Antropologia culturale / NOTTE RICCARDO

Disciplina:

Antropologia culturale

AA:

2019

E-mail:

riccardonotte@ababrera.it

Programma del corso:

La parola e lo sguardo. Le basi neurofisiologiche del linguaggio naturale. Il linguaggio posturale. Il linguaggio del volto. Come elaboriamo una "teoria della mente". Il cervello sociale quale sistema sociale distribuito, parzialmente esterno e parzialmente artificiale. Il ruolo delle arti nelle strategie di interazione e comunicazione secondo le nuove prospettive delle neuroscienze.

Bibliografia:
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Studi classici, si laurea in Filosofia con 110 e lode presso l'Università "Federico II" di Napoli. Nel 1997 insegna Antropologia culturale presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, poi si trasferisce a Milano. Dal 1998 è titolare della cattedra di Antropologia culturale presso l'Accademia di Brera. Dalla seconda metà degli anni Ottanta inizia a occuparsi del fenomeno emergente delle comunicazioni elettroniche e del web in stato nascente, analizzando l'impatto subliminale di queste nuove estensioni cerebrali sulla cultura popolare, sulla politica e anche sull'espressività artistica. Ha dedicato a tali argomenti sette libri, circa ottanta articoli scientifici in riviste di settore e circa trecento articoli pubblicati su varie riviste e su diversi quotidiani nazionali. 

LIBRI

E' autore dei volumi Millennio virtuale, (Roma, 1996), La razza stellare. Filosofia e antropologia dell'ultramodernità (Roma, 1999), La condizione connettiva. Filosofia e antropologia del Metaverso (Roma, 2002), You Robot. Antropologia della vita artificiale (Firenze, 2005), Machina ex machina. Saggio sul mito del robot (Roma, 2008), Emilio Notte. la vita, le opere (Lecce, 2010), Fenomenologia della fine del mondo (Roma, 2012) e Il corpo immortale. Longevità e sopravvivenza nell'immaginario tra Ottocento e Novecento (Roma, 2015). In corso di stampa è La sindrome di Anchise.

STUDI IN VOLUMI COLLETTANEI

E' autore di estesi saggi in vari volumi collettanei, tra cui  "L'Italia Futurista". 1916-1918 (Firenze, 1992), Il Futurismo a Napoli (Napoli, 1995), Il lavoro sul settimo continente (Roma, 1998), Il secondo Futurismo (Roma, 1999), Fascino del quadrato (Roma, 1999) Milano "caffeina d'Europa. Marinetti e il Futurismo a Milano (Milano, 1999) L'arte in copertina (Potenza, 2000), La parola della teoria: temporalità (Benevento, 2005), Robot (Napoli,  2009), Schegge futuriste (Firenze, 2012). E' autore della voce Esoterismo nel Futurismo nel Dizionario del Futurismo, a cura di Ezio Godoli (Firenze, 2003).

COLLABORAZIONI A MOSTRE ED EVENTI

E' stato commissario della XIV edizione della Quadriennale di Roma. Ha poi collaborato alle mostre Scultura italiana del primo Novecento (Castello Ducale, Mesola di Ferrara, 1991), Futurismo e Meridione, (Palazzo Reale di Napoli, 1997), Il tesoro delle banche. Pittura e scultura in Italia 1915-1945 (Reggia di Caserta, 1997), Gli anni del Futurismo in Puglia (Castello Aragonese di Bari, 1998), Ventisette artisti e una rivista (Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, 2014). Ha partecipato a numerosi convegni nazionali, tra i quali Bit & Polis. Come l'informatica cambia la cultura e la politica (Roma, 1995), Arte e cultura negli anni Novanta. Dalla fine del Muro all'11 settembre (Roma, 2004) e Il Futurismo nelle avanguardie, convegno internazionale di Milano in occasione del centenario del Futurismo (Milano, 2010).

 

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici