Fondamenti di marketing culturale / CROCI ELENA

Disciplina:

Fondamenti di marketing culturale

AA:

2019

E-mail:

elenacroci@ababrera.it

Programma del corso:
SECONDO SEMESTRE Anno Accademico 2018 - 2019
Il presente programma intende fornire allo studente gli strumenti necessari al fine di potere
interagire con il sistema culturale e dei suoi “prodotti artistici”. Partendo da una panoramica
iniziale di come oggi il marketing costituisca una parte fondamentale di ogni azione
commerciale e di come questa materia influenzi e abbia influenzato il pensiero di ogni
individuo, il presente corso propone una visione critica che intende mettere in luce la
sostanziale differenza tra il marketing in generale e marketing culturale.
La cultura possiede tutti gli elementi per essere efficace strumento di marketing; dal made in
Italy al thinking Italy, si tratta di identificare e sapere utilizzare leve differenti quali ad
esempio la bellezza, l’emozione e una reale pulsione verso un appagamento immateriale. Tale
percorso è possibile solo partendo da temi quali la sociologia e l’antropologia, argomenti
“rafforzativi” che possono fornire utili indicazioni per ri-convertire il marketing classico in un
autentico marketing culturale. Come azioni semplici in tale direzione possono offrire un
risultato molto più alto rispetto a tecniche e strategie di prodotto su grande scala.
Di seguito, alcuni punti e temi di discussione
1. Nuovi assunti
dal fordismo ai nostri giorni, il passaggio da un capitalismo industriale a uno culturale –
perché l’appagamento unicamente materiale non vale più.
2. L’uomo e il suo tempo
il concetto di attesa e la sua commercializzazione.
3. Fiducia, orientamento, identità
tre parole chiave per definire ciò che un prodotto culturale deve esprimere e quanto
questo possa impattare sul quotidiano del singolo individuo.
4. La società moderna, sogni e bisogni
come e perché il marketing culturale può rappresentare una valida leva e opportunità.
5. Il marketing culturale e il territorio
ragioni e tecniche di come un prodotto culturale possa oggi rispondere a un’identità
territoriale assumendo quelle caratteristiche denominate “made in Italy”.
6. Il prodotto culturale
come renderlo appetibile attraverso semplici strategie.
7. Il prodotto culturale
semplicità di lettura e meta-comunicazione alla base di ogni prodotto, come creare un
mondo attorno a un prodotto
8. Il marketing culturale e l’arte
come modulare l’arte e le sue declinazioni all’interno delle esigenze del mondo
economico-finanziario, esempi di modelli quali-quantitativi per misurare l’efficacia di un
investimento in cultura (modello P.V.T).
9. Il marketing culturale per una possibile misurazione del benessere
10. Il marketing culturale per una politica di internazionalizzazione.
Il presente programma prevede supporto di slides, testi e video con esempi attuali per meglio
spiegare i concetti. Inoltre, ogni lezione prevede una parte di “laboratorio pratico”, oltre ad
esercitazioni di public speaking.
Bibliografia:
Baudrillard J., Il sogno della merce, Lupetti, Milano 1987.
Bauman Z., Homo Consumens. Lo sciame inquieto dei consumatori e la miseria degli esclusi,
Edizioni Erickson, Trento 2007.
Bauman Z., La città sotto assedio, Laterza, Bari 2005.
Bauman, Z., Modernità liquida, Laterza, Bari 2008.
Bourdieu P., Ragioni pratiche, il Mulino, Bologna 2009.
Bourdieu, P., Chartier, R., Il sociologo e lo storico. Dialogo sull’uomo e la società, Dedalo, Bari
2011.
Braudel F., Espansione Europea e capitalismo 1450-1650, Il Mulino, Bologna 1999.
Braudel F., Grammaire des Civilisations, Flammarion, Parigi 1993.
Calinescu, M., L’idea di modernità, Utet, Torino 2007.
Corona M., La fine del modo storto, Mondadori, Milano 2010.
Croci, E., Turismo culturale. Il marketing delle emozioni, FrancoAngeli, Milano 2009.
Croci, E., Affari di tempo. Comunicazione culturale per una nuova ricetta di felicità, Lupetti,
Milano 2013.
De Rita G., Galdo A., L’eclissi della borghesia, Laterza, Bari 2011.
Diamond J., Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni, Einaudi,
Torino 1998.
Dorfles G., Horror pleni. La (in)civiltà del rumore, Castelvecchi, Roma 2008.
Fabris G.P., Societing. Il marketing nella società postmoderna, Egea, Milano 2009.
Fiorani E., Geografie dell’abitare, Lupetti, Milano 2012.
Fiorani E., Leggere i materiali. Con l’antropologia, con la semiotica, Lupetti, Milano 2000.
Latouche S., Come si esce dalla società dei consumi. Corsi e percorsi della decrescita, Bollati
Morin E., La via. Per l’avvenire dell’umanità, Raffaello Cortina, Milano 2012.
Previ L., Il sapere profittevole. Sulla storia economica della cultura, Vita e Pensiero, Milano 2004.
Rifkin J., La terza rivoluzione industriale, Mondadori, Milano 2011.
Rifkin J., La civiltà dell’empatia, Mondadori, Milano 2010.
Rifkin J., La fine del lavoro, Mondadori, Milano 2005.
Rifkin J., L’era dell’accesso, Mondadori, Milano 2001.
Santagata W. (a cura di), Economia dell’arte. Istituzioni e mercati dell’arte e della cultura, Utet,
Torino 1998.
Sassoon D., The culture of the Europeans, HarperPress, Londra 2006.
Scaramaglia R., Lavarini R., Il grande mosaico della società. Persone, beni, sentimenti, Hoepli,
Milano,2007.
Sennett R., L’uomo artigiano, Feltrinelli, Milano 2008.
Sennett R., Insieme, Feltrinelli, Mailano 2012.
Simmel G., Denaro e vita. Senso e forme dell’esistere, Mimesis, Milano, Udine, 2010.
Tappatà L., Stay focused, Lupetti, Milano 2011.
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici