Audiovisivi lineari / KOZARIS DIMITRIOS

Disciplina:

Audiovisivi lineari

AA:

2019

E-mail:

dimitrioskozaris@ababrera.it

Programma del corso:

Il corso focalizza sugli aspetti progettuali, organizzativi e realizzativi della creazione audiovisiva. Audiovisivi lineari sono i media che lo spettatore riceve passivamente come: i film, le trasmissioni televisive classiche, una serie di trasmissioni in internet e la telefonia mobile (contenuti "push"); a differenza di quelli non lineari cioè quelli servizi non programmati - detti on demand - che sono su richiesta dall'utente (contenuti "pull").  Quindi il termine linearità si riferisce sia al modo di fruizione sia alla struttura della opere audiovisive. Quindi la parte teorica del corso studia gli apparati della narrazione audiovisiva: gli strumenti (fotocamera, telecamera, computer); i segni (inquadrature, scene, sequenze, ellissi, movimenti di macchina, musica, rumori, dialoghi); e le fasi o percorsi della realizzazione di un film. Percorso pre-produttivo: scrittura (soggetto, trattamento, sceneggiatura) preparazione e organizzazione delle riprese (sopralluoghi e scelta delle locations, casting attoriale e tecnico, storyboard, allestimento scenografie, ricerca costumi, prove tecniche e attoriali, piano di lavorazione). Percorso produttivo: L’ organizzazione e la gestione di un set per le riprese, le riprese (illuminazione delle scene, le direzione degli attori, la registrazione delle inquadrature e del suono in presa diretta). e la post-produzione Il montaggio audiovideo e il rendering finale.

 

Bibliografia:

Durante il corso saranno discussi i seguenti libri, mentre ogni mese ci sarà un test scrittografico, come verifica delle seguenti letture.

  •  “Fantasia. Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive” di Bruno Munari, Laterza edizioni
  •  “Consigli a un giovane scrittore”, Vincenzo Cerami , Garzanti Libri (o altro editore)
  • “Linguaggio e tecnica cinematografica“ di Rodolfo Tritapepe, San Paolo Edizioni 1989

 

Caratteristiche del corso:

Gli studi fra teoria e laboratorio

1. Montaggio: ceni di storia e le teorie più importanti.

2. Diverse forme di analisi dei testi audiovisivi: scalette di cineanalisi, decoupage aprés montage, individuazione delle sequenze-capitoli in un film, individuazione delle scene miadri in un racconto filmico di fiction.

3. Alla scrittura visiva, storyboards, disegni a mano, per la costruzione del pensiero per sequenze di immagini.

4. Alla produzione di cortometraggi

Inoltre durante il corso saranno proiettate sequenze di film d’arte (doc, fiction e sperimentali): per esaminare le regole della costruzione del racconto filmico, per conoscere le innovazioni linguistiche apportate dai grandi autori del cinema.

 

Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici