Storia della critica fotografica / LEONARDI NICOLETTA

Disciplina:

Storia della critica fotografica

AA:

2019

E-mail:

nicolettaleonardi@ababrera.it

Programma del corso:

Teorie e pratiche della fotografia contemporanea.

 

Il corso ha per oggetto la storia della fotografia dal 1945 ai nostri giorni, con qualche escursione nel periodo prebellico. L’obiettivo principale è quello di sviluppare negli studenti le competenze necessarie per comprendere i generi complessi e contraddittori della mezzo fotografico, fra neo-avanguardia e cultura di massa, fra documento e finzione, fra immagine e oggetto materiale. Presupposto fondamentale è il superamento della storia della fotografia intesa come disciplina a sé e sostanzialmente improntata alla storia dell’arte, in favore di un racconto interdisciplinare collocato anche nella cornice metodologica della storia dei media. Il tentativo è quello di ricostruire storie fatte non esclusivamente di autori e immagini, ma anche di tecnologie, oggetti materiali, industrie, commerci, gusti, attitudini di massa, tabù. A partire dalla cosiddetta ‘svolta materiale’ nelle scienze umane e sociali e dall’archeologia dei media, si cercherà di andare oltre le narrazioni lineari e deterministiche fatte solo di successi e grandi nomi, per riscoprire aspetti trascurati o dimenticati, guardando anche agli errori e ai fallimenti.

Grande spazio sarà dedicato al rapporto fra la fotografia e gli altri media, nella convinzione che uno sguardo sistemico sia di fondamentale importanza non soltanto per dare maggior senso a un medium dallo statuto spesso di difficile definizione, quale è la fotografia, ma anche per comprendere al meglio i media intesi come un campo integrato di tecnologie, sistemi e manufatti. Nell’affrontare il tema dell’intermedialità, si discuterà del rapporto fra vecchi e nuovi media, e del fatto che la storia della fotografia è tutt’ora prevalentemente narrata secondo il paradigma della rivoluzione tecnologica, nei termini di una forte rottura con il passato. Questo vale non soltanto per l’introduzione della fotografia nell’Ottocento, ma anche per l’emergere del digitale e della cosiddetta post-fotografia alla fine del Novecento. Utilizzare gli strumenti dell’archeologia dei media e applicare la prospettiva intermediale problematizzando il rapporto fra nuovo e vecchio ci aiuterà a mettere in questione la concezione lineare del tempo storico basata sulla nozione di progresso, sulla netta divisione fra passato e presente, e a capire come nella storia della fotografia confluiscano elementi sia di rottura sia di continuità.

Si metterà infine in evidenza come, sia nelle società occidentali che in quelle non occidentali, la fotografia abbia agito in passato e agisca oggi non soltanto come strumento di sorveglianza e di controllo, ma anche come mezzo di liberazione, emancipazione e autoaffermazione verso il cambiamento sociale, il rafforzamento del senso d’identità e della coscienza storica.

Parole chiave: modernismo, postmodernismo, post-postmodernismo, nuovo materialismo, vecchi e nuovi media, condizione postmediale, archeologia dei media, svolta materiale, svolta antropologica, rivoluzione digitale, post-fotografia, mobile photography, social media, majority world, storia non lineare, economia visuale. 

 

 

 
Bibliografia:

La bibliografia parziale del corso consiste in una selezione di scritti tratti dai volumi indicati sotto, molti dei quali disponibili presso la Biblioteca d'arte contemporanea dell'Accademia di Brera a partire da Febbraio 2020. Ulteriori letture verranno indicate durante il corso. 

Bill Jay, Occam’s Razor, Nazraeli Press, Paso Robles 1992.

Fred Ritchin, Dopo la fotografia, Einaudi, Torino 2012.

View Clément Chéroux, L’errore fotografico. Una breve storia. Einaudi, Torino 2009.

Michelle Henning, Photography. The Unfettered Image, Routledge, London 2018. 

Charlotte Cotton, La fotografia come arte contemporanea, Einaudi, Torino 2010.

André Gunthert, L’immagine condivisa. La fotografia digitale, Contrasto, Roma 2016.

Nicoletta Leonardi, Fotografia e materialità in Italia, Postmedia, Milano 2013.

Martin Parr e Geoffrey Badger (a cura di), The Photobook. A History. Voll. 1, 2 e 3, Phaidon, Londra 2004-2014. 

Joan Fontcuberta, La furia delle immagini. Note sulla postfotografia, Einaudi, Torino 2018. 

Mary Warner Marien, Photography: a Cultural History, Laurence King Publishing, Londra 2002.

Walead Beshty, Picture Industry. A Provisional History of the Technical Image, JRP Ringier, Zurigo 2018. 

Jussi Parikka, Archeologia dei media, Carocci, Roma 2019. 

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

 

 

 
 
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Nicoletta Leonardi è docente di seconda fascia di Storia dell’arte e Storia della critica fotografica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e responsabile dell’archivio fotografico dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Sta attualmente completando un volume monografico su fotografia, criminologia e cultura popolare in Italia nella seconda metà dell'Ottocento ed è impegnata in una ricerca sulla fotografia nelle accademie di belle arti durante il periodo postunitario. È autrice di numerosi saggi pubblicati in Italia e all'estero e dei volumi Il paesaggio americano nell’Ottocento (Donzelli, Roma 2003) e Fotografia e materialità in Italia (Postmedia, Milano 2013). Ha inoltre curato, con Simone Natale, Photography and Other Media in the Nineteenth Century (Penn State UP, University Park 2018). È stata borsista Fulbright alla Columbia University e ha tenuto seminari e conferenze presso istituzioni quali The Art Institute of Chicago, Harvard University, New York University, Universität Zürich, De Montfort University, Fotomuseum Winterthur e University College London, dove ha completato il Ph.D. 

https://milano.academia.edu/NicolettaLeonardi

 

 
Note Docente

Il corso afferisce al Biennio specialistico in Fotografia, Scuola di Nuove Tecnologie per l'Arte. 

Le lezioni avranno carattere seminariale e si svolgeranno a partire dalle letture assegnate settimanalmente e inserite in una dispensa che verrà distribuita a inizio corso. Gli studenti applicheranno concetti e termini mutuati dai saggi in dispensa nel contesto della discussione in classe, che avrà un peso sul voto finale pari 40%. Gli stessi concetti e termini verranno poi utilizzati per una ricerca scritta che ciascun partecipante al corso dovra realizzare su un tema a sua scelta da concordare obbligatoriamente con il docente entro martedì 7 Aprile 2020. La ricerca avrà un peso sul voto finale pari al 60%. 

Le lezioni si terranno nel secondo semestre il martedì dalle 10 alle 13 a Brera 2 in aula 207. 

 

 

Allegati pubblici