Beni culturali e ambientali (Corso Monografico) / CAPOVIN RENĂˆ

Disciplina:

Beni culturali e ambientali (Corso Monografico)

AA:

2019

E-mail:

renecapovin@ababrera.it

Programma del corso:

Nel 1793 viene inaugurato il Louvre, l’anno dopo apre il Musée des Arts et Métiers: questo doppio evento mostra come l’eterogeneità di collezioni e strutture segni sin dalle sue origini l’idea moderna di patrimonio culturale. La storia successiva di questa istituzione  è caratterizzata, in effetti, dalla progressiva inclusione di una varietà di aspetti del mondo sociale e naturale, trovando due momenti di particolare significato nella nascita dell’archeologia industriale e nella formalizzazione della tutela del patrimonio immateriale. A fronte del carattere plurivoco della nozione di patrimonio, il patrimonio storico-artistico mantiene una centralità spiegabile anzitutto con l'ampiezza e la profondità del riconoscimento sociale di cui esso è oggetto. Questo è particolarmente vero in un Paese come l’Italia, caratterizzato da innumerevoli tesori artistici e da una conseguente vasta diffusione di competenze e dispositivi di valorizzazione. Il corso mira a mettere in luce le specificità del patrimonio culturale non riconducibile ai caratteri di collezioni e monumenti di riconosciuto valore storico-artistico, passando in rassegna le principali altre forme di patrimonio che si sono andate sedimentando. Il percorso prenderà le mosse da una riflessione sul significato della nascita del patrimonio culturale, da un punto di vista concettuale e giuridico. Saranno in particolare esaminati i problemi posti dal suo carattere intrinsecamente eterogeneo e dal rapporto tra criteri di valutazione scientifici e riconoscimento pubblico, prendendo come riferimenti teorici le opere di A. Riegl e J. Davallon. Saranno in seguito passate in rassegna le principali “famiglie” patrimoniali, partendo dal patrimonio tecnico-scientifico e naturalistico, passando per la valorizzazione del patrimonio industriale e immateriale, per concludere con un esame dei paradossi posti dall’arte contemporanea in quanto pratica posta al di là, se non apertamente contro, la storia dell’arte classicamente intesa e la relativa patrimonializzazione.

Articolazione di massima del programma

 

1. Alle origini dell’idea di patrimonio culturale

- Storia, memoria, patrimonio

- Tra Illuminismo e Stato moderno

- “Il culto moderno dei monumenti”

2. L’altro patrimonio. Presentazione generale  

- Tipologie patrimoniali e forme della valorizzazione

- Gli altri pubblici del patrimonio culturale

3. Il patrimonio tecnico-scientifico 

4. La natura tra bellezza e scienza

5. Antropologia, folklore e patrimonio immateriale

6. Archeologia industriale ed ecomusei : contro il “bello”, contro il museo

7. Musei storici e patrimonio

Bibliografia:

Luc Boltanski, Arnaud Esquerre, Arricchimento. Una critica della merce, Il Mulino, 2019

Massimo Negri, Le cento parole dei musei, Marsilio, 2020

Alois Riegl, 2011 (1903), Il culto moderno dei monumenti. Il suo carattere e i suoi inizi, Abscondita

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente