Fotografia scientifica / NATRELLA STEFANO

Disciplina:

Fotografia scientifica

AA:

2019

E-mail:

stefanonatrella@ababrera.it

Programma del corso:

Il corso si divide in tre parti:

1. L'Illuminazione fotografica:

Dopo una prima parte dedicata alla spiegazione delle tecniche dell’illuminazione classica nel campo fotografico si passerà ad analizzarne nel dettaglio le possibili configurazioni.

Utilizzeremo le attrezzature a disposizione dell’Accademia di Brera2 per sperimentare quanto appreso e per portare a termine un lavoro fotografico compiuto.

Temi affrontati nella parte dedicata all’illuminazione:

  • La pre-visualizzazione
  • Le basi dell'illuminazione fotografica
  • Predisposizione di un set fotografico
  • Montaggio pratico dei punti luce
  • Spiegazione del funzionamento di un flash monotorcia
  • Ripresa fotografica ed analisi del comportamento della luce rispetto ai diversi accessori utilizzati.
  • Lettura dell’illuminazione di un’immagine
  • Percorso per la corretta gestione del file RAW in Adobe Photoshop
     

2. Gestione del Colore digitale:

Questa parte del corso affronta il mondo del colore interpretato attraverso i dispositivi digitali. 
Dal punto di vista pratico chiariremo quali tecniche siano necessarie per ottenere la maggior coerenza possibile dei colori tra i vari strumenti del workflow digitale

Temi affrontati nella parte dedicata alla gestione del colore:

  • Breve storia del colore
  • Percezione del colore
  • Cosa significa “gestione del colore”
  • Approfondimento pratico con l’ausilio delle attrezzature in dotazione all’Accademia di Brera2, in particolare si concentrerà l’attenzione sul flusso della gestione colore attraverso Photoshop
  • Work Flow di lavoro: Fotocamera, Monitor, Stampa
  • Tecnologie per la Gestione del Colore digitale
     

3. L’intelligenza artificiale applicata alla fotografia:

Google, una tra le cinque più importanti aziende che hanno acquisito posizioni di estrema rilevanza nel campo Tech e Internet, insieme ad alcune università statunitensi sta ormai da molto tempo compiendo ricerche, esperimenti e studi basati sul binomio Intelligenza Artificiale/Immagine.

Questa stessa azienda sta finanziando ed addestrando alcuni artisti ad utilizzare i suoi software appoggiati ai Big Data della rete per scopi legati allo sviluppo di una I.A. forte.

Durante quest’ultima parte del corso analizzeremo e vedremo all’opera le più recenti applicazioni software di Google inizialmente create per capire cosa “vede” una rete neurale in un’immagine e che, nelle mani di diversi artisti ed esperti di settore, si stanno rapidamente trasformando in nuovi strumenti creativi.

 

”Pur tenendoci costantemente fermi a ciò che è costante,

dobbiamo, anche, con e accanto a ciò che è variabile,

variare i nostri punti di vista, e addestrarci a una mobilità estrema"

 

- J.W. Goethe

Bibliografia:
  • Nuovo trattato di fotografia avanzata, Michael Langford, Il Castello
  • Light: Science and Magic: An Introduction to Photographic Lighting, Fil Hunter, Steven Biver, Paul Fuqua - Focal Press
  • Lezioni di Colore, Renata Pompas, Lia Luzzatto, Il Castello
  • Sensazione e Percezione, Wolfe, Kluender, Levi, Bartoshuk (ed altri), Zanichelli
  • La teoria dei colori, Goethe J.W., Il Saggiatore
  • La vista e i colori - Carteggio con Goethe, Arthur Schopenhauer, Il Saggiatore
  • Realismo e simbolismo dei colori nella cosmologia Shi’ita, Corbin H., SE
  • Scienza delle immagini, W.J.T. Mitchell, Johan & Levi Editore
  • Big Data, Schönberger, Cukier, Garzanti
  • Che cosa sognano gli algoritmi, Dominique Cardon, Mondadori
  • Che cosa vogliono gli algoritmi, Ed Finn, Einaudi
  • Essere una macchina, Mark O’Connell, Adelphi
  • Dopo la fotografia, Fred Ritchin, Einaudi
  • Le dispense del corso e altri documenti condivisi attinenti al programma sono scaricabili in formato PDF direttamente dai terminali Pc di Brera2 dalla cartella "Fotografia Scientifica"
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Il corso indaga il lato teorico/pratico delle tecnologie contemporanee dedicate al campo dell’immagine nel contesto della cultura visuale della nostra epoca.

 

Lo scopo fondamentale consiste nell’acquisire la capacità di affrontare la complessità e la velocità con la quale si evolvono in modo da poterle utilizzare parallelamente alla continua ricerca di sfruttarne i loro limiti.

 

 

“Téchne deriva da héxis nou che significa "esser padrone e disporre della propria mente”

- Platone

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Stefano Natrella nasce a Milano. I suoi interessi e il suo lavoro orbitano nel campo dell’immagine fotografica da ormai più di trent’anni.

Inizia la sua attività a fianco di Fulvio Aragozzini che raccoglie l’eredità di suo padre Vincenzo, uno dei pionieri della fotografia italiana di inizio ‘900, per poi passare al ruolo attivo di fotografo industriale prestando un’attenzione particolare all’immagine dell’uomo immerso nel suo ambiente lavorativo. 

Negli anni successivi, sviluppa un interesse particolare verso l’evoluzione dello strumento fotografico e delle sue implicazioni nel rapido mutare del linguaggio fotografico. 

Arriva a ricoprire il ruolo di Product Manager che svolge per un lungo periodo presso il Gruppo Manfrotto S.p.a. dove lavora in team con le principali Distribution Company europee.

Fra le varie attività svolte in azienda, partecipa allo sviluppo della nascente divisione di Fotografia Digitale dove consolida le sue conoscenze e competenze  configurando diverse postazioni dedicate alla digitalizzazione di documenti cartacei e libri storici tra cui quelli della Pinacoteca di Brera a Milano,  ad Assisi presso la Cittadella nonché predisponendo alcune innovative postazioni di ripresa digitale presso Aziende come la UNOAERRE Italian Jewellery ed altre.

Parallelamente al suo lavoro, partecipa alle attività di Experience di Nikon Italia (Nital) dove produce una dispensa dedicata alla tecnica dell’“High Dynamic Range” e come redattore di alcuni articoli di approfondimento fotografico presso Editrice Progresso.

Dopo un lungo periodo trascorso in Manfrotto, passa alla società Aproma S.r.l. dove approfondisce le tecniche e le conoscenze intorno al mondo dell’illuminazione professionale ed al flusso di gestione del colore digitale. 

Dal 2011 insegna presso l’Accademia di Belle Arti di Brera dove tiene un corso dedicato alle tecniche di lavoro in sala di posa ed alle più recenti applicazioni software create nella zona di Silicon Valley. 
Originariamente predisposte per studiare lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale applicata alla fotografia, questi software si appoggiamo a reti neurali e meccanismi di Deep Learning che nelle mani di diversi artisti si stanno rapidamente trasformando in nuovi, potenti strumenti creativi.

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici