Storia dell'architettura e dell'urbanistica / LO RICCO MARIAGABRIELLA

Disciplina:

Storia dell'architettura e dell'urbanistica

AA:

2019

E-mail:

mariagabriellaloricco@ababrera.it

Programma del corso:
Il corso di storia dell’architettura e dell’urbanistica introduce alla conoscenza di metodi e strumenti indispensabili all’analisi e all’interpretazione critica dell’architettura realizzata o progettata nell’arco temporale che si estende tra il XVIII e il XXI secolo. 
A partire dalle prospettive che si sono delineate tra Ottocento e Novecento nel confronto con i temi della Modernità, le lezioni si soffermano su alcuni dei principali capitoli della cultura progettuale italiana e internazionale del Ventesimo secolo, spingendo lo sguardo sino all’immediato presente.
Attraverso approfondimenti relativi a temi e casi-studio - architetture, protagonisti, movimenti, città, teorie e tecniche costruttive - il corso fornisce le conoscenze basilari relative alle vicende che hanno segnato la storia della cultura architettonica intesa come manifestazione ed espressione delle complesse relazioni che le architetture intrattengono con le vicende storiche e i movimenti culturali, le innovazioni tecnologiche, il paesaggio e l’ambiente urbano.
In particolare verranno approfonditi i seguenti argomenti. Da G.B. Piranesi a C.-N.Ledoux; Berlino e K.F. Schinkel; Crystal Palace; William Morris e le Arts and Crafts; Art Nouveau in Europa; Otto Wagner e la Secessione a Vienna; Adolf Loos; Herman Muthesius, Henry Van de Velde e il Deutscher Werkbund; Peter Behrens e l’AEG; Architettura americana 1871- 1930: Chicago School, tra innovazione e revival storicista; Frank Lloyd Wright; Auguste Perret; Le Corbusier; Architettura sovietica; Bauhaus; Espressionismo tedesco; Futurismo italiano; Ludwig Mies van der Rohe; il Moderno in Scandinavia: Gunnar Asplund e Alvar Aalto; Architettura italiana tra le due guerre; CIAM e International Style; Internationale Situationniste; Neo-avanguardie inglesi e James Stirling; Architettura italiana del secondo dopoguerra e degli anni Sessanta e Settanta; Louis Kahn; Post-modern e Robert Venturi; architetture e dibattiti fino ai giorni nostri.
Bibliografia:
Marco Biraghi, Storia dell'architettura contemporanea (I e II volume), Einaudi, Torino 2008
Rem Koolhaas, Delirious New York, Electa, Milano 2001
Ulteriori testi di approfondimento saranno indicati durante le lezioni in relazione agli argomenti trattati e le immagini del corso saranno fornite tramite portale web.
 
***
Curtis, William J. R., Modern Architecture Since 1900, Phaidon Press, Oxford 1996
Rem Koolhaas, Delirious New York, Oxford University Press, Oxford 1978
Caratteristiche del corso:
Il corso è articolato in lezioni la cui frequenza è fondamentale per la comprensione dei temi trattati.
 
Obbiettivi dl corso:
Il corso ha l’obiettivo formativo di trasmettere le conoscenze basilari che definiscono i percorsi della cultura architettonica e l’interpretazione storiografica della contemporaneità. E, insieme, di fornire ai giovani artisti metodi e strumenti per acquisire un’autonoma capacità di lettura critica dei fatti storici e dei fenomeni che definiscono l’architettura e la città contemporanea.
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
L’esame è in forma orale e verte sugli argomenti trattati durante il corso.  È richiesto di collocare gli argomenti nell’ambito storico di riferimento utilizzando un linguaggio appropriato; di stabilire un’appropriata relazione tra contesto storico, sistema costruttivo, tipologia e linguaggio architettonico; di valutare e interpretare le informazioni acquisite nella formulazione di un giudizio autonomo sulle espressioni architettoniche della contemporaneità.
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Sono una studiosa e critica dell'architettura e dell'arte contemporanee. Sono autrice con S. Micheli di Lo spettacolo dell'architettura. Profilo dell'Archistar©  (Bruno Mondadori 2003), libro con cui ho coniato il termine "archistar", di un dossier su Le Corbusier (Giunti 2018) e di numerosi saggi e articoli sull'architettura e le arti contemporanee pubblicati tra gli altri da Einaudi, Domus, Hoepli. Le mie ricerche sono confluite nella curatela di diversi volumi tra cui Guida all'architettura di Milano 1945-2018 (Hoepli 2013, 2015, 2018, con Gizmo), Italia 60/70. Una stagione dell'architettura (Il Poligrafo 2010, con S. Micheli, M. Biraghi, M. Viganò), Ernesto Nathan Rogers. Editoriali di architettura (Zandonai 2008, con M. Viganò), l'edizione italiana di Storie dell'immediato presente. L'invenzione del modernismo architettonico di Anthony Vidler (Zandonai 2012) e MMX. Architettura zona critica (Zandonai 2010, con Gizmo). Durante il mio dottorato di ricerca al Politecnico di Milano, attraverso un lavoro di archivio, ho ricostruito la poetica di Luca Meda artista, designer e architetto milanese legato all'azienda Molteni e, per affinità di ordine culturale e poetico, alla figura di Aldo Rossi, e ho inquadrato il suo profilo  all'interno della cultura milanese dal secondo dopoguerra alla fine degli anni novanta. Sono la fondatrice con Marco Biraghi, Silvia Micheli e Mario Viganò di Gizmo, un collettivo che si occupa di storia e critica dell'architettura con particolare interesse ai fenomeni all'origine della cultura contemporanea e ai suoi sviluppi e trasformazioni (www.gizmoweb.org). Dopo essere stata cultrice della materia in storia dell'architettura contemporanea, ho iniziato a insegnare "Critica dell'architettura", "Storia dell'architettura moderna", "Storia dell'architettura contemporanea" e "Rapporti tra arti e architettura" alla Facoltà di archtettura civile del Politecnico di Milano. Ho curato convegni e mostre di architettura contemporanea e di fotografia presso istituzioni private e pubbliche, al Politecnico di Milano, alla Facoltà di Architettura di Genova, al Maxxi di Roma, alla Fondazione Golinelli di Milano, all'Ordine degli Architetti di Milano. 

 

Nel cv allegato, ulteriori specifiche. 

Note Docente
Allegati pubblici