Malnati, G. Scudo, F. Rusconi Clerici, con: A. Ghinato, A.M. Paulli, A. Steyaert, W. Vicari.

Responsabile ENEA: D. Malosti, Comune di Milano-Ente Nazionale Energie Alternative.

 

“Edificio polifunzionale” tra via S.Raffaele e via S. Radegonda a Milano

PROGETTO 1984, REALIZZAZIONE 1995

Progetto: Arch. E. Battisti, con: Archh. M. D’Azzo, A. Ghinato, E. Marforio, A. Menthonnex, W. Milesi, A.M. Paulli, D. Serra, W. Vicari, , Ing. G. Manzotti ;

Premio Domus In/Arch 1996, premio opera in Lombardia (progetto selezionato).

 

Alla base del suo lavoro ci sono le competenze artistiche della composizione architettonica, della rappresentazione prospettica ed ambientale del progetto, della rappresentazione grafica, del disegno a matita, a pennino e, a partire dal 1990, del disegno al computer. Tutte capacità acquisite con la pratica della libera professione e con le collaborazioni dopo la laurea in architettura presso gli studi professionali di Milano come: lo Studio Battisti, lo Studio Crotti Invernizzi, lo Studio Calzavara Tintori, lo Studio Aulenti, lo Studio La Pietra, lo Studio Ravegnani Morosini, lo Studio Caputo.

Con la pratica del progetto e con la professione di architetto, ricercatore e professore sono state acquisite anche le competenze organizzative e le capacità nel coordinamento di gruppi progettuali per la redazione di progetti architettonici, didattici, progetti di ricerca e progetti culturali per mostre e cataloghi.

Tra le sue ultime pubblicazioni: "La forma tra natura e artificio" (con A. Pansera, R. Ruscio), Ed. Aracne, Roma 2011; "Arte e tecnologia. Design digitale", Ed. Aracne, Roma 2013; "Il paesaggio prestato" (con R. Ruscio), Ed. Aracne, Roma 2014.

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici