Valorizzazione dei beni architettonici e paesaggistici / GHINATO ADA

Disciplina:

Valorizzazione dei beni architettonici e paesaggistici

AA:

2019

E-mail:

adaghinato@ababrera.it

Programma del corso:

La questione urbana, gli sforzi nel portare a compimento nuovi modi d’uso, apre un dibattito nel quale il progetto di valorizzazione dei beni architettonici e paesaggistici si proietta necessariamente nella sintesi dei nodi non risolti del problema che accomuna molti interventi, uno fra tutti è l’aspetto legato alla manutenzione. I contributi indispensabili sviluppati da specialisti, studiosi e tecnici ci offrono la possibilità di allargare la conoscenza di percorsi e confini di un campo molto ricco di elementi. Le pratiche della valorizzazione architettonica e ambientale riguarderanno i processi di riutilizzazione del patrimonio e le tecniche di manutenzione del paesaggio.

 

• Programma specifico

Sviluppo di uno studio sulla valorizzazione del bene culturale che parte da un intervento di restauro e conservazione da poco concluso: le Mura Spagnole a Milano.

La lettura del contesto storico permette di introdurre i molti argomenti che si intrecciano a questa realtà urbana. Indubbiamente l’impianto fortificato è di grande interesse per il sistema dello spazio pubblico milanese, non solo dal punto di vista dell’ingegneria militare delle mura ma soprattutto per le attività sociali ed economiche che si raccolgono intorno al suo perimetro in epoca precedente all’edificazione, con le congregazioni monastiche, e in epoca successiva alla realizzazione delle stesse con le alberature dei bastioni e i giardini pubblici. Anche dopo la quasi totale demolizione del baluardo, voluta nell’ottocento per lasciare spazio all’espansione industriale ed edilizia, rimane inalterato il sistema di relazione di cui è portatore e che connette tra loro gli spazi pubblici e commerciali a scala locale, urbana ed extraurbana.

I temi dell’Expo 2015 delle vie d’acqua e della città verde sono l’occasione per attualizzare il processo dello spazio pubblico lungo le mura spagnole e per sviluppare quell’arricchimento culturale della storia della città come opportunità per riflettere sulle trasformazioni dello spazio urbano e per sperimentare funzioni di manutenzione e di valorizzazione dei beni culturali.

Il corso tocca i seguenti argomenti:

I varchi lungo le mura; i bastioni alberati; i Giardini pubblici; il boschetto matematico; le vie d’acqua; gli orti urbani; le strutture conventuali; le strutture culturali attive nell’attività orticola.

 

Bibliografia:

Santino Langé, Il paesaggio riconosciuto, Franco Angeli, Milano 2008;

Marilena Vecco, L’evoluzione del concetto di patrimonio culturale, Franco Angeli, Milano 2007.

Indicazioni bibliografiche relative al programma specifico saranno fornite durante le lezioni.

Caratteristiche del corso:

Teorico-laboratoriale

Obbiettivi dl corso:

Esplicitazione ed interpretazione dei valori della riqualificazione del patrimonio culturale; metodologia di lavoro ed acquisizione di scenari fisico-spaziali.

 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

nessuna

Tipologia si Esame finale:

Studio sulla valorizzazione del sistema delle Mura spagnole con stesura di un ipotesi di riutilizzazione di tipo culturale dello spazio non edificato e delle preesistenze (spazio espositivo, area didattica, polo museale, parco archeologico urbano, o altro).

Redazione di un documento in formato A3, rilegato in album (copia cartacea e copia su CD), che contiene la relazione introduttiva, la documentazione storico conoscitiva, la descrizione del contesto (anche con materiale fotografico) e, ove necessario, rilievo degli elementi architettonici e spaziali, fonti d’archivio e bibliografia.

L’esame consiste nella valutazione dell’elaborato e in una discussione sugli argomenti dei testi indicati in bibliografia.

Verifiche durante il corso:

Verifica periodica del materiale da preparare per l’esame.

 

Crediti formativi
9
 
Curriculum professionale:

Ada Ghinato, laureata in architettura presso il Politecnico di Milano, dove ha svolto attività di ricerca e ha partecipato a progetti finanziati, è docente di ruolo di Metodologia della progettazione all’Accademia di Brera con un insegnamento orientato allo sviluppo delle potenzialità del territorio e dell’identità dei luoghi, con particolare riguardo all’Arte pubblica attraverso la riqualificazione dello spazio urbano.

Attenta ai principali fenomeni che caratterizzano lo sviluppo di elementi innovativi nel campo del prodotto esplora da sempre tecnologie e materiali per collegare la didattica ai nuovi sistemi di produzione e collabora con il settore dell’industrial 3D printing coinvolgendo gli studenti nella realizzazione di oggetti.

Docente frontale per le istituzioni di Alta formazione artistica svolge all’Accademia di Brera i corsi di insegnamento di Metodologia della progettazione, Disegno tecnico e progettuale e Valorizzazione dei beni architettonici e paesaggistici. Ha tenuto dal 2005 al 2008 corsi abilitanti per l’insegnamento, classe 18A Progettazione dell’architettura; classe 25A, corso speciale abilitante L.143/04, classe AD01, 22A, 9A, Problematiche della progettazione e classe 25A, Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva.

Ha svolto tra il 2006 e il 2009 sperimentazione didattica come componente del gruppo di progettazione trans-disciplinare di arti figurative, plastiche, multimediali, di design e di architettura in una ricerca che ha coinvolto le Istituzioni dell’Accademia di Brera, dell’Accademia Albertina, del Politecnico di Milano, del Politecnico di Torino e la Società R.F.I. volta a favorire la cooperazione tra gli studenti artisti e gli studenti architetti, in un progetto di valorizzazione delle stazioni della rete di mobilità pubblica.

A cavallo tra gli anni ‘80 e ’90, collabora con il Politecnico di Milano nell’ambito dei progetti didattici e di ricerca è cultore della materia per il corso di Progettazione di sistemi costruttivi, presso il Dipartimento di disegno industriale e di tecnologia dell’architettura.

Dal 1982 al 1984 e dal 1993 al 1997 è prestatore d’opera per molte ricerche sul tema della cultura urbana sviluppate presso il Dipartimento di Progettazione dell’architettura e presso il Dipartimento di disegno industriale e di tecnologia dell’architettura, rispettivamente:

dal 1994 al 1997 ricerca finanziata da A.E.M. (Azienda Energetica Municipale) “Progetto Guida relativo all’illuminazione pubblica del Centro Storico sino alla ex-Cerchia dei Navigli della città di Milano”, Direttori della ricerca proff. A. Monestiroli, G. Ottolini, A. Del Bo, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

dal 1993 al 1994 ricerca finanziata dal C.N.R. (Centro Nazionale Ricerche): “Tecnologia a secco, Ipertesto”, Direttore della ricerca prof. A. Campioli, Dipartimento di disegno industriale e di tecnologia dell’architettura.

dal 1983 al 1984 ricerca finanziata M.P.I. 60% ( Ministero Pubblica Istruzione): “Luoghi notevoli del sistema urbano”, Direttore della ricerca prof. S. Crotti, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

dal 1981 al 1983 ricerca finanziata M.P.I. 60%( Ministero Pubblica Istruzione): “Luoghi notevoli e nuclei morfogenetici del campo urbano: interventi ai bastioni in Milano”; Direttore della ricerca prof. S. Crotti, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

dal 1981 al 1983 ricerca finanziata M.P.I. 60%( Ministero Pubblica Istruzione): “Determinazione dei nodi strutturali dello spazio urbano per la progettazione di spazi collettivi ed attrezzature sociali nell’area urbana milanese”; Direttore della ricerca prof. S. Crotti, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

La sua formazione culturale, segnata dalla laurea in architettura nel 1983, si completa con gli studi artistici all’Accademia di Brera dove si diploma in Pittura nel 1991.

La sua attività professionale avviata già dai primi anni ‘80 si sviluppa nell’ambito della progettazione architettonica e d’interni. Nell’ultimo decennio, il contatto con il mondo dell’arte ha delineato un profilo più orientato allo sviluppo di oggetti di design realizzati anche sperimentando la tecnica di autoproduzione. L’attività svolta è documentata con mostre e pubblicazioni e, le opere realizzate di architettura, di design e di pittura hanno ricevuto premi e riconoscimenti, tra i quali: Premio di architettura Domus/Inarch 1996 opera in Lombardia, progetto vincitore per il lavoro realizzato in equipe del “Piano di recupero in zona stazione FF. SS. a Morbegno per la nuova sede della Comunità Montana, delle Poste e della Stazione delle Autolinee S.T.P.S.

Premio regionale Inarch 1990, progetto segnalato Stazione delle Autolinee S.T.P.S.

Premio Bich per la pittura 1998, opera vincitrice.

Premio un vaso in terracotta, 1992, (con G. Gotti), primo premio.

Premio di pittura Castano Primo 1989, opera selezionata.

Negli anni ‘90 è stata invitata a diverse edizioni, della manifestazione “Abitare il tempo” come autrice di numerosi oggetti e progetti che diventano prototipi da esporre nella mostra culturale “Progetti e territori”, dove collabora nel 1993 alla cura dell’allestimento della regione Emilia Romagna. Nel 1995, in occasione del decennale della manifestazione, si occupa della redazione del catalogo sui dieci anni di ricerca e sperimentazione dell’iniziativa.

Ha partecipato ad importanti eventi, tra i più significativi si ricordano:

2001 mostra sull’informazione “Dai giornali ai portali” (a cura di G. Bettettini), dove ha collaborato all’allestimento e ha curato il progetto grafico.

1992 Triennale di Milano (XVIII edizione) “La vita tra cose e natura” (a cura di G. Dorfles, G. Bettettini, U. La Pietra), dove ha collaborato all’allestimento della sezione Naturale – Virtuale e al progetto della Casa virtuale;

1985 Biennale di Venezia (Terza Mostra Internazionale di Architettura) (a cura sez. architettura Aldo Rossi) con il progetto selezionato per la sistemazione del giardino e delle barchesse di Villa Farsetti.

Ha esposto le sue opere a Milano all’Internazionale d’Arte Contemporanea, ad Arte Prima, al Centro Internazionale di Brera, al Circolo Culturale Bertolt Brecht, al Centro dell’Incisione, al Palazzo della Ragione, alla Permanente, ed in altre città italiane ed estere tra cui: Cattolica, Verona, Cortina d’Ampezzo, Morbegno, Marina di Carrara, Pesaro, Perugia, Todi, Chàtillon, Firenze, Torino, Zurigo.

I suoi lavori sono conservati alla mostra permanente della ricerca e documentazione del nuovo design italiano, presso il 1° Osservatorio sulla cultura balneare di Cattolica e presso il Museo di Chàtillon.

 

CONCORSI di architettura e design:

2000 Riabita, (con G. Gotti), Progetto di risanamento conservativo per residenza e studio professionale di un edificio industriale a Milano, secondo premio.

1993 L’oggetto neoeclettico, concorso bandito da Abitare il tempo, progetto selezionato.

1992 La casa neoeclettica, concorso bandito da Abitare il tempo, progetto selezionato.

1992 Alabastro oggetti fatti ad arte, concorso bandito dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra e dal Centro internazionale di Brera, progetto selezionato.

1992 Progetto di un vaso in terracotta (con G. Gotti), concorso bandito dal Consorzio Produttori Vasi in Terracotta e dalla rivista L’Arca, primo premio.

1985 Concorso nazionale per la progettazione di organismi abitativi di Edilizia Residenziale Pubblica con applicazione della normativa tecnica regionale (E. Battisti capogruppo e con altri), premio con rimborso spese.

1984 Concorso per Piazza Duca d’Aosta a Milano, (con A. Finozzi), progetto selezionato.

1983 Nuova stazione centrale di Bologna (S. Crotti capogruppo e con altri), primo premio exsequo.

1983 La rinascita della città, (con A. Finozzi, M. Invernizzi, F. Dalia), concorso bandito da OIKOS Bologna, progetto selezionato.

 

PROGETTI

“Risanamento conservativo per residenza e studio professionale di un edificio industriale a Milano”

PROGETTO 1995, REALIZZAZIONE 1995

Progetto : Archh. A. Ghinato, G. Gotti;

Premio Riabita 2000 (secondo classificato);

 

“Stazione Autolinee S.T.P.S”. Morbegno, (Sondrio)

PROGETTO 1987, REALIZZAZIONE 1988

Progetto architettonico: Archh. R. Romegialli, A. Finozzi, A. Ghinato, G. Romegialli. Progetto strutturale: Ing. R. Marchini Premio regionale In/Arch 1990, segnalazione per la regione Lombardia;

Premio Domus In/Arch 1996, premio opera in Lombardia (progetto vincitore);

 

“Centro polifunzionale” per scuole del Club Alpino Italiano in Comune di Val Masino, (Sondrio)

PROGETTO 1987, REALIZZAZIONE 1999

Progetto esecutivo: studio di architettura act Romegialli, arch. R. Romegialli; progetto preliminare con: Archh. A. Finozzi, A. Ghinato.

 

“Controllo microclimatico della Galleria Vittorio Emanuele II” a Milano

PROGETTO 1986

Progetto: Archh. E. Battisti, C. Malnati, G. Scudo, F. Rusconi Clerici, con: A. Ghinato, A.M. Paulli, A. Steyaert, W. Vicari.

Responsabile ENEA: D. Malosti, Comune di Milano-Ente Nazionale Energie Alternative.

 

“Edificio polifunzionale” tra via S.Raffaele e via S. Radegonda a Milano

PROGETTO 1984, REALIZZAZIONE 1995

Progetto: Arch. E. Battisti, con: Archh. M. D’Azzo, A. Ghinato, E. Marforio, A. Menthonnex, W. Milesi, A.M. Paulli, D. Serra, W. Vicari, , Ing. G. Manzotti ;

Premio Domus In/Arch 1996, premio opera in Lombardia (progetto selezionato).

 

Alla base del suo lavoro ci sono le competenze artistiche della composizione architettonica, della rappresentazione prospettica ed ambientale del progetto, della rappresentazione grafica, del disegno a matita, a pennino e, a partire dal 1990, del disegno al computer. Tutte capacità acquisite con la pratica della libera professione e con le collaborazioni dopo la laurea in architettura presso gli studi professionali di Milano come: lo Studio Battisti, lo Studio Crotti Invernizzi, lo Studio Calzavara Tintori, lo Studio Aulenti, lo Studio La Pietra, lo Studio Ravegnani Morosini, lo Studio Caputo.

Con la pratica del progetto e con la professione di architetto, ricercatore e professore sono state acquisite anche le competenze organizzative e le capacità nel coordinamento di gruppi progettuali per la redazione di progetti architettonici, didattici, progetti di ricerca e progetti culturali per mostre e cataloghi.

Tra le sue ultime pubblicazioni: "La forma tra natura e artificio" (con A. Pansera, R. Ruscio), Ed. Aracne, Roma 2011; "Arte e tecnologia. Design digitale", Ed. Aracne, Roma 2013; "Il paesaggio prestato" (con R. Ruscio), Ed. Aracne, Roma 2014.

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici