Storia dell'arte moderna / ROSA VALTER

Disciplina:

Storia dell'arte moderna

AA:

2019

E-mail:

valterrosa@ababrera.it

Programma del corso:

 

Titolo del corso:

 

Titolo del corso:

L’OPERA D’ARTE E LA SUA CORNICE

 

Argomento

Quasi tutte le opere d’arte del passato, anche del più recente, giungono a noi mutile, private del loro contesto con cui in origine formavano un tutto organico, spoglie dei loro elementi più fragili ed intercambiabili, come cornici e supporti, o addirittura ridotte allo stato di frammenti. L’argomento di questo corso è dedicato tanto alle opere d’arte, così come ci appaiono oggi, quanto ai modi e alle forme storiche della loro presentazione, letti come inscindibili dal significato che di volta in volta le opere hanno assunto al mutare della cornice.

“Cornice” qui è da intendersi in senso letterale come abbellimento, isolamento, protezione, supporto, basamento, ma al contempo come elemento transitivo, come collocazione (aspetti architettonico-spaziali, legami e rapporti di vicinanza con altre opere) e come contesto storico, ambientale e culturale.

In un arco temporale compreso fra il Rinascimento e il primo Novecento, si propone l’approfondimento delle epoche di massima mobilità e decontestualizzazione delle opere d’arte in rapporto al dibattito coevo, al culto e alla poetica delle rovine, alle nuove teorie del simbolo e dell’allegoria quali chiavi interpretative privilegiate della relazione fra opera d’arte e cornice.  

 

Bibliografia:

 

Bibliografia ai fini dell’esame:

- Un manuale di storia dell’arte moderna.

- Antoine C. Quatremère de Quincy, Lettere sul pregiudizio che potrebbero causare alle Arti e alle Scienze la rimozione dei monumenti dell’arte dall’Italia..., in Lo studio delle arti e il genio dell’Europa. Scritti di A.C. Quatremère de Quincy e di Pio VII Chiaramonti, con un saggio di A. Pinelli, introduzione di A. Emiliani, Bologna Nuova Alfa Editoriale, 1989 (o edizioni successive)

La cornice. Storie, teorie, testi , a cura di Daniela Ferrari e Andrea Pinotti, Milano, Johan & Levi, 2018.

- Noah Charney, Il museo dell'arte perduta, Milano, Johan & Levi, 2019..

- Dispensa-PowerPoint delle lezioni (alla fine del corso).

 

Modalità d’esame:

Può sostenerlo chi ha seguito le lezioni e si è preparato sulla base della bibliografia indicata. È prevista solo una prova orale che verterà su tutto il programma a partire da un argomento a scelta del candidato.

 

 

Periodo: SECONDO SEMESTRE

 

Orario delle lezioni: mercoledì ore 9-11 e venerdì ore 14-16 in aula 10.

Ricevimento studenti: giovedì ore 10-12 in Biblioteca.

Per chiarimenti e contatti col docente:

archiviostorico@accademiadibrera.milano.it

Caratteristiche del corso:

Corso teorico.

Obbiettivi dl corso:

 

L’insegnamento della storia dell’arte moderna, pur mirando alla formazione e/o al consolidamento di una buona cultura storico-artistica di base, a causa del limitato sviluppo nel piano di studi del primo ciclo, non può che essere proposta per singoli attacchi tematici, opportunamente scelti come chiavi di lettura da estendere su un percorso ampio coinvolgente opere ed artisti di maggior rilievo. Nell’ambito di un’Accademia di Belle Arti, tale insegnamento poi non deve mai perdere di vista la messa a fuoco degli strumenti del lavoro artistico. Fra gli obiettivi culturali ed educativi generali, si segnalano come primari l’acquisizione della consapevolezza che vedere è un atto culturale, e la comprensione che l’opera d’arte è un “corpo vivente”, attraverso il quale passato e presente s’illuminano reciprocamente. Solo a partire da questi obiettivi, la storia dell’arte può essere intesa come uno strumento indispensabile per promuovere la coscienza del patrimonio e della nostra identità culturale, concorrendo in maniera essenziale allo sviluppo civile e della persona.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

Conoscenze di base della Storia dell’arte

 

Tipologia si Esame finale:

Può sostenerlo chi ha seguito le lezioni e si è preparato sulla base della bibliografia indicata. È prevista solo una prova orale che verterà su tutto il programma a partire da un argomento a scelta del candidato.

Verifiche durante il corso:

Non sono previste verifiche intermedie

Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

VALTER ROSA nel 1992 entra in ruolo nelle Accademie di Belle Arti, prima a Carrara e dal 1995 a Brera, come assistente (poi docente di seconda fascia) di Stile, storia dell’arte e del costume, conseguendo al contempo l’abilitazione alla cattedra nella stessa disciplina. Dal 2004 insegna Storia dell’Arte moderna e Teoria e storia dei metodi di rappresentazione presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Si è a lungo occupato di arte moderna (Sei-Settecento emiliano e lombardo), di storia della didattica nelle scuole d’arte e nelle accademie, di storia del collezionismo e dei musei nell’Ottocento. Nella casa-atelier del pittore neoclassico Giuseppe Diotti, a Casalmaggiore, ha fondato il Museo Diotti, di cui è dal 2007 conservatore e curatore di mostre, fra cui quelle più recenti dedicate alla grafica satirica, alla collezione Mortara (con opere della prima e seconda Scapigliatura), al Realismo esistenziale e al Giapponismo. Sempre in tale contesto ha recuperato e riordinato archivi e atelier di pittori e scultori contemporanei. Ha dedicato saggi e articoli a numerosi artisti dell’Otto-Novecento, fra cui Giuseppe Diotti, Francesco Hayez, Giovanni Carnovali detto il Piccio, Gaetano Previati, Paolo Troubetzkoy, Medardo Rosso, Giorgio de Chirico e Luciano Fabro. È responsabile dell’Archivio Storico e del Fondo antico della Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

Curriculum
Note Docente

Per chiarimenti e contatti col docente

archiviostorico@accademiadibrera.milano.it

SECONDO SEMESTRE

Allegati pubblici