Storia dello spettacolo / PALADINI MAURO

Disciplina:

Storia dello spettacolo

AA:

2019

E-mail:

mauropaladini@ababrera.it

Programma del corso:

STORIA DELLO SPETTACOLO

(Scenografia triennio)

anno accademico 2019/20

primo semestre

Programma esame

 

Prof. Mauro Paladini

paladini.mauro@fastwebnet.it

 

La Storia dello Spettacolo dovrebbe essere la base teorica dell’intero dipartimento di Scenografia, per questo motivo credo sarebbe opportuno rendere biennale tale insegnamento; ritengo infatti che con un solo esame non ci possa essere tempo sufficiente per sviluppare un progetto che abbia una parvenza di completezza, risulterà sempre molto parziale.

Pertanto, rimanendo fedele alla declaratoria ministeriale, propongo un programma didattico che possa, in qualche modo, offrire agli studenti una strutturata base di conoscenze, sulla quale poter far conto nell’affrontare le problematiche della Scenografia.

Affronteremo il teatro greco in generale e un testo teatrale nel particolare, così come faremo con Shakespeare e il suo teatro-mondo, a questi due capitoli imprescindibili accosteremo un importante autore del novecento o, addirittura, contemporaneo.

Il materiale videosonoro e fotografico sarà fornito dal sottoscritto. I testi teatrali verranno letti (collettivamente) e analizzati (con l’aiuto di almeno un saggio specifico) durante le lezioni, poi si passerà a esaminare la parte più significativa del materiale fotografico, videosonoro e online esistente. Cercando di avvicinarci il più possibile al procedimento seguito dalle compagnie professionali di teatro durante la fase preliminare, quella che in gergo si chiama lavoro a tavolino.

L’obiettivo primario è quello di trasmettere agli studenti uno spirito critico, far comprendere loro che, attraverso la lente del teatro, si può riuscire a interpretare a fondo la vita e diventare persone migliori. Tenendo sempre presente ciò che diceva Carmelo Bene: L’immaginazione imita, è lo spirito critico che crea!   

 

VIAGGIO ATTRAVERSO

EDIPO&ULISSE, ROMEO&GIULIETTA, GODOT&KRAPP!

 

NASCITA E MESSINSCENA DELLA TRAGEDIA GRECA

testi di riferimento:

Silvio d’Amico: STORIA DEL TEATRO, Milano, Garzanti, 1960;

Aristotele: POETICA, trad. Guido Paduano, Bari, Laterza, 1998;

Sofocle: EDIPO RE, trad. Guido Paduano, Torino, UTET, 1982;

Francis Fergusson: IDEA DI UN TEATRO, Parma, Guanda, 1957;

Guido Paduano: EDIPO. Storia di un mito, Roma, Carocci, 2012;

Franco Tonelli: LA CADUTA DELLA SFINGE. L’enigma della tragedia di Edipo, Ravenna, Longo Editore, 1984;

EDIPO RE, un film di Pier Paolo Pasolini, Milano, Garzanti, 1967;

(con ausilio di materiale videosonoro, fotografico e online)

 

ULISSE NOSTRO CONTEMPORANEO

testi di riferimento:

Omero: ODISSEA, libro XXIII, trad. G. Aurelio Privitera, Milano, Mondadori, 1991;

Dante: DIVINA COMMEDIA, Inferno, canto XXVI;

Piero Boitani: SULLE ORME DI ULISSE, Bologna, Il Mulino, 1998;

Piero Boitani e Richard Ambrosini (a cura): ULISSE: ARCHEOLOGIA DELL’UOMO MODERNO, Roma, Bulzoni, 1998;

Piero Boitani: IL GRANDE RACCONTO DI ULISSE, Bologna, Il Mulino, 2016;

Giulio Guidorizzi: ULISSE. L’ULTIMO DEGLI EROI, Torino, Einaudi, 2018;

Pietro Citati: LA MENTE COLORATA. Ulisse e l'Odissea, Milano, Mondadori, 2002;

AA.VV.: ULISSE. IL MITO E LA MEMORIA, Roma, Progetti Museali Editore, 1996.

(con ausilio di materiale videosonoro, fotografico e online)

 

SVILUPPO DI UN NUOVO LINGUAGGIO TEATRALE: WILLIAM SHAKESPEARE E IL TEATRO ELISABETTIANO

testi di riferimento:

Silvio d’Amico: STORIA DEL TEATRO, Milano, Garzanti, 1968;

Giovanni Calendoli: L’ATTORE. STORIA DI UN’ARTE, Roma, Edizioni dell’Ateneo, 1959;

W. Shakespeare: ROMEO E GIULIETTA, trad. A. Lombardo, Milano, Feltrinelli, 1994;

Harold Bloom: SHAKESPEARE. L’invenzione dell’uomo, Milano, Rizzoli, 2001;

W. H. Auden: LEZIONI SU SHAKESPEARE, Milano, Adelphi, 2006;

Masolino d’Amico, SCENA E PAROLA IN SHAKESPEARE, Torino, Einaudi, 1974;

Isabella Imperiali (a cura di): SHAKESPEARE AL CINEMA, Roma, Bulzoni, 2000;

(con ausilio di materiale videosonoro, fotografico e online)

 

LO SBRICIOLAMENTO DELLA PAROLA: SAMUEL BECKETT

testi di riferimento:

Samuel Beckett: ASPETTANDO GODOT, L’ULTIMO NASTRO DI KRAPP, ATTO SENZA PAROLE, trad. di Carlo Fruttero, Torino, Einaudi, 1961;

Samuel Beckett: FILM, Torino, Einaudi, 1985;

Martin Esslin: IL TEATRO DELL’ASSURDO, Roma, Edizioni Abete, 1975;

James Knowlson: SAMUEL BECKETT. Una vita, Torino, Einaudi, 2001;

Deirdre Bair: SAMUEL BECKETT. Una biografia, Milano, Garzanti, 1990;

Mel Gussow: CONVERSAZIONI CON (E SU) BECKETT, Milano, Ubulibri, 1998;

Richard Ellmann: QUATTRO DUBLINESI, Milano, Leonardo , 1989;

Annamaria Cascetta: IL TRAGICO E L’UMORISMO. Studio sulla drammaturgia di Samuel Beckett, Firenze, Le Lettere, 2000;

Nadia Fusini: BECKETT E BACON, Milano, Garzanti, 2018.

(con ausilio di materiale videosonoro, fotografico e online)

 

Seguirà elenco del materiale video-sonoro proiettato durante il corso!

 

Orario lezioni

Giovedì ore 15.00-17.00 aula 9;

Venerdì ore 12.00-14.00 San Carpoforo.

Bibliografia:
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Trasmettere agli studenti un occhio sensibile, un orecchio attento e un accettabile spirito critico.

Mi piacerebbe che il mio insegnamento li aiutasse a maturare e a diventare cittadini migliori!

Speriamo bene!!!

 

“Ever tried. Ever failed.

No matter.

Try again. Fail again.

Fail better.”

 

“Ho sempre tentato. Ho sempre fallito.

Non importa.

Prova di nuovo. Fallisci di nuovo.

Fallisci meglio.”

Samuel Beckett

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente