Coreografia digitale / VIDACH ARIELLA

Disciplina:

Coreografia digitale

AA:

2019

E-mail:

ariellavidach@ababrera.it

Programma del corso:

Il corso apre lo sguardo verso l'arte della scena e sul ruolo di connettore che il corpo/performer svolge nella relazione tra i diversi linguaggi quali danza, immagine, suono, luci scenografia. Saranno introdotti ed analizzati i lavori di artisti, performer e coreografi che hanno sviluppato nel corso degli anni, una poetica volta a trasformare e riscrivere il senso dello spazio e delle relazioni tra le discipline e pratiche artistiche, attraverso performance interattive, installazioni, site specific, video mapping.....etc. Saranno indagate e comprese le tecniche e le metodologie utilizzate con l' obiettivo di dare la possibilità agli studenti di realizzare loro stessi un'opera, che potrà essere elaborata sia come messa in scena teatrale, che con l'ausilio di tecniche video, computer grafica e/o di programmazione. Il corso incoraggia inoltre la ricerca e la creatività attraverso un lavoro basato sulle pratiche del corpo. Tecniche di improvvisazione e composizione forniranno agli studenti gli strumenti per elaborare strutture coreografiche. Grande rilevanza sarà data al concetto di “presenza scenica” allo scopo di sottolineare l'importanza del corpo, la sua energia, la consapevolezza nell'uso dello spazio e il tempo scenico che egli determina attraverso le sue azioni. Fornire le basi teoriche e pratiche con lo scopo di prepararli verso un percorso creativo che affronti con chiarezza e lucidità, le motivazioni che li portano all'utilizzo delle tecnologie. Aspetto di cruciale importanza sopratutto in momento storico in cui il giovane artista rischia di subire anziché esprimere in maniera consapevole il potenziale innovativo di una strumentazione oramai alla portata di tutti.

 

Temi per una messa in scena 
 
- il corpo coreografico. -i concetti di spazio, tempo, energia. - la coreografia senza corpo. -  danza e nuovi dispositivi di visione - lo spazio della relazione - il corpo interattivo. - gli strumenti del fare: approfondimenti, acquisizioni di conoscenze e esercizi applicazioni pratiche - il corpo in movimento, metodologie compositive coreografiche di base 
 
Il percorso didattico sarà incentrato  sullo studio della presenza del performer in contesti di tipo performativo e installativo dove  l’orizzontalità del rapporto con il pubblico  e la permeabilità della scena da parte del visitatore trasformano il palcoscenico in spazio di relazione. Si crea un “environment” dove, assieme ai performer coesistono dispositivi teatrali e coreografici non convenzionali come installazioni interattive, proiezioni che alterano il significato delle azioni. In tali contesti dove la scena diviene paesaggio e lo spettatore testimone, la presenza del performer si muove in un ecosistema fragile che pur nella sua potenza, richiede una modalità mimetica e permeabile. Un consapevole atto di sottrazione, quasi camaleontica, per generare una visione perturbante, per creare un fenomeno distanziante e di estraniamento e allo stesso tempo amplificazione della presenza del performer.  Il percorso laboratoriale prevede l’uso di una metodologia che fornisca gli strumenti per creare uno spazio sia fisico che mentale da condividere con un pubblico attivo attraverso dispositivi tecnologici di uso quotidiano (tablet, ipad, lettori usb, smartphone) al fine di creare sistemi installativi in cui i performers si possano confrontare con elementi oggettivi, elementi di racconto narrati in forme non tradizionali (chiamate su skype, indicazione via chat). Indice dei contenuti 
 
- Brevi cenni storici: dalla Lebensreform al performer contemporaneo 
 
- Grandi personalità della danza nel XX secolo : Rudolph Laban, Isadora Duncan, Mary Wigman, Loie Fuller, Merce Cunningham, Pina Bausch, William Forsythe 
 
- I pionieri dell'interazione: da Myron Krueger a Palindrome  
 
- William Forsythe Improvisational tecnologies e Motion Bank 
 
- Danza e  tecnologia: Klaus Obermeier, Chunky Moves, Gilles Jobin 
 
- Il corpo negli ambienti immersivi: multimedialità e interattività. 
 
- I software interattivi. 
 
- Ambienti immersivi e il corpo: realtà virtuale e realtà aumentata 

 

 

Bibliografia:
 
 
- Choreographic bodies  Letizia Gioia Monda – Dino Audino Editore 2017 
 
- Storia della danza in Occidente. Vol. 3: Tra Novecento e nuovo millennio.          Alessandro Pontremoli – Gremese Editore 2015 
 
- Il corpo tecnologico. Pier Luigi Capucci 1993 - Baskerville Editore  
 
- La scena digitale A. Menicacci e E. Quinz 2001– Marsilio Editore  
 
- Le Arti Multimediali Digitali. A.Balzola A. Monteverdi  Garzanti 2007  
 
- Software Culture Lev Manovich - Edizioni Olivares, 2010.  
 
- Danza, media digitali, interattività Federica Mazzocchi; Antonio Pizzo; Alessandro Pontremoli Studio Dams Bonanno Editore,Gruppo Editoriale srl 2016 
 
- La musa dello schermo freddo. Videodanza, computer e robot Elisa Vaccarino – Costa e Nolan Editore 1996 
 
- Studio Azzurro – Immagini sensibili Studio Azzurro - Silvana Editoriale, 2016 
 
- Motion Tracking -- a practical guide for performing artistsler Robert Wechsler – dispensa
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Obiettivi formativi Il corso ha l'obiettivo di fornire gli strumenti per dare maggiore consapevolezza e libertà di movimento agli studenti che hanno interesse ad esplorare la funzione del corpo sulla scena mettendo a fuoco le possibilità creative e di connessione con  i linguaggi della performance. Ampliare ed innovare lo sguardo verso  il movimento, l'immagine, il sound design, la scenografia, la programmazione interattiva attraverso l'esperienza del corpo nell'incrocio dei campi disciplinari. Parallelamente  alle sessioni teoriche, si svolgerà un laboratorio sul movimento che introdurrà elementi base per  la comprensione di un corretto uso del respiro e del peso. Si svilupperanno  metodologie creative per esplorare un linguaggio del corpo  autentico e al tempo stesso rappresentativo, oltre a sperimentare la relazione  con le tecnologie interattive per imparare ad interagire  con l'ambiente circostante. Il corso è inoltre strutturato per formare un gruppo capace di  collaborare, costruire un linguaggio comune in una alternanza di lezioni frontali, visione di materiali video ed esercitazioni pratiche.  

 
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Note Docente

Modalità di valutazione e materiali per l'esame 

Durante la seconda parte del corso sarà richiesto agli studenti un breve trattato sugli argomenti svolti per verificare le criticità e i punti di forza delle esercitazioni effettuate. Questo primo momento di valutazione servirà inoltre a definire gli argomenti di integrazione che serviranno da supporto nell'ultima fase del corso che si definirà di concerto con gli studenti. Il grado di apprendimento e di comprensione dei temi affrontati, verrà utilizzato come elemento di valutazione teorica che,  assieme alla realizzazione pratica, saranno il progetto d'esame

Allegati pubblici