Light design / IADELUCA LILIANA

Disciplina:

Light design

AA:

2019

E-mail:

lilianaiadeluca@fadbrera.edu.it

Programma del corso:

L’espressività creativa della luce è energia vitale per tutto ciò che illumina. Suggerisce ulteriori stati d’animo ed ha un forte carattere drammaturgico: ci racconta il clima emotivo, seleziona lo spazio, esplode di colori o protegge lo stato intimo delle cose. Ma per dominare la luce occorre conoscerne le caratteristiche di forza e anche le fragilità, saper scegliere la tecnologia, senza dimenticare il colore per creare immagini e installazioni di personale poesia. Ma prima di tutto bisogna saper osservare. Il programma verrà sviluppato attraverso diversi argomenti e metodi  che si contaminano a vicenda come, ad esempio, lo spettacolo e l’arte visiva.

PROGRAMMA

Nozioni essenziali di fisica

   -La luce, la visione e le grandezze fotometriche

   -Proprietà ottiche della materia

   -Il colore della luce

Le apparecchiature tecniche

   -I proiettori, gli accessori, le sorgenti luminose

Metodologia di progettazione illuminotecnica

   -Il mestiere del lighting designer

   -Caratteristiche modificabili della luce

   -Obiettivi e scopi dell'illuminazione

   -Le direzioni della luce

   -Il materiale e il rapporto con la luce

   -Illuminare l’arte

  

Case History

   -Gli artisti della luce e dell’ombra

   -L’illuminazione come arte della scena

   -I protagonisti della ricerca

   -L'illuminazione della scena contemporanea

   -Le contaminazioni con le altre arti

Laboratori

  -Laboratorio di osservazione della luce

  -Laboratorio di drammaturgia della luce

  -Laboratorio sulle direzioni della luce

  -Laboratorio sull’ombra

  -Laboratorio di light painting

 

 

revisioni e verifiche

Bibliografia:
  • Dispensa didattica messa a disposizione dalla docente 
  • Slide delle lezioni frontali (in rete)
  • “Progettare la luce”, Neil Fraser, Dino Audino Editore
  • “Luce attiva”, Fabrizio Crisafulli, Titivillus
  • Altri testi suggeriti durante il corso
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Il percorso didattico è a carattere tematico, per promuovere la capacità di riconoscere e comprendere i vari linguaggi espressivi e comunicativi della luce. La materia luce viene trattata in modo trasversale per toccare e collegare tutti i campi in cui è protagonista o preziosa compagna di viaggio

Ogni tema sarà trattato con lezioni teoriche frontali, case history, esercitazioni e lavori individuali e di gruppo.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Liliana Iadeluca                         

 scheda biografica

 

Nasce a Genova e opera nel campo della luce a livello artistico, tecnico e formativo.

La passione della luce ha inizio negli anni ‘80, durante gli studi al DAMS di Bologna, illuminando il set per le riprese video sotto la direzione dello scenografo Gianni Polidori.

Subito dopo ha intrapreso un  percorso decennale al Teatro Stabile di Genova, diretto da Ivo Chiesa, per specializzarsi nella tecnica e nel design della luce. In quegli anni ha avuto la possibilità di lavorare con registi quali Marco Sciaccaluga, Otomar Kreiça, Luca Ronconi, Egisto Marcucci, Terry Hands, Orazio Costa Giovangigli, William Gaskill, Elio Petri, Alfredo Arias, Piero Maccarinelli, Walter Pagliaro, Luca Barbareschi. E’ stata tra le prime donne italiane responsabile della parte illuminotecnica di imponenti produzioni teatrali in tournèe nei più prestigiosi Teatri italiani facendo da apripista in una professione ritenuta fino ad allora di competenza maschile. Ha approfondito l’arte dell’illuminazione per lo spettacolo firmando le luci di spettacoli di Teatro (per Giorgio Gallione, Paolo Rossi, Marco Mattolini, Consuelo Barilari, Franco Carli e Mauro Parrinello), di Opera (per Beppe de Tomasi, Filippo Crivelli, Mattia Testa, Giovanni Esposito) e di Danza (per Joseph Russillo e Thierry Malandain come assistente del light designer francese Jean-Claude Asquié). Ha lavorato per il Festival dei due Mondi di Spoleto diretto da Giancarlo Menotti, per Volterrateatro diretto da Vittorio Gassman e per il Festival Internazionale del Balletto di Nervi diretto da Mario Porcile. E’ stata Direttore Tecnico al Teatro Margherita di Genova accogliendo grandi compagnie e artisti internazionali quali, ad esempio Liza Minnelli e Barry White. Ha firmato le luci e collaborato agli spettacoli multimediali diretti da Andrea Balzola. Ha ideato e diretto “Operina della luce” con testo originale di Roberto Piumini e musiche di Andrea Basevi, produzione G.O.G (Giovine Orchestra Genovese) per il Festival della Scienza  di Genova.

Parallelamente al lavoro di Light designer per lo spettacolo, nel 1995, individuando le potenzialità espressive della luce, fonda  ARCHiLUCE LiGHTiNG DESiGN uno studio di progettazione e consulenza illuminotecnica, per dialogare con la luce a 360° in contesti relativi all’arte, all’architettura e alla scenografia urbana. Fin dall’inizio i progetti realizzati sono molto diversificati tra di loro, prendendo parte in maniera  fondamentale ed integrante ai progetti architettonici o di allestimento con il fine di apportare un elevato valore aggiunto al risultato finale, coniugando percezione, emozione, comfort visivo e comunicazione. L’illuminazione di uno spazio, sia pubblico sia privato, viene affrontata attraverso l’interpretazione delle problematiche culturali, psicologiche e percettive presenti in un progetto.

Per i beni artistici si avvale di un’attenta metodologia scientifica/normativa nel rispetto delle valenze estetiche e di conservazione, riservandosi a volte di enfatizzare il percorso di visita con “coups de théatre” contestualizzati al tema delle mostre (ad es. Museo Caruso a Lastra a Signa, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Museo di Arte Contemporanea di Genova, Fortezza del Priamar di Savona).

            Negli interventi di installazioni scenografiche urbane mira a mettere in scena i vari elementi architetturali attraverso un calibrato contrasto di luci e ombre statiche e dinamiche, utilizzata ad esempio per l’installazione temporanea alla Lanterna di Genova o per l’evento multimediale del Festival della Scienza nell’Area del Porto Antico, dedicato all’ombra. Per l’Acquario di Genova ha riprogettato con la luce l’intero percorso e la maggioranza delle vasche creando anche un percorso scenografico notturno con l’illuminazione modulata poeticamente e cromaticamente per simulare la “luce della luna” (Acquario sotto le stelle). Per il Festival della Scienza 2020 ha presentato HUG for US insieme al light designer Marco Amedani, un’innovativa installazione luminosa interattiva dedicata al distanziamento sociale prodotto dal Coronavirus.

Nel 1999 ha preso parte, in qualità di direttore della fotografia, alle riprese del  mediometraggio in pellicola “La nuit de Gênes ” scritto e diretto da Enrica Origo, sulla vita di Paul Valéry, con le riprese di Giuseppe Baresi.

Dal 2001 si dedica anche all’insegnamento del light design e dell’illuminotecnica sia presso le Accademie (Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia Albertina di Belle Arti, Accademia Ligustica di Belle Arti) e gli Atenei (Facoltà di Lettere e Filosofia, Facoltà di Architettura e Facoltà di Scienze della Formazione di Genova), sia tramite corsi e workshop professionalizzanti ideando numerosi progetti didattici per adulti e bambini e tenendo conferenze e seminari.

Ha fatto parte del team di progettazione per la realizzazione del Progetto Europeo basato sulla divulgazione del Videomapping e della Realtà Aumentata “I Am – International Augmented Med” finanziato dal Programma Europeo 2007-2013 ENPI CBC MED dell’Unione Europea che ha visto in campo Italia, Egitto, Giordania, Libano, Palestina, Spagna, Tunisia, ideando e realizzando mostre con giovani artisti che utilizzano nuove tecnologie.

Ha fondato l’Associazione Culturale “In forma di luce” per promuovere la cultura della luce nel rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico.

Ha ideato e organizzato eventi sul tema del risparmio energetico in occasione di alcune edizioni di “M’illumino di meno” di RaiRADIO2 e per eventi sulla luce nell’ambito delle Accademie di Belle Arti e dei Comuni di Genova ed Alghero.

Da qualche anno ha iniziato una ricerca sulla tecnica espressiva del “Light painting” che viene considerata a tutti gli effetti una vera forma d’arte, creando eventi, performance e mostre (Festival della Scienza di Genova, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia Albertina di Belle Arti). Ambasciatrice di L.P.W.A. Light Panting World Alliance                                                                                                                         

Ha scritto testi, saggi e articoli per pubblicazioni e riviste specializzate nel campo del light design e del light painting.                                                                                  

 

Note Docente

Si consiglia di portare la macchina fotografia durante i laboratori per documentare le esercitazioni

Metodi:

Lezioni frontali con supporto audiovisivo

Strumenti: :

Si utilizzerà la strumentazione tecnica dell’aula Set (203), da me battezzata Palestra della luce per allenarsi ad utilizzare la luce ed osservarla in tutte le sue possibilità.

Modalità d’esame:

Saranno ammessi all’esame gli studenti che raggiungeranno il numero minimo di ore di frequenza come da regolamento didattico. L’esame comprende:

  1. una parte teorica, sul programma del corso
  2. una parte pratica, consistente in progetti singoli e di gruppo assegnati durante il corso e che dovranno superare la revisione prima della data dell’esame.
Allegati pubblici