Teoria e storia dei metodi di rappresentazione / DI PIETRANTONIO GIACINTO

Disciplina:

Teoria e storia dei metodi di rappresentazione

AA:

2019

E-mail:

giacintodipietrantonio@fadbrera.edu.it

Programma del corso:

Il programma dell’Anno Accademico 2019 - 2020 del Corso di Teoria e Storia dei Metodi di Rappresentazione tenuto dal professor Giacinto Di Pietrantonio si compone di 4 parti. PARTE MONOGRAFICA COSMOLOGOGNIE MOBILI La parte monografica del Corso è incentrata sul tema delle Cosmologie Cosmogonie che stanno da sempre alla base della concezione e rappresentazione del mondo. Cosmologia e Cosmogonia sono due sistemi di teoria, rappresentazione e comprensione del mondo che tentano dalle origini di rispondere alle eterne domande: Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Domande contenenti anche i tempi dell’umanità quali: Passato, Presente, Futuro. Per questo l’umanità ad ogni latitudine e longitudine si è dotata fin dagli inizi di strumenti che l’aiutassero a trovare risposte alle eterne domande di sopra. Si tratta di strumenti che ricercano il senso della vita che da un lato si appoggiano alle teorie elaborate dalla scienza (Cosmologia) dall’altro a narrazioni di tipo artistico-letterario-religioso (Cosmogonia) e che nell’Antichità hanno spesso proceduto intrecciate per separarsi durante la Modernità e che ora, nella Postmodernità, o Neomodernità e Postverità presenta mobili tentativi di ricongiungimento. Questo è uno dei motivi per cui il Corso è intitolato Cosmologognie Mobili, in quanto sentiamo la necessità di fondere i due termini di Cosmologia e Cosmogonia in un’unica parola Cosmologognia. Inoltre, questo ha fatto sì che si sentisse pure la necessità di aggiungere il termine Mobile volto a rafforzare il senso di mutamento e di plurisignificato a cui il mondo è sottoposto fin dai suoi inizi. Difatti, oggi anche la scienza non parla più di un solo Universo, ma di Multiverso, o Pluriverso quale insieme di universi coesistenti e alternativi al di fuori del nostro spaziotempo, spesso denominati dimensioni parallele, che prende da sempre, sia come anticipazione che conseguenza, corpo nelle metafore del sapere della rappresentazione. Sono metafore che vanno dalla letteratura alla filosofia dall’antropologia alla religione dall’arte all’architettura dal design alla poesia, ...., prendendo spunto dalla metafora cosmologognica. Quindi nel nostro corso studieremo il fenomeno cosmologognico di rappresentazione del mondo basandoci su alcune mostre che hanno avuto luogo in Italia presso la Triennale di Milano negli ultimi anni; soprattutto “Quali Cose Siamo” ideata e curata da Alessandro Mendini nel 2010; “Autarchia, Austerità, Autoproduzione curata da Beppe Finessi nel 2015 e W. Women Italian Design nel 2016-2017curata da Silvana Annicchiarico e Broken Nature curata da Paola Antonelli nel 2019 sempre presso il Museo del Design della Triennale di Milano. Si tratta di esposizioni che hanno molto in comune per l’approccio cosmologognico alla creazione e che riteniamo utile in quanto ogni artista inteso in senso lato sia tale quando riesce a creare una propria cosmologognia che vuol dire che quanto fa non è soltanto un semplice oggetto, ma una Cosa che rappresenta il mondo.

Bibliografia:

Per questa prima parte sono strumenti utili di studio sia per il Corso che al fine dell’esame i rispettivi cataloghi delle nostre sopracitate: Alessandro Mendini, Quali cose siamo, edizioni Electa Beppe Finessi, Autarchia, Austerità, Autoproduzione, edizioni Corraini Silava Annicchiarico, W. Women Italian Design, edizioni Electa Paola Antonelli, Broken Nature, edizioni Electa. UN LIBRO Questa è una parte comune a tutti i corsi di invito alla lettura e come per gli altri anni una parte della lezione settimanale, dopo aver trattato quella monografica, è riservata alla presentazione di un libro ogni volta diverso. Si tratta di libri riferite a tematiche diverse che vanno dalla filosofia alla letteratura dall’antropologia alla religione dall'arte all’architettura dal design alla poesia, dalla geografia alla storia,.. uno dei libri presentati a scelta dovrà essere studiato e portato all’esame. I Libri presentati nell’Accademico 2019 – 2020 sono: Claire Bishop: Museologia Radicale, editore Johan & Levi Bertold Brecht: L’Abicì della Guerra, editore Einaudi Bruno Latour: Disinventare la Modernità, edizioni Elèuthera Lorenzo Saviani: MANI, la più antica delle invenzioni, edizioni Fefè Ambra Stazzone: Harald Szeeman, l’arte di creare le mostre, editore Lupetti Luca Villoresi: Purché non manchi la stella, editore Donzelli

Caratteristiche del corso:

MOSTRE e INCONTRI con l'AUTORE Allo studente è richiesto di visitare mostre d'arte contemporanea per mettersi al corrente delle ultime ricerche nel campo dell'arte, in quanto crediamo che in queste si possano trovare spunti per lo sviluppo della propria creatività. Come ogni anno verranno invitati autori di discipline diverse a tenere lezioni e discutere con noi. Anche questa parte; una mostra visitata e un incontro con l’autore dovranno essere portate all’esame. MAPPA COSMOLOGOGNICA Ad ogni studente è anche richiesto di elaborare già nelle prime due-tre settimane una propria mappa cosmologonica, (Vale a dire una propria mappa concettuale), utilizzando gli antichi strumenti del disegno a mano libera con matite, pastelli, inchiostri, tempere,collage, ecc. (NO COMPUTER). Si richiede la presentazione di questa mappa in formato jpeg in modo da poter essere proiettata in classe discussa e revisionata al massimo entro il 5 aprile 2018 in modo da dare allo studente la possibilità di aggiornarla in vista degli esami.

Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente

Per ogni chiarimento e aiuto il Professore è a disposizione degli studenti sia durante le lezioni, che fuori per questo raggiungibile via mail: giacintodipietrantonio@fadbrera.edu.it oppure giacinto.dipietrantonio@gmail.com o al telefono: 3358423362