Teoria e metodo dei mass media / BERLANDA ORIETTA

Disciplina:

Teoria e metodo dei mass media

AA:

2019

E-mail:

oriettaberlanda@ababrera.it

Programma del corso:

Accademia di Belle Arti Brera di Milano

 

TEORIA METODO DEI MASS MEDIA - ABPC 65

Orietta Berlanda

AA 2018-19

 

http://https://www.youtube.com/watch?v=qB8in6l4qLw

Bansky self destruction's artwork

 

I media di massa costituiscono un’importante cartina tornasole dei prodotti culturali contemporanei non solo per la logica dei grandi numeri (pubblico e budget), ma soprattutto perché amplificano gli effetti di forme espressive sincretiche, dove operano un mix di linguaggi afferenti al registro verbale, visivo e acustico. Su questa premessa il corso proporrà un’analisi socio-semiotica di testi mediali con esempi tratti dagli old media (radio, televisione, quotidiani) ai new media (Internet) per rivelarne strategie comunicative a partire dalle loro complesse configurazioni retoriche. In questo senso illuminanti esempi provengono dal mondo commerciale (spot di Fiat o BMW, CNN, i loghi di IBM e Apple o le campagne  pubblicitarie di Oliviero Toscani per Benetton), altri dal mondo della carta stampata come Marie Claire, Il Fatto Quotidiano, altri ancora dall’ambito planetario con fenomeni di culto quali i blue jeans o Facebook, Instagram, Youtube. Infine, non secondario sarà seguire un parallelo percorso di continuo confronto con i linguaggi di controtendenza tratti dal cinema, dalla videoarte e dal web (Cage, Warhol, Burden, Serra, Cattelan).

A partire dalla proprietà dei testi mediali di sapere sconfinare tra i generi, obiettivo principe del corso è far acquisire competenze base sui linguaggi mediali nella loro doppia valenza di espressione e contenuto, acquisizioni spendibili sia in ambiti produttivi dei media che nel settore artistico multimediale.

 

ORARIO

Il corso si terrà con cadenza quindicinale, a partire dal 10 ottobre 2018 (ore 13.00) Il corso prevede 6 ore alla settimana suddivise nell’arco temporale e nelle giornate indicati sotto:

 

Lezioni

giovedì 10.00-13.00 (orari provvisori)

venerdì 9.30-12.30

 

Ricevimento:

mercoledì ore  13-15

 

Nota: viste le numerose sovrapposizioni con altre lezioni, ogni lezione di questo corso sarà ripetuta nei giorni di giovedì e venerdì

 

 

ELABORATI PERSONALI / PROGETTO COLLABORATIVO

Ciascuno studente sarà incaricato di condurre una ricerca mettendo in relazione gli strumenti di comunicazione tradizionale e quelli nuovi. Individueranno un canale televisivo o radiofonico, la promozione cinematografica, o una testata giornalistica, analizzando criticamente in che modo si stanno espandendo verso il web e i social media.

 

 

MODALITA’ D’ESAME

Oltre a presentare un elaborato personale secondo le modalità indicate sopra, gli studenti dovranno dimostrare di conoscere i contenuti di due testi, uno obbligatorio

1) Paolo Peverini, I media: strumenti di analisi semiotica, Carocci Editore 2012.

E uno a scelta tra i seguenti due:

2) Andrea Semprini, Analizzare la comunicazione, Franco Angeli, Milano 1996 (Introduzione, capp. 1, 2, 3, 4, 6, 8, 9)

3) Marco Senaldi, Arte e TV, Postmediabook, Milano 2010.

 

 

Riferimenti bibliografici

Graziano Cecchinato, “Tags: Media, conoscenza”, Bibliotime, vol 2., Anno XII. Luglio 2009.

Mediamorphosis. Understanding New Media, Pine Forge Press.

Fausto Colombo, Ruggero Eugeni (a cura di), Il prodotto culturale, Carocci, Roma 2003.

Francesca Comunello, Networked Sociability, Guerini Scientifica, Milano 2010.

Nicoletta Di Blas, Caterina Poggi, “Comunicazione e nuove tecnologie”, Politecnico di Milano, 2011.

Roger Fidler, Mediamorfosi, Comprendere i nuovi media, Guerini, Milano 2000.

Fiorenza Gamba, “I media e la colonizzazione dell’immaginario”, in Maffesoli, Fenomenologie dell’immaginario, Armando Ed., Roma 2009.

Jean Marie Floch, Identità visive. Costruire l’identità a partire dai segni, Franco Angeli, Milano 1995.

Sandra Lischi, Il linguaggio del video, Carocci, Roma 2005.

Lev Manovich, Software Takes Command, Bloombury, NY 2013.

Antonella Ottai (a cura di), Passages, Drammaturgie di confine, Bulzoni, Roma 2008.

Tommaso Tessarolo. Net TV. Come Internet cambierà la televisione per sempre, Apogeo, Milano 2007.

Bernardo Valli, Comunicazione e media, Carocci, Roma 1999.

Mauro Wolf, Teorie e prassi della comunicazione di massa, Bur, 1987.

 

 

 

 

 

 

 

Bibliografia:

Riferimenti bibliografici

Graziano Cecchinato, “Tags: Media, conoscenza”, Bibliotime, vol 2., Anno XII. Luglio 2009.

Fausto Colombo, Ruggero Eugeni (a cura di), Il prodotto culturale, Carocci, Roma 2003.

Francesca Comunello, Networked Sociability, Guerini Scientifica, Milano 2010.

Nicoletta Di Blas, Caterina Poggi, “Comunicazione e nuove tecnologie”, Politecnico di Milano, 2011.

Roger Fidler, Mediamorfosi. Comprendere i nuovi media, Guerini, Milano 2000.

Fiorenza Gamba, “I media e la colonizzazione dell’immaginario”, in Maffesoli, Fenomenologie dell’immaginario, Armando Ed., Roma 2009.

Jean Marie Floch, Identità visive. Costruire l’identità a partire dai segni, Franco Angeli, Milano 1995.

Sandra Lischi, Il linguaggio del video, Carocci, Roma 2005.

Lev Manovich, Software Takes Command, Bloombury, NY 2013.

Antonella Ottai (a cura di), Passages, Drammaturgie di confine, Bulzoni, Roma 2008.

Tommaso Tessarolo. Net TV. Come Internet cambierà la televisione per sempre, Apogeo, Milano 2007.

Bernardo Valli, Comunicazione e media, Carocci, Roma 1999.

Mauro Wolf, Teorie e prassi della comunicazione di massa, Bur, 1987.

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

- Acquisizione di competenze e sguardo critico in ambito mediatico in un confronto con l’immaginario collettivo contemporaneo.

- Conoscenza di terminologia specifica.

- Sviluppo competenze nell’elaborazione testuale in relazione a specifici strumenti entro contesti collaborativi.

 

 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici