Architettura virtuale / MOIOLI GIAMPIERO

Disciplina:

Architettura virtuale

AA:

2019

E-mail:

giampieromoioli@ababrera.it

Programma del corso:

PROGRAMMA - Contenuti Generali

Chi realizza Architetture virtuali oggi non può limitarsi a sviluppare progetti per spazi reali ma deve anche essere in grado di creare veri e propri spazi digitali “vivibili”, spazi sociali online o spazi virtuali tridimensionali interattivi e persistenti all'interno dei quali ci si possa incontrare, scambiare idee ed esperienze, oltre che progettare oggetti o edifici reali o virtuali.

Da questo concetto deriva l'idea di una “progettazione condivisa” e dell'interattività del progettista con gli altri progettisti e con l'oggetto architettonico progettato.
A questo punto nasce però spontanea la domanda se l'architettura virtuale debba riprendere nelle forme, nelle tipologie e nei riferimenti quella reale e quali rapporti -al di là del mero uso del virtuale per la progettazione del reale- vi siano fra Architettura reale e Architettura virtuale.
La declaratoria ministeriale esprime solo in parte le possibilità di un campo disciplinare che da alcuni anni a questa parte si sta sviluppando molto rapidamente.
Come recita il DM 89 del 3 luglio 2009, infatti “Il settore comprende l'insieme dei saperi relativi al trattamento digitale delle immagini in ambiente 3D. Le possibili applicazioni di tali tecnologie vanno dalla realizzazione e ricostruzione di ambienti tridimensionali, alla progettazione e rappresentazione di oggetti e manufatti, sia ai fini della rappresentazione artistico-espressiva, sia in direzione di utilizzi legati all'ambito professionale e alla prototipazione industriale.”
La realizzazione e ricostruzione di ambienti tridimensionali e la progettazione e rappresentazione di oggetti e manufatti hanno acquistato in questi pochi anni un significato molto più esteso e
queste architetture e oggetti virtuali hanno acquisito un significato “sociale” che influisce anche sulle dinamiche rappresentative e progettuali. Con l'avvento di nuove tecnologie come la stampa 3D e i visori immersivi per le realtà virtuali, le architetture e gli oggetti virtuali acquistano una realtà che alcuni anni fa non era neppure immaginabile.
Tutto ciò influisce ovviamente anche sui sistemi espressivi, sulle metodologie progettuali e sulla autonomia che le architetture virtuali stanno acquisendo rispetto alle architetture costruite; inoltre contribuisce alla
formazione di nuove figure professionali: progettisti in grado di creare spazi architettonici di relazione attraverso la compenetrazione di arte, progettazione e comunicazione.

PROGRAMMA - Contenuti didattici specifici
Il percorso formativo si articola in due momenti principali: le lezioni frontali e il laboratorio progettuale. Le lezioni teoriche frontali, da una parte introdurranno all'apprendimento delle metodologie progettuali e delle tecniche di rappresentazione virtuali e dall'altra saranno dedicate alla presentazione dei linguaggi e delle metodologie sviluppati dai singoli architetti, artisti, designer o gruppi progettuali.
Nelle lezioni metodologico/progettuali si metteranno in contatto gli studenti con gli ultimi software e ritrovati tecnici per l'espressione e la rappresentazione architettonica (dai modellatori 3D ai mondi virtuali, ai visori immersivi per le realtà virtuali, alla stampa 3D).
Nelle lezioni storico/analitiche invece verranno presentate opere particolarmente significative o innovative dell'architettura contemporanea che diventeranno uno stimolo per la ricerca di una forma espressiva personale e di un linguaggio proprio di ogni singolo studente.
Nel
laboratorio si svilupperanno architetture e ambienti tridimensionali virtuali e si insegnerà agli studenti ad utilizzare software di modellazione 3D, mondi virtuali e strumenti per l'architettura virtuale e per la progettazione architettonica. 

 

Bibliografia:

“Brera Academy Virtual Lab. Un viaggio dai mondi virtuali alla realtà aumentata nel segno dell’Open source”, A cura di Giampiero Moioli e Mario Gerosa, Milano, 2010: http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=18468
http://www.blender.org/

http://europaconcorsi.com/projects
Verranno forniti nel corso dell'anno materiali specifici sui diversi argomenti trattati. 

 

Caratteristiche del corso:

CARATTERISTICHE DEL CORSO – Metodologia didattica
Il programma del Corso è finalizzato all'apprendimento delle tecniche di rappresentazione Architettonica di base, sviluppate in particolare utilizzando tecnologie Open Source e strumenti di progettazione condivisa online.
L’obiettivo principale è quello di far comprendere agli studenti contatti e interferenze fra virtuale e reale nel processo di progettazione: un interscambio fra mondi che apre la strada a nuove interpretazioni della tridimensionalità spaziale e architettonica e a nuove figure professionali fra arte, progettazione e comunicazione.
Gli studenti del corso per poter sostenere l'esame devono acquisire coscienza del procedimento progettuale e delle tecniche di rappresentazione architettonica, ovvero devono saper progettare una architettura virtuale. La declaratoria del settore “ABTEC41 Tecniche della modellazione digitale” parla di “ambienti 3D” e di “ricostruzione di ambienti tridimensionali in direzione di utilizzi legati all'ambito professionale”, direttamente interconnessi quindi con la progettazione e la comunicazione.
Al primo obiettivo si aggiunge poi quello di accedere alle diverse tecniche di modellazione di oggetti per la stampa 3D; la declaratoria infatti fa riferimento alla “prototipazione industriale”. Anche questo settore è in grandissima crescita in questo momento. 

 

Obbiettivi dl corso:
  1. 1)  Acquisizione della capacità di presentare un progetto per un'opera virtuale tridimensionale: una architettura o un oggetto.

  2. 2)  Acquisizione di una metodologia progettuale e delle tecniche di rappresentazione architettonica di base.

  3. 3)  Elaborazione di un linguaggio espressivo personale per ogni studente.

  4. 4)  Comunicazione architettonica nei mondi virtuali. 

 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:

Il corso prevede due esercitazioni obbligatorie per poter sostenere l'esame da consegnare al docente a metà ed alla fine del corso.
La prima esercitazione verterà sulla ricostruzione del Modello 3D (con relativa una scheda tecnica) di un'opera architettonica di un architetto moderno o contemporaneo a scelta dell'allievo ma da concordare con il docente.

La seconda prevederà la realizzazione di una Architettura progettata dallo studente a partire da un'opera d'arte o di design.
Di entrambe le esercitazioni dovranno essere forniti al docente (prima dell'esame) il modello 3D, la scheda del progetto e i materiali di presentazione del progetto: tavole di presentazione, video, rendering ed eventuale collocazione in uno dei mondi virtuali presentati.

Si consiglia vivamente di usare software e materiali Open Source. Blender sarà naturalmente lo strumento preferito (per modellazione 3D, realizzazione di tavole, video, post produzione e materiali interattivi). L'elaborato finale, sviluppato personalmente da un singolo allievo a da un piccolo gruppo di studenti, comprenderà lo sviluppo dei seguenti elaborati:

  1. 1)  Relazione scritta sui materiali, sulle tecniche e sui contenuti dell'opera, con riferimento agli architetti o gruppi progettuali a cui lo studente si ispira nella precisazione del proprio linguaggio progettuale, tratti dalle lezioni frontali ed approfonditi con ricerche personali.

  2. 2)  Disegni di studio o preparatori per l'ideazione dello spazio architettonico.

  3. 3)  Disegni di progetto e definitivi.

  4. 4)  Rendering, video o realizzazione del modello virtuale tridimensionale dell'opera e/o sua collocazione

    in un mondo virtuale.

La presenza è obbligatoria per poter essere ammessi all'esame finale. 

 

Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Gianpiero Moioli è nato a Monza, è architetto, scultore e docente di scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera dal 1997 dove attualmente insegna nei Dipartimenti di Arti Visive e Progettazione e Arti Applicate ed ha collaborato con il Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell'Arte per il biennio di Didattica Multimediale: http://www.didatticamultimediale.net/moioli
E' istruttore certificato dalla Blender Foundation di Amsterdam dal 2008: http://archive.blender.org/education-help/certified- trainer/certifications/index.html

Ha studiato scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera e, nel 1995, si è laureato in architettura al Politecnico di Milano.
Lavora con Stefania Albertini a sculture e progetti tridimensionali a “quattro mani” dal 1992.
Nel 2008 ha dato vita, insieme a Stefania Albertini, al Brera Academy virtual lab, il laboratorio di scultura e architettura virtuale dell’Accademia di Belle arti di Brera.
Recentemente, insieme a Mario Gerosa, ha curato il volume “Brera Academy virtual lab”, edito da Franco Angeli, con una prefazione di Philippe Stark.
(
http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=18468)

Full_CV: https://onedrive.live.com/redir?resid=B4AC0FFB93894801!12529&authkey=!AGaqnu3Xqu7uu1I&ithint=file%2codt

Lezioni Speciali, Interventi e Conferenze recenti

Médias numériques: 2D, 3D et mondes virtuels pour une conception et une représentation partagée, Laboratorio per lo sviluppo di tecniche di realizzazione di media digitali, di animazione 2D e rappresentazione scenica condivisa e interattiva nei mondi virtuali. LIC – Les Images Croisées; Provincia di Pavia, Municipalité de Grenoble
13 dicembre 2013.

“Blender Crash Course”, course on the 3D modelling animation and rendering software Open Source for the “YES Meeting 2013 in Zurich”, Laboratory for Solid State Physics, Department of Physics, ETH Zurich. Campus Honggerberg, Eidgenössische Technische Hochschule Zürich (Politecnico Federale di Zurigo).
http://www.ccqed.eu/conferences/yes-meeting-zurich/

“Quale futuro per i musei? Gli spazi espositivi traslocheranno in rete? L'opinione di Giampiero Moioli, docente di Architettura virtuale all'Accademia di Brera” intervista per “AD Today, edizioni Condé Nast digital” pubblicata il 24 aprile 2013. A cura di Vittorio Lurati.
http://adtoday.it/quale-futuro-per-i-musei/

“Immersive worl(d)s. Letteratura e arte figurativa digitale nella fusione fra mondo fisico e virtuale”. Salone napoleonico dell'Accademia di Brera. Evento organizzato in occasione di “IF 2012 Immagina il Futuro”, promosso da Provincia e CCIAA di Milano. http://www.youtube.com/watch?v=-NdXxQE3E7k http://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/06/30/immersive-worlds-letteratura-e-arte-figurativa-digitale-nella-fusione-fra-mondo- fisico-e-virtuale/

“Brera Academy virtual lab: Blender for art and architecture, virtual worlds and augmented reality.”; Intervento alla “Blender Conference 2010”, De Balie, Theatre, Amsterdam. 29-31 october 2010.
La Grafica ai Tempi di Avatar, Cinema, animazioni,machinima e mondi virtuali. Conferenza, Organizzazione dell'evento. Laboratorio di animazione e modellazione 3D nei mondi virtuali a cura di Albertini e Moioli. Castello Visconteo, Musei Civici Pavia, giugno 2010.

Selezione di mostre personali

2013 - ARTOUR-O il Must, MUSeo Temporaneo, Firenze, Le città d'arte per l'arte contemporanea, Villa la Vedetta, Firenze;
2011 - “ Le Cyber Carnaval de Nice”, Albertini e Moioli( MariTer e Giugiogia Auer), 25,26 febbraio, Location SecondLife;
2008 - “La macchina per fare le bolle, la circumfolgore e altri congegni”. Spaziotemporaneo, Milano; Castello Visconteo, Pavia; Palazzo Guidobono, Tortona. A cura di Paolo Campiglio.
2006 - “anatomical signs”, Baoqu Tang Modern Art Gallery, Hong Kong, a cura di Cheryl Wing-Zi Wong.
2006 - “SIPA 2006 Seoul International Print, Photo & Edition Works Art”, Seoul Arts Center / Hangaram Art Museum, Seoul, Corea del Sud; (Almoyoos, Milano).
2001 - Clonazioni e ambiguità, galleria Spaziotemporaneo, Milano, a cura di Luigi Cavadini.
2001 - Clonazioni e ambiguità, galleria Aunkan, Barcellona, a cura di Hide Yoshida.
1993 - Oceani cartesiani, Tropical Village, Malindi, Kenja a cura di Rossana Bossaglia.

Selezione di mostre collettive

2014 - “Il silenzio e l'attesa, per un'estetica dell'alterità”, Convento dell'Annunciata, Rovato. A cura di Cristina Muccioli.
2009 - “Presenze del Contemporaneo, Artisti in Brianza, Museo d'arte contemporanea di Lissone”, Testi di Luigi Cavadini, Omar Massimo Cattaneo, Alberto Crespi, Camillo Ravasi Luca Tommasi.
2008 - “Rinascimento Virtuale, l' arte in Second Life e nei virtual worlds”. Museo di Storia Naturale, sezione Antropologia, Firenze. A cura di Mario Gerosa.

- “Viva l'Africa. Il Kenya che vorrei.” Museo delle Generazioni Italiane del ’900, Pieve di Cento, Bologna.
2007 - “L’ Accademia di Brera ai Musei Civici di Pavia: L’ arte contemporanea nella storia dell’ arte. ” Castello Visconteo di Pavia. A cura di Andrea B. Del Guercio.

- “Disseminazione, arte cristiana contemporanea”, Chiesa di San Francesco, Piacenza. A cura di Andrea B. Del Guercio.
2005 - “SIPA 2005 Seoul International Print, Photo & Edition Works Art”, Seoul Arts Center / Hangaram Art Museum, Seoul, Corea del Sud; (Spaziotemporaneo, Milano e Galerie Pici, Seoul).
2004 - “Positivo y Negativo 2004”, galleria Aunkan, Barcellona; Museo d’ arte di Catalunia, Barcellona, Spagna.
1997 - XII Esposizione Nazionale Quadriennale d’ Arte Ultime generazioni Italia 1950 - 1990 , Palazzo delle Esposizioni, Ala Mazzoniana della Stazione Termini, Roma.

Principali opere monografiche:

- Paolo Campiglio, “La macchina per fare le bolle, la circumfolgore e altri congegni”, Milano, 2008; - Luigi Cavadini, ‘Clonazioni e ambiguità’, Milano/Barcellona, febbraio 2001;
- Anty Pansera, ‘Il tè del cappellaio matto’, Milano, febbraio 2001;
- Andrea B. Del Guercio, “Albertini e Moioli”, Lugano, 1994;

- Alberto Crespi, “Albertini e Moioli, Strutture labili”, marzo 1993; - Rossana Bossaglia, “Percorsi intrecciati”, Milano, giugno 1992. 

 

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici