Ultime tendenze nelle arti visive / ANGLANI MARCELLA

Disciplina:

Ultime tendenze nelle arti visive

AA:

2019

E-mail:

marcellaanglani@ababrera.it

Programma del corso:

 

Laboratorio di idee del Contemporaneo 

Ultime tendenze delle arti visive

prof. Marcella Anglani

Il Laboratorio di idee del contemporaneo nasce all’interno del corso di Ultime tendenze delle arti visive e prende in esame tematiche inerenti la pratica artistica dal 1989 ad oggi. L’obiettivo del laboratorio è passare da un’educazione centrata sull’insegnamento a una centrata sull’apprendimento come azione, una danza che crea, generata dall’imprevedibilità dei contesti e dei quesiti sollevati dai vari interlocutori. A una parte più teorica si alterna una parte esclusivamente laboratoriale finalizzata alla realizzazione di un evento o workshop connesso al tema del corso. 

Programma Didattico 2019 -2020 

 

Data la dipendenza di un organismo dalle relazioni simbiotiche con altri organismi (dai batteri intestinali alle specie associate), possiamo davvero pensare a noi stessi come individui? Quali nuove intuizioni ecologiche si possono ottenere pensando al pianeta come a un organismo in sé? In che modo specie ed esseri che sembrano distinti in realtà sono invischiati in una cooperazione planetaria? E in che modo i cambiamenti strutturali nei rapporti tra uomo e natura influenzano il modo di vedere, sentire, rappresentare il mondo da parte degli artisti? 

Il corso parte da queste e altre domande che Manifesta 12 a Palermo, Il Giardino Planetario, la 58 Biennale di Venezia intitolata May You Live In Interesting Time, curata da Ralph Rugoff, e la 16 Biennale di Istanbul The Seventh Continent, curata da Nicolas Bourriaud ci pongono.

Queste mostre riflettono sull’Antropocene, sulla «catastrofica promiscuità» tra uomini e natura nel contesto di un’antropizzazione galoppante - che mette in pericolo la sopravvivenza del pianeta e i nostri stili di vita- e sulla fine della separazione tra l’umano e il non umano. "La nostra seconda vita negli universi digitali, il cibo geneticamente modificato, le tecnologie riproduttive sono gli aspetti ormai familiari di una condizione postumana. Tutto questo ha cancellato le frontiere tra ciò che è umano e ciò che non lo è, rivelando le fondamenta non naturalistichedell'umanità contemporanea."(Rosi Braidotti). La maggioranza degli artisti proposti in queste mostre adottano nei loro lavori strategie di embodiment, ovvero oggetti che questionano le relazioni tra il soggetto e l’oggetto, offuscando la distinzione tra il vivente e il non vivente, tra cultura e natura e tra l’umano e il non umano. E ancora in molti si confrontano con i cambiamenti climatici temporali e sociali in corso, per suggerire nuovi modi per comprendere se stessi e il proprio rapporto con il pianeta, allontanandosi dalla tradizione distruttiva di sfruttamento della terra e della colonizzazione della natura.  La 16°Biennale di Istanbul Il settimo continente ( che si riferisce all’isola di spazzatura scoperta nel Pacifico)  “si può interpretare come un esercizio di decolonizzazione della natura da parte degli artisti”( Bourriaud).

Il laboratorio di quest’anno avrà come oggetto la preparazione di una giornata di studi su queste tematiche pensata con gli studenti e realizzata con l’apporto di artisti e studiosi.

ORARIO CORSO 

due lezioni obbligatorie a settimana mercoledì aula 19 ore 16; venerdì aula 44 ore 9 

 

 

 

marcella.anglani@gmail.com  

Bibliografia:

Bibliografia 

La bibliografia del corso sarà disponibile durante il corso.  

A supporto della bibliografia specifica è richiesta la preparazione sul manuale 

Hal Foster, Rosalind Krauss, Y-A Bois e B.H.D Buchloh, L’arte dal 1900. Modernismo,antimodernismo, postmodernismo, Zanichelli, Milano 2008 (esclusivamente la  parte dal 1989 a oggi )

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

Non sono richiesti prerequisiti specifici tuttavia  il corso è rivolto preferibilmente a chi ha già sostenuto almeno un esame di storia dell’arte contemporanea.

Tipologia si Esame finale:

Il corso si svolge  anche in modalità laboratoriale, da tre anni viene portato avanti la redazione di un glossario del corso in forma anonima, un work in progress che si rende disponibile ogni anno via web.  Per la verifica finale ( prova orale) si parte da una mappa concettuale del corso, redatta a gruppi o individualmente, che si definisce anche in collaborazione con il docente.  Forme diverse di verifica e di collaborazione tra docente e studenti si definiscono insieme e in diverse modalità durante il corso.

Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Storica dell’arte specializzata in Museologia, è docente di ruolo alla cattedra di Ultime tendenze delle arti visive all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dal 2008 ha trasformato il suo corso in un “laboratorio di idee del contemporaneo”  sperimentando nuovi format didattici e progettando workshop  con artisti e curatori.  Si è occupata di museologia ed è stata assistente tecnico museale alla Galleria dell’Accademia di Firenze. Ha pubblicato il catalogo ufficiale della Galleria dell’Accademia di Firenze e alcuni saggi inerenti la fortuna critica di Michelangelo. Ha collaborato con gallerie private e con la direzione artistica di Bruno Corà al Centro per l’Arte Contemporanea  Luigi Pecci di Prato. Ha curato cataloghi e mostre di giovani artisti pugliesi e toscani. Ha scritto per riviste specializzate  e per  il network per l’arte contemporanea UnDo.Net.

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici