Metodologia progettuale della comunicazione visiva / DE DONNO E. - MARTEGANI A.

Disciplina:

Metodologia progettuale della comunicazione visiva

AA:

2019

E-mail:

dedonnomartegani@ababrera.it

Programma del corso:

Premessa

Il programma affronta la struttura comunicativa del linguaggio visivo, sia in senso strettamente artistico che nel contesto della comunicazione sociale contemporanea. A partire dal dialogo tra la le mdiscipline, lo scopo sarà creare una sintesi tra la professionalità propria della pratica artistica e quella del design nella comunicazione.Il percorso indicherà allo studente un approccio collaborativo del design, una possibilità di trasformare il codice “unico” dell'arte visiva in una piattaforma comunicativa, interattiva ed interdisciplinare. Il tipo di programma orientato alla moltiplicazione dell'opera, trova nel libro il medium primario con i suoi protocolli sia statici (immagine-logo, unità-piattaforma, introduzione-contenuti, sequenza testo-visiva, partitura-spaziatura, illustrazione) che dinamici legati alla performatività (consultazione, lettura, presentazione, display, distribuzione). L'aspetto costruttivo di una pubblicazione necessita metodo, capacità di analisi progettuale e conoscenze tecniche in grado di gestire la fase analogica e quella digitale. In particolare il “mezzo” del libro assolve allo “spiegamento” dell'immagine che viene così ri-prodotta, impaginata, reiterata, senza nessun limite di tecnica: fotografia statica e dinamica, illustrazione, video-still, collage, segno, disegno, scrittura, testo iconico, poesia visiva e concreta. Il fine sarà quello di ottenere un prodotto aperto e complesso della comunicazione visiva che “cimenti” lo studente nelle articolazioni ipertestuali dell'Off-Media, universo dell'operatività artistica “editata” e applicata ai media extra-sistemici (libro, records, suono, documento-manifesto, letterature visuali, fotografia, video, stampa, ephemera). In questo ambito si analizzeranno casi studio di serie, collezioni, archivi di libri d'artista e produzioni “off” affini che delineano quella sfera “altamente comunicativa” del lavoro artistico “in distribuzione”. Tenendo in considerazione le urgenze dell'epocale cambiamento del linguaggio digitale e la tecnica poetica che richiede il campo artistico, l'operatività che si professa è un ponte tra il fare artistico “puro” e quello applicato attraverso il comune denominatore della costruzione di una immagine comunque complessa e ramificata attraverso i nuovi media.

 

Programma del corso

Per la parte teorica viene proposto un percorso sintetico e critico della Metodologia progettuale della comunicazione visiva, figurando un iter storico-sociale della disciplina dal pre-moderno, al moderno, al modernismo al post-moderno. Il corso in generale affronta le basi e l'evoluzione della comunicazione visiva nel progetto design/pratica artistica. Partendo dal concept, alla produzione/ri-produzione delle immagini, fino alla realizzazione di tutti gli apparati, appendici necessarie alla “promozione/moltiplicazione” di un prodotto artistico. I contenuti descritti delle lezioni saranno affrontate attraverso 13 moduli tematici, ognuno abbinato ad una fase “pratica laboratoriale” in classe ed una serie di incontri “visiting” che coinvolgeranno gli studenti in visite a luoghi/studi di produzione artistica o a talk con artisti, designer, curatori invitati.

MODULI TEMATICI

1 - COMUNICAZIONE VISIVA

2 - METODO-MODELLO PROGETTO

3 - PUBBLICAZIONE

4 - 1966/1977 COLLECTION

5 - ALTERNATIVE PRESS

6 - REVOLUTIONATY PRESS

7 - CONTINUOUS DAYS

8 - PERFORMATIVITY

9 - PLAYGROUNDS

10 - RECORDS

11 - VARIATIONS

12 - IN BOOK OUT BOOK

13 - IF BOOK

Tutte i moduli verranno esemplificati con casi studio, e chiariti con una serie di esercitazioni che cimentano lo studente nella prassi progettuale e nella fase tecnica. All'interno delle sezioni tematiche dei moduli si affronteranno inoltre: Identità coordinata, visiva complessa; Visual, Logotipo; Sequenza, paginazione: nozioni base di layout, impaginazione; Tipografia, vari formati e supporti; La distribuzione, canali di diffusione; Nozioni pratiche relative ai processi produttivi del fare libro d'arte: concept, progettazione, produzione immagini, edit, pre-stampa, stampa, confezione, presentazione, distribuzione; Uso dei programmi informatici dedicati: pacchetto Adobe (Illustrator, Indesign, Photoshop); Le nuove tecnologie digitali e il ventaglio di applicazioni in progetti di comunicazione arti-visiva. Esterno e trasversale ai moduli è il laboratorio individuale per ogni studente che dovrà realizzare un progetto-libro, con revisioni in itinere con i docenti e presentazione di elaborato di esame (prototipo libro). Il progetto d'esame che lo studente si porterà dietro lungo tutto il corso verterà su due tematiche: “Monografia d'artista”, ”filmografia”.

 

Metodologia didattica

Accanto ai contenuti che verranno illustrati nelle ore di lezione, il lavoro laboratoriale verrà portato avanti attraverso fasi progressive di verifica, esposizione collettiva e revisione individuale o di gruppo. Il corso è infatti pensato in forma laboratorio con una parte frontale poi seguita da dibattito e discussione. Ad ogni argomento trattato a lezione, ne segue una esercitazione individuale che serve a solidificare l'argomento. Le verifiche periodiche e progressive, testano la partecipazione e l'attenzione al corso. Il lavoro finale tematico invece è in itinere, ogni studente affronta il tema in forma di progetto libro che si espliciterà in un prototipo o dummy.

 

Modalità di verifica finale

La valutazione/votazione dello studente è un percorso in itinere per verificare l'attitudine e l'approccio alla disciplina. Dalle verifiche/esercitazioni intermedie in classe l'avanzamento si consolida con il progetto per l'esame finale. In sede d'esame viene esaminato il livello di assimilazione del programma attraverso 2 fasi: una fase orale che spazia sugli argomenti delle lezioni e lo studio di un testo estratto dalla bibliografia ed una di verifica finale del progetto individuale.

Bibliografia:

Giovanni Klaus Koenig, Il design è un pipistrello, mezzo topo mezzo uccello, Ponte Alle Grazie, Firenze, 1991

Germano Celant, Offmedia. Nuove techiche artistiche: video, disco, libro, Dedalo Libri, 1977

Riccardo Falcinelli, Critica portatile al visual design, Stampa alternativa & Graffiti, Milano 2014. 

Bruno Munari, Design e comunicazione visiva. Contributo a una metodologia didattica, Laterza, Bari, 1968

Bruno Munari, Artista e designer, Laterza, Bari, 1971

Olivetti Adriano, Città dell'Uomo, Comunità, Milano, 2011

AAVV, Creazione contemporanea, arte, società e territorio, Sossella Editore, Roma, 2004

Celine Condorelli e Gavin Wade, Support Structures, Sternberg press, Berlino, 2009

Martin Beck, About the relative Size of Things in the Universe, Casco Four Corners, 2007

AAVV, KIOSK Modes of moltiplication, JRPringier, Zurigo, 2009 

Gillo Dorfles, Artificio e Natura, Skira, Milano, 2003

Bruno Munari, Codice Ovvio, Einaudi, Torino, 1994

Adolf Loos, Parole nel vuoto, Adelphi, Milano, 1992

Karl Kraus, Detti e contraddetti, Adelphi, Milano, 1972

Walter Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino, 2000

Ugo Volli, Il libro della comunicazione, il Saggiatore, Milano, 1994

Riga n. 30/2010, Roland Barthes. L'immagine, il visibile, marcos y marcos, Milano, 2010

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Obiettivo del corso è accompagnare gli studenti in un percorso che partendo dall'acquisizione di una metodologia evolve verso una capacità progettuale, in una continua “critica costruttiva” della forma/immagine. Acquisizione di autonomia progettuale collaborativa attraverso tecnica e padronanza di organizzazione dei codici visuali complessi siano essi opera “prima”, opera moltiplicata o riprodotta.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Emanuele De Donno, nato a Foligno il 2/12/1969, architetto, fondatore di VIAINDUSTRIAE, collettivo associazione nata nel 2005 per promuovere progetti di ricerca artistica, design sociale ed intervento culturale. Progetta allestimenti museografici, installazioni site-specific, azioni pubbliche e performance. Manufatto In Situ è il workshop da lui ideato e curato con cui promuove operazioni cooperative e co-generative tra intervento architettonico-paesaggistico e istanza curatoriale artistica. Il suo campo di intervento architettonico, definibile nell'ambito del "critical design", parte da un fronte teorico da cui scaturisce un progetto critico dello spazio sociale e della città. All’interno degli interventi sul paesaggio ha sviluppato collaborazioni fertili con artisti ed architetti come Hidetoshi Nagasawa, Tania Bruguera, A Constructed World, Raqs Media Collective, What How & for Whom, Chto Delat. Nell'ambito degli habitat dal 2008 avvia una serie di librerie pratiche (practical library) applicate in una serie di mostre sul libro d'artista delineando un approccio collaborativo di “platform design” InbookOTbookIFbook capace di coinvolgere altri progettisti attraverso spunti interdisciplinari tra letteratura e architettura. Questo tipo di programma di design modulare deriva appunto da una ricerca sui vari protocolli del libro (apertura, consultazione, lettura, esposizione). A partire da un display proposto nel 2012 per la mostra “the practical function of 12 networked publications with 4 books, 2 posters and 1 chart” è nato un catalogo e un programma di design collaborativo con artisti, designer ed architetti. VIANDUSTRIAE è anche una “publishing project” di ricerca artistica contemporanea. Nel suo catalogo: le biblio-archiviazioni sui libri d'artista di Sol LeWitt, le pubblicazioni di John Cage, i “Records by artists”, libri di collezione di Richard Prince “Richard Prince's Publications Bibliotheque D'un Amateur”, il catalogo “totale” delle edizione di Maurizio Nannucci e l'editoria underground YES YES YES alternative press / Revolutionary press. Viaindustriae lavora come piattaforma collaborativa che integra nel design, la forma libro, il display ed il dispositivo distributivo: IN/OUT/IF book [2010], Frebook [2012], Practical library [2014], Colli publishing platform [2016], Appendix [2018], Amazzonia [2019]. Da 4 anni coordina il progetto Colli independent gallery spazio progetto di Roma in cui gli artisti operano tra opera, multiplo e progetto editoriale.

Amedeo Martegani nato nel 1963, vive a Milano. Artista concettuale, bibliofilo ed editore. Il percorso artistico delineato da Amedeo Martegani appare come un procedere per continui scarti laterali, un divagare sinuoso tra molteplici interessi, passioni e linguaggi che si sottrae a ogni tentativo di definizione, a ogni etichetta. Il suo operare si configura all’interno di un pensiero che rifiuta certezze e dogmi, in primo luogo quelli dell’arte. Si affaccia alla ribalta esponendo all’ex fabbrica milanese Brown Boveri (1985) e nella mostra il Cangiante (PAC, Milano, 1986 a cura di Corrado Levi). Martegani pratica un sistematico nomadismo intellettuale ed espressivo. Il suo punto di partenza non è un linguaggio determinato, ma sempre una suggestione, uno spunto, un’idea, provenienti tanto dalla sfera artistica e culturale quanto dalla vita: da un film a un paesaggio, da un antico manufatto... Tra le mostre importanti: nel 1993 Toujours mensonges/Bugie tutti i giorni / Galerie Analix - B&L Polla, Ginevra con Stefano Arienti; nel 1995 Il golfo e l'amore/ Galleria Emilio Mazzoli, Modena con Marco Cingolani; nel 1996 Né creature né creatore / Galleria Emilio Mazzoli, Modena; nel 1997 è invitato a Arte all'Arte/Galleria Continua, San Gimignano (SI), nel 1999 a Minimalia a cura di Achille Bonito Oliva al P.S.1, New York. Nel 2006 è invitato a L'immagine del vuoto. Una linea di ricerca nell'arte in Italia 1958-2006, Museo Cantonale, Lugano. Parte integrante della sua pratica artistica, a cui dedica gran parte della più attuale attività, è la sua bibliofilia e ricerca editoriale che sviluppa con la piattaforma A+mbookstore, casa editrice ma anche luogo e contenitore di produzioni editoriali collaborative con altri artisti internazionali. Insegna al Master IUAV di Venezia in Photography con un corso sul progetto editoriale artistico.

Note Docente