Tecniche di produzione video teatro / SANSONE VINCENZO

Disciplina:

Tecniche di produzione video teatro

AA:

2019

E-mail:

vincenzosansone@ababrera.it

Programma del corso:

La proiezione è da sempre stata un elemento che si è intersecato con lo spettacolo dal vivo e non solo come elemento scenografico ma anche come soggetto attivo che dialoga direttamente con il performer sulla scena. Dal teatro di ombre cinesi, alle proiezioni della lanterna magica e delle fantasmagorie, passando per le proiezioni cinematografiche ed elettroniche a teatro, fino alle più innovative proiezioni digitali. Ultimo passaggio di questa millenaria relazione tra le proiezioni e le arti dello spettacolo dal vivo è rappresentato da una recente applicazione di realtà aumentata, chiamata video projection mapping, una particolare videoproiezione digitale che non impiega come superficie di proiezione i tradizionali, regolari e neutri schermi di proiezione ma le superfici comuni della realtà (edifici, corpi e volti umani, elementi vegetali e qualsiasi tipo di oggetto) alle quali si adatta e si lega in maniera inestricabile seguendone forme e volumi, creando un unico oggetto derivante dall'ibridazione del livello fisico-reale e di quello digitale.

Obiettivo del corso, per la parte teorica, è dapprima analizzare il video projection mapping innanzitutto come nuova tecnologia video e in seguito studiare le relazioni che instaura con le arti dello spettacolo contemporaneo (teatro, danza, opera in musica) sia come elemento scenografico, sia come elemento performativo che interagisce con la scena tramite tecnologie di interaction design, utilizzando anche il lavoro di artisti contemporanei altamente rappresentativi. Per la parte pratica si condurrà un workshop sul video projection mapping.

 

Programma dettagliato della parte teorica

- Per un'introduzione: le varie anime del video teatro. Attraverso un percorso critico, storico e analitico si ripercorreranno i diversi significati che il termine video teatro ha assunto da quando è stato coniato sino a oggi. Per far questo si ricorrerà a esempi concreti della storia del video teatro italiano e internazionale.

- La nuova tecnologia di video projection mapping. Analisi, storia e applicazioni di una nuova tecnologia di realtà aumentata.

- Il video projection mapping macchina scenotecnica della visione per le arti performative. Il video projection mapping rifunzionalizza le macchine del passato recuperando non la componente tecnica, che naturalmente è diversa, ma la componente metaforico-linguistica, riproducendo sulla scena e con strumenti innovativi, le funzioni visive di macchine di epoche differenti come quelle dell'antichità (teatro greco, rinascimentale, barocco), della modernità (con l'introduzione della luce elettrica) e del dopoguerra con l'uso del video elettronico. Un'analisi comparativa tra le macchine del passato e spettacoli che impiegano la nuova tecnologia illustrerà tale funzione.

- Il video projection mapping come scenografia e come elemento interattivo. Attraverso il ricorso ad artisti della scena contemporanea che nei loro lavori impiegano il video projection mapping, si illustreranno le due funzioni prettamente teatrali della tecnologia. 

 

Programma dettagliato della parte pratica

WORKSHOP: Il video projection mapping e la progettazione scenografica
L'articolazione della parte pratica è strutturata in fasi che si susseguono per poter mettere lo studente nelle condizioni di arrivare a produrre un elaborato finale.

- Le fasi di realizzazione di un progetto: dal rilievo fotografico all'evento.

- L'hardware indispensabile. Conoscere e utilizzare un videoproiettore digitale.

- L'immagine e il video digitale. Concetti base.

- Progettazione scenica. La progettazione e la presentazione di un progetto.

- La scelta o la costruzione della superficie di proiezione

- Il rilievo fotografico.

- Software di grafica delle immagini e video. Dalle maschere alla produzione dei contenuti.

- Il warping digitale. Software per realizzare video projection mapping.

- Setup tecnico. Montaggio della propria installazione.

- La proiezione

- Realizzazione di un filmato dell'installazione per conservarne una traccia.

Bibliografia:

Balzola Andrea, Monteverdi Anna Maria, Le arti multimediali digitali. Storia, tecniche, linguaggi ed estetiche delle arti del nuovo millennio, Milano: Garzanti, 2004. (Limitatamente a “Introduzione” e ai seguenti saggi della “Seconda parte – Verso la sintesi digitale e la genesi multimediale delle arti”: “Verso una drammaturgia multimediale”, “Per un teatro tecnologico”, “Scenografie virtuali”, “La danza fra vecchie e nuove tecnologie”, “Coreografia digitale”).

Monteverdi A. M., Leggere uno spettacolo multimediale, Roma: Dino Audino, 2020.

Balzola Andrea, La scena tecnologica: dal video in scena al teatro interattivo, Roma: Dino Audino, 2011.

Materiale didattico fornito nel corso delle lezioni.

Saggi specifici sul video projection mapping saranno segnalati nel corso delle lezioni.

Materiale audiovisivo mostrato nel corso delle lezioni.

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Gli studenti acquisiranno informazioni storiche e critiche sull'ampio uso del linguaggio video all'interno del teatro e apprenderanno a utilizzare una tecnologia video che largo uso sta riscuotendo nel campo della scenografia.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente

Disciplina teorico-pratica. Si richiede allo studente l'uso di un personal computer

Allegati pubblici