Applicazioni digitali per l'arte / PICCININ RENZO

Disciplina:

Applicazioni digitali per l'arte

AA:

2019

E-mail:

renzopiccinin@ababrera.it

Programma del corso:

 

Il corso ha carattere laboratoriale e riguarda sostanzialmente la resa formale permessa dalle applicazioni di grafica digitale bitmap.

Oltre alle necessarie esercitazioni, i temi sviluppati dagli studenti si rivolgono di preferenza all'ambientazione concentrando l'impegno sulla cura della composizione con particolare attenzione a quegli aspetti che esprimono la spazialità (prospettiva, plasticità) e la colmano di suggestioni come il colore, le textures e l'illuminazione.

Infatti, l'intenzione è quella di far sperimentare condizioni formali e visive che oltre ad essere prospetticamente corrette si propongano di creare condizioni ricche di “atmosfere”: oltre agli elementi in se è la modalità in cui si presentano e contestualizzano a impregnali di senso.

 

Considero la didattica del fare assieme agli studenti un imprescindibile aspetto metodologico per impostare il rapporto con le dotazioni strumentali prevalentemente sotto un profilo di ricerca creativa e sperimentale piuttosto che rigorosamente analitica: con questo non escludo dalle lezioni continue spiegazioni procedurali e tecniche, ma insisto sulla codifica di specifiche soluzioni di quel che l’idea progettuale intende creare, restituendola secondo modelli e soluzioni grafiche digitali.

 

Tenendo conto della particolare varietà del corpo studentesco (per quanto attiene all'annualità e alla scuola di appartenenza) ma senza rendere il percorso formativo eccessivavente eterogeneo ritengo di poter sviluppare un piano didattico coerente dividendo il corso in due fasi.

La prima ha affronta il progetto didattico attraverso una serie di cinque "prove d'addestramento" di progressiva difficoltà e complessità. Ognuna condensa insegnamenti di diversa natura: tecnici attraverso successioni di esercizi mirati alla conoscenza delle singole funzioni dello strumento ma organizzati in sistemi atti ad individuare, approfondendo, procedure e metodologie che nel loro insieme costituiscono un'esperienza compositiva sulla quale sviluppare riflessioni e scelte.

La seconda richiede ad ogni studente di sviluppare un proprio progetto grafico che tenga conto degl'insegnamenti appresi e che si orienti tematicamente alla scuola di appartenenza. In questa circostanza la didattica si fa necessariamente più individuale.

 

I presupposti culturali che ogni studente dovrebbe possedere per accedere adeguatamente alle problematiche proposte dal progetto formativo del corso contemplano la conoscenza: dei sistemi di rappresentazione (in particolar modo la prospettiva e la teoria delle ombre), della storia dell'arte, della psicologia della forma e della teoria della percezione visiva.

 

Anche se hanno accompagnato l'intera esperienza del corso, evito il tentativo di elencare gli argomenti di ordine compositivo e stilistico perché impraticabile nell'estrema sintesi di questa relazione e forse tutto sommato indicibile, sicuramente per me incomunicabile se non nell'empirismo laboratoriale. Piuttosto posso elencare sommariamente, gli argomenti trattati di ordine tecnico che riguardano le funzioni e l'uso di applicativi bitmap per:

  • la digitalizzazione del bozzetto o dello schizzo manuale: modalità colore, risoluzione, formato

  • l'analisi delle forme e delle aree compositive e la strutturazione spaziale dell'immagine

  • strumenti e tecniche per selezionare vari tipi aree

  • uso dei livelli e criteri di fusione

  • funzione e uso delle maschere

  • uso dei canali colore e canale alfa

  • regolazioni di livello

  • criteri, metodi e strumenti per l'elaborazione delle mappe di textures

  • strumenti e tecniche per la deformazione e ritaglio delle textures secondo prospettiva o\e morfologia dell'oggetto

  • metodi e strumenti per conferire plasticità a segni e superfici; la luce: ambiente, direzionale, incidenza, riflessione, rifrazione

  • i pattern come mappe di protuberanza e come elementi di ripetibilità seriale

  • oggetti avanzati e criteri, strumenti e metodi per l'attribuzione di effetti grafici o pittorici

  • definizione dei valori di luminosità, contrasto, tono di ogni singola area compositiva secondo l'orientamento e la conseguente esposizione alla luce dominante

  • metodi e strumenti per l'applicazione delle ombre e delle luci

 

Per superare l'esame, gli studenti devono dimostrare attraverso gli elaborati richiesti di aver raggiunto le capacità necessarie per soddisfare le finalità del progetto formativo in modo quantomeno autonomo.

 

 

Bibliografia:

Caratteristiche del corso:

laboratoriale

Obbiettivi dl corso:

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:

Agli studenti del triennio è richiesto di saper comporre autonomamente la rappresentazione di un interno e di un esterno d’invenzione con particolare cura degli aspetti prospettici, materico-cromatici e dell’illuminazione utilizzando applicativi Bitmap.

Quindi, la condizione minima per poter sostenere l’esame consiste nell’elaborazione di almeno due bozzetti.

Agli studenti del biennio è richiesto di saper sviluppare un progetto di ambientazione per una  esposizione facendo uso di strumenti non esclusivamente Bitmap.

Gli elaborati necessari per sostenere l’esame devono essere determinati col professore in base alla natura del progetto che sarà proposto dallo studente e anch’esso, ovviamente, concordato.

 

L’approfondimento e l’estensione degli  argomenti trattati dipenderanno essenzialmente dal livello di accesso e dalle capacità individuali dello studente e potranno spaziare dal bozzetto alle tavole tecniche o al video.

Verifiche durante il corso:

Nello svolgimento del corso verranno stabilite alcune verifiche la cui partecipazione è obbligatoria.

Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente

Allegati pubblici