Graphic Design / ORSI PIERO

Disciplina:

Graphic Design

AA:

2019

E-mail:

pieroorsi@fadbrera.edu.it

Programma del corso:

Graphic Design è un corso assai articolato che deve affrontare le numerose casistiche della comunicazione visiva, della grafica editoriale, della pubblicità. Il designer grafico deve possedere capacità e intuizioni creative necessarie ad affrontare tutte le problematiche che si devono risolvere con la progettazione. Il programma è quindi finalizzato allo sviluppo della capacità di ricerca e di organizzazione della prassi progettuale e all’acquisizione di un preciso metodo di lavoro che scinde e analizza la complessità dei problemi rendendoli più gestibili e facilitando le scelte e le soluzioni estetico-progettuali. Infografica della programmazione (progetto del quadro sinottico generale) ELEMENTI BASE e regole per il loro utilizzo 1 Marchio 1.01 Costruzione geometrica 1.02 Negativo/positivo e/o 3D 1.03 Riduzione in scala per le verifiche di percezione 2 Logotipo 2.01 Costruzione 2.02 Negativo/positivo e/o 3D 2.03 Riduzione in scala per le verifiche di percezione 3 Tipografia 3.01 Creazione (type design) o scelta del carattere istituzionale 3.02 Uso di un carattere complementare per la composizione dei testi 3.03 Uso di un carattere complementare per la segnaletica 4 Colori 4.01 Sistema cromatico (colori istituzionali e integrativi) Sintesi addittiva e sottrattiva. Tabelle e sistema Pantone 4.02 Applicazione del sistema cromatico agli elementi 1. - 2. - 3. 5. Relazione tra logotipo, marchio e altri elementi 5.01 Relazione tra logotipo e marchio: misure, distanze e interlinee 5.03 Area di rispetto e combinazione con altri marchi e altri testi 6 Errori e divieti: elenco dei possibili errori di interpretazione delle regole Applicazioni progettuali 7 MODULISTICA 7.01 Carta intestata generica, dirigenziale e commerciale. News letters 7.02 Buste nei vari formati 7.05 Biglietto da visita dirigenziale, personale, generico 7.06 Fattura e moduli per diverse esigenze 7.07 Contenitori e cartelle varie 3 8 Marcature 8.01 Insegne. Stele. Bandiera. Stendardo. Totem. Palina (es.: bus stop) 8.02 Targhe (esterna, interna, a parete e sospesa) 8.03 Segnaletica: esterna che direziona l’utenza; esterna sul punto di arrivo (vetrina, servizi, partenze, ecc.); interna che direziona l’utenza nei vari reparti o nei vari locali presenti in esso. 9 Infografica. Quadri sinottici 9.01 Mappa generale 9.02 Mappa di settore / di piano 10 Promozione e pubblicità 10.01 Campionari. Catalogo. Brouchure 10.02 Manifesto. Locandine. Cartoline 10.03 CD e Cover CD/DVD 10.04 Espositori per fiere e punti vendita 10.05 Sito web 10.06 Presentazioni in power point e PDF 10.07 Video. Spot. Gif 11 Packaging 11.01 Grafica per imballaggi e confezioni. Etichette 11.02 Design dell’imballaggio 10.03 Divise 10.04 Decorazioni per mezzi di trasporto 10.04 Gadget Protocollo per l’uso del marchio.

Anche la grafica per l’editoria rientra in un sistema di identità visiva coordinato appositamente adattato al tipo di prodotto: testata giornalistica, collane editoriali, quotidiani, periodici. Tutti i sistemi promozionali e pubblicitari per la divulgazione di tali prodotti. Fanno parte del programma le regole e i metodi per l’impaginazione di copertine e interni, nonché la conoscenza delle sperimentazioni grafiche derivate dall’utilizzo dei sofware del pacchetto “Adobe Creative Suite” e “Adobe Creative Cloud”. Di fondamentale importanza le lezioni e le esercitazioni sull’anatomia del carattere e della sua storia.

Bibliografia:

Filosofia e metodo progettuale Eugen Herrigel, “Lo zen e il tiro con l’arco”, Adelphi, 1975 Bruno Munari, “Da cosa nasce cosa”, Laterza Bruno Munari, “Arte come mestiere”, Adelphi, , 1966 Enzo Mari, “25 modi di piantare un chiodo”, Mondadori, 2011 Lettering Snyder - Peckolik, “Herb Lubalin”, American Showcase / R. Silver, 1985 Aldo Novarese, “Alfa Beta, lo studio e il disegno dei caratteri”, Progresso grafico, Torino, 1977 Salvatore Gregorietti - Emilia Vassale, “La forma della scrittura”, Bonnard, 2007 Manuali tecnici Ambrose / Harris, “Manuale del graphic design”, Zanichelli, 2009 Ambrose / Harris, “Il libro del layout”, Zanichelli, 2009 Matthew Healey, “Deconstructing logo design”, Logos, 2012 Grafica varia Roger Walton, “Typographics 2 cybertype”, HBI, NY, 1997 Cinzia Ferrara, “Tate, la comunicazione dei beni culturali”, Lupetti, 2007 Heller & Fernandes, “Magazine inside & out”, Nippan, 1996 Claudio Salsi, a cura di, “Pubblicità e arte”, Skira, 2007 Tesi di diploma Michele Colombo, “Scrivere la tesi di laurea e altri testi”, Mondadori università, 2006 Sono a disposizione dispense elaborate dal docente sugli argomenti trattati. Altri volumi specifici verranno indicati in relazione ai singoli progetti

Caratteristiche del corso:

Il progetto di design presuppone una committenza che dovrebbe avere, ma che in molti casi non ha, capacità di formulare il briefing affinché il designer possa interpretarlo con chiarezza. Nel caso in cui il briefing non apparisse completo, lo studente deve imparare a definirlo ulteriormente con domande mirate. Deve capire fino in fondo che cosa ha di fronte per poter poi costruire, grazie alle informazioni ricevute, tutto il percorso che porta alla formulazione di un corretto sistema di comunicazione e/o identità visuale. Conseguentemente le sue proposte potranno essere innovative e superare le richieste con efficaci miglioramenti: questo è ciò che lo studente deve apprendere per evitare di rimanere un mero esecutore. Le scelte che porteranno al prodotto finale dovranno essere motivate in modo professionale e corretto, per questo il programma si articola in una serie di lezioni volte all’acquisizione delle nozioni tecnico teoriche indispensabili al lavoro di progettazione, seguite da esercitazioni operative in cui si affrontano situazioni reali e concrete.

Obbiettivi dl corso:

Il progetto di design presuppone una committenza che dovrebbe avere, ma che in molti casi non ha, capacità di formulare il briefing affinché il designer possa interpretarlo con chiarezza. Nel caso in cui il briefing non apparisse completo, lo studente deve imparare a definirlo ulteriormente con domande mirate. Deve capire fino in fondo che cosa ha di fronte per poter poi costruire, grazie alle informazioni ricevute, tutto il percorso che porta alla formulazione di un corretto sistema di comunicazione e/o identità visuale. Conseguentemente le sue proposte potranno essere innovative e superare le richieste con efficaci miglioramenti: questo è ciò che lo studente deve apprendere per evitare di rimanere un mero esecutore. Le scelte che porteranno al prodotto finale dovranno essere motivate in modo professionale e corretto, per questo il programma si articola in una serie di lezioni volte all’acquisizione delle nozioni tecnico teoriche indispensabili al lavoro di progettazione, seguite da esercitazioni operative in cui si affrontano situazioni reali e concrete.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici