Antropologia culturale / NOTTE RICCARDO

Disciplina:

Antropologia culturale

AA:

2019

E-mail:

riccardonotte@ababrera.it

Programma del corso:

Genesi ed evoluzione di due miti: la fine del mondo e la creazione/nascita del superuomo immortale. Il corso esamina lo sviluppo di questi “meni” apparentemente antitetici, prestando particolare attenzione alla produzione narrativa e alle sue ripercussioni nell’immaginario moderno e contemporaneo. Parte prima: nascita dell’idea della possibilità di una fine del mondo, al confine tra storia e preistoria. Breve disamina della letteratura apocalittica occidentale. L’interpretazione filosofica di questo costrutto culturale dagli stoici fino a Kant. Il punto di svolta nei primi passi della modernità. Nascita ed espansione della letteratura apocalittica profana. L’incontro tra l’immaginazione e la realtà nel contesto nel potenziale bellico moderno e contemporaneo. Parte seconda: l’angoscia della morte e il rifiuto dell’inevitabile annientamento finale al cospetto dei rapidi mutamenti prodotti dalla modernità. La rottura dello scambio simbolico che ha retto l’economia psichica e noetica per millenni analizzata in vari autori, da Goethe a Shaw e da Stapledon ai contemporanei. Biotecnologie, fisica, informatica e robotica avanzata: una nuova alleanza. La promessa della “sconfitta” della morte e i suoi paradossi espressi nella letteratura fantastica tra Ottocento e Novecento. La promessa dell’immortalità travalica i confini della letteratura e si incarna nelle proiezioni della tecno-scienza. L’ipotesi di una illimitata trasmutazione della condizione umana tra utopia e distopia e la rifondazione degli universali antropologici.

 

 

Bibliografia:

Riccardo Notte, Fenomenologia della fine del mondo, Bulzoni, Roma, 2012

Riccardo Notte, Il corpo immortale, Bulzoni, Roma, edizione aggiornata 2020

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Studi classici, si laurea in Filosofia con 110 e lode presso l'Università "Federico II" di Napoli. Nel 1997 insegna Antropologia culturale presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, poi si trasferisce a Milano. Dal 1998 è titolare della cattedra di Antropologia culturale presso l'Accademia di Brera. Dalla seconda metà degli anni Ottanta inizia a occuparsi del fenomeno emergente delle comunicazioni elettroniche e del web in stato nascente, analizzando l'impatto subliminale di queste nuove estensioni cerebrali sulla cultura popolare, sulla politica e anche sull'espressività artistica. Ha dedicato a tali argomenti sette libri, circa ottanta articoli scientifici in riviste di settore e circa trecento articoli pubblicati su varie riviste e su diversi quotidiani nazionali. 

LIBRI

E' autore dei volumi Millennio virtuale, (Roma, 1996), La razza stellare. Filosofia e antropologia dell'ultramodernità (Roma, 1999), La condizione connettiva. Filosofia e antropologia del Metaverso (Roma, 2002), You Robot. Antropologia della vita artificiale (Firenze, 2005), Machina ex machina. Saggio sul mito del robot (Roma, 2008), Emilio Notte. la vita, le opere (Lecce, 2010), Fenomenologia della fine del mondo (Roma, 2012) e Il corpo immortale. Longevità e sopravvivenza nell'immaginario tra Ottocento e Novecento (Roma, 2015). In corso di stampa è La sindrome di Anchise.

STUDI IN VOLUMI COLLETTANEI

E' autore di estesi saggi in vari volumi collettanei, tra cui  "L'Italia Futurista". 1916-1918 (Firenze, 1992), Il Futurismo a Napoli (Napoli, 1995), Il lavoro sul settimo continente (Roma, 1998), Il secondo Futurismo (Roma, 1999), Fascino del quadrato (Roma, 1999) Milano "caffeina d'Europa. Marinetti e il Futurismo a Milano (Milano, 1999) L'arte in copertina (Potenza, 2000), La parola della teoria: temporalità (Benevento, 2005), Robot (Napoli,  2009), Schegge futuriste (Firenze, 2012), Cronache del Tecno-Medio-Evo (Milano, 2016), Assalto al cielo (Milano, 2019). E' autore della voce Esoterismo nel Futurismo nel Dizionario del Futurismo, a cura di Ezio Godoli (Firenze, 2003).

COLLABORAZIONI A MOSTRE ED EVENTI

E' stato commissario della XIV edizione della Quadriennale di Roma. Ha poi collaborato alle mostre Scultura italiana del primo Novecento (Castello Ducale, Mesola di Ferrara, 1991), Futurismo e Meridione, (Palazzo Reale di Napoli, 1997), Il tesoro delle banche. Pittura e scultura in Italia 1915-1945 (Reggia di Caserta, 1997), Gli anni del Futurismo in Puglia (Castello Aragonese di Bari, 1998), Ventisette artisti e una rivista (Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, 2014). Ha partecipato a numerosi convegni nazionali, tra i quali Bit & Polis. Come l'informatica cambia la cultura e la politica (Roma, 1995), Arte e cultura negli anni Novanta. Dalla fine del Muro all'11 settembre (Roma, 2004) e Il Futurismo nelle avanguardie, convegno internazionale di Milano in occasione del centenario del Futurismo (Milano, 2010).

 

Note Docente
Allegati pubblici