Metodologie di archiviazione e conservazione dell'arte digitale / FAVERO MAURA

Disciplina:

Metodologie di archiviazione e conservazione dell'arte digitale

AA:

2019

E-mail:

maurafavero@ababrera.it

Programma del corso:

Il corso indaga le più recenti ricerche sull'archiviazione e conservazione dell'arte digitale, affrontando lo studio di protocolli di best practices e casi-studio promossi da istituti e laboratori di ricerca internazionali.
Sempre più al centro di discorsi che riguardano la valorizzazione del patrimonio artistico, l'obsolescenza delle tecnologie, con le connesse criticità e possibilità, sono affrontate entrando in merito alla conservazione non solo del formato digitale ma anche della sua “decodifica” e futura trasmissione in nuovi, più stabili e accessibili formati.
Obiettivo del corso è prendere in considerazione le problematiche legate alla consistenza dell’opera in relazione agli allestimenti e alla sua conservazione per acquisire consapevolezza sugli strumenti critici più idonei per tutelare l'opera e la volontà dell'artista.
Durante il corso sono previste prove intermedie (analisi di casi-studio, ricerche, approfondimenti, dibattiti) che saranno prese in considerazione nella valutazione finale.

Bibliografia:

Oscar Chiantore, Antonio Rava (a cura di), Conservare l'arte contemporanea: problemi, metodi, materiali, ricerche, Electa, Milano 2005, pp. 8-58.
Annet Dekker, Methodologies of Multimedial Documentation and Archiving, in J. Noordegraaf, C. G. Saba, B. Le Maitre, V. Hediger (eds.), Preserving and Exhibiting Media Art. Challenges and Perspectives, Amsterdam University Press, Amsterdam 2013, pp. 149-169.

Annet Dekker, Enabling the future, or How to survive FOREVER, in C. Paul (ed.), A Companion to Digital Art, Wiley Blackwell, 2016, pp. 553-574.

Patricia Falcão, Tom Ensom, Conserving Digital Art, in T. Giannini, J.P. Bowen (eds.), Museums and Digital Culture, Springer Series on Cultural Computing, 2019, pp. 231-246.

Hanna Barbara Hölling, Versions, variations, and vulnerability: ethical considerations and conservation options for computer-based art, in “The Electric Media Review”, Vol. Two, 2013, pp. 33-45.

Marina Pugliese, Barbara Ferriani, Monumenti effimeri. Storia e conservazione delle installazioni, Mondadori Electa, 2009, pp. 130-166.

Paolo Martore (a cura di), Tra memoria e oblio. Percorsi nella conservazione dell'arte contemporanea, Castelvecchi Editore, 2014, pp. 57-65, 83-97, 147-165, 229-250.

Giovanni Michetti, Il paradosso della conservazione digitale: riflessioni sull'autenticità, in http://digitalia.sbn.it/article/view/237.

Christiane Paul, Glossary; Artists' websites and online art projects; Digital organizations and networks, galleries, and archives; Digital art festivals; Select new media art exhibitions, in Digital Art, Thames & Hudson, London 2015, pp. 260-264.

* Per agevolare la comprensione dei saggi in lingua inglese essi saranno affrontati e discussi in aula.

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Maura Favero è Dottore di ricerca in Storia dell'arte contemporanea e ha conseguito il diploma di Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici presso la Sapienza Università di Roma. Dal 2006 si occupa di riordino, inventariazione e catalogazione di archivi d’arte contemporanea. Tra le principali esperienze, ha collaborato con la Fondazione Baruchello di Roma (2006-2014) e con il LIMA di Amsterdam (2016), fondazione specializzata nell’archiviazione, ricerca e conservazione della video arte e dell’arte digitale. Dal 2009 collabora con diversi artisti nella formazione, gestione e valorizzazione dei loro archivi privati. Dal 2016 collabora con il MAXXI Museo delle arti del XXI secolo di Roma, supportando le attività di documentazione e catalogazione della Collezione MAXXI Arte.

Note Docente

Metodi didattici
Lezioni frontali, analisi di casi studio, ricerche in itinere.
Sono previste lezioni e incontri con artisti, conservatori, curatori e ricercatori. Durante il corso si valuterà la possibilità di visite guidate presso musei e archivi.

Modalità di valutazione
Verifiche intermedie con ricerche e approfondimenti individuali e di gruppo, e condivisione in aula. Al termine del corso è previsto un test scritto e un colloquio.

Allegati pubblici