Teoria e pratica del disegno prospettico / DI NAPOLI G. - TESIO F.

Disciplina:

Teoria e pratica del disegno prospettico

AA:

2019

E-mail:

dinapolitesio@ababrera.it

Programma del corso:

1.  Concetti di spazio: spazio assoluto, spazio geometrico, spazio percettivo e spazio topologico. Aspetti evolutivi della percezione dello spazio (Piaget); lo spazio visivo, cinestesico, tattile e aptico. Spazio topologico (K. Lewin): le relazioni spaziali di prossimità (vicino-lontano), di connessione (continuità), di separazione (frontiere-confini) e contiguità (discontinuità), di inclusione (interno) e dell’intorno (esterno).

2.  La visione dello spazio; le costanze percettive e la percezione della profondità; indici fisiologici della tridimensionalità: accomodazione, convergenza e visione stereoscopica.

3.  Indizi pittorici della profondità: sovrapposizione, grandezza relativa e grandezza familiare, trasparenza, disposizione delle luci e delle ombre, altezza nel campo, gradienti della densità di tessitura, di chiarezza, di nitidezza e di intensità cromatica, prospettiva lineare; indizi cinetici: parallasse di movimento. La falsa prospettiva di Hogarth e La camera di Ames.

4.  Macchine per guardare, rappresentare e proiettare lo spazio visivo: la lanterna magica, la camera oscura, la camera chiara. Le scatole prospettiche di Van Hoogstraten. Lo spazio illusorio delle architetture dipinte. Il “Quadraturismo” e la veduta: Le magie ottiche: le “Vues d’optique”, “Il mondo Nuovo” e i “Teatri luminosi”. Il panorama di R. Baker e il diorama teatrale.

5.  Storia dei sistemi di rappresentazione dello spazio prospettico: da l’Ottica di Euclide (330- 275 a.C.) a La perspectiva  (De Aspectibus) di Alhazen (965-1038). Raggi visivi e raggi luminosi. La perspectiva come “Scienza della visione”: “vedere attraverso”, “vedere distintamente”, “vedere innanzi”. La Prospettiva naturalis, o “comunis” e la prospettiva artificialis o “pingendi”: La costruzione legittima: le “tavolette” di F. Brunelleschi; la “finestra” di L. B. Alberti. La prospettiva pratica dei “tre portelli” del Durer. La prospettiva rovesciata (P. Florensky)

6.  Gli elementi della prospettiva lineare: Centro di proiezione; altezza e distanza del punto di osservazione dal quadro, il velo; angolo visuale, campo visivo. I punti di fuga (1, 2, 3 e multipli, (Veronese) dentro e fuori dal quadro, sotto e sopra la linea d’orizzonte (Mantegna, Correggio, Andrea Pozzo). L’orizzonte: il lontano, (Leonardo, Lorain) l’infinto (Friedrich e Leopardi).

7.  La costruzione dello spazio prospettico: metodo dei punti di distanza e dei punti misuratori; metodo della costruzione abbreviata (Borromini e Serlio) e di quella rallentata (Durer).

8.  Metodo del taglio dei raggi visuali e delle ortogonali al quadro; prospettiva dei piani inclinati (le rampe di scale) e prospettiva a quadro inclinato: dal basso verso l’alto, dall’alto verso il basso. 

9.  Le prospettive di teatro di S. Serlio ((1475-1554): prospettiva per una scena tragica; prospettiva per una scena comica; prospettiva per una scena satirica. La Perspectiva Curieuse o anamorfica di J. F. Niceron (1613-1646).

10. Le “tre prospettive” della pittura cinese di Guo Xi (1020-1090): distanza elevata; distanza profonda e distanza piatta. Le prospettive de Il gabinetto del dottor Caligari, (1919-1920) di Robert Wiene.

Bibliografia:
  1. Panofsky E.; La prospettiva come “forma simbolica” e altri scritti; Feltrinelli, Milano, 1961 (nuova edizione Abscondita Ed. Milano 2016)
  2. De Simoni L, P.; Spazio prospettico; Bonacci, Roma, 1976
  3. Di Napoli G.; Disegnare e conoscere. La mano, l’occhio e il segno, Einaudi, Torino, 2004

Testi di approfondimento

  1. Damisch H.; L’origine della prospettiva; Guida, Napoli, 1992
  2. White J.; Nascita e rinascita dello spazio pittorico, Il Saggiatore, Milano, 19716.
  3. Francastel P.; Lo spazio figurativo dal Rinascimento al Cubismo; Einaudi, Torino, 1957
Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Acquisire le capacità di analisi di tutti gli indizi percettivi della profondità e della loro traduzione in indizi pittorici e negli elementi strutturali dell’immagine prospettica.

Acquisizione dei diversi metodi della rappresentazione prospettica degli oggetti e degli spazi tridimensionali da utilizzare nelle immagini pittoriche e nella progettazione scenografica, in cui possano convivere ed integrarsi lo spazio percepito con lo spazio immaginato, lo spazio progettato con lo spazio raccontato, lo spazio costruito con lo spazio sognato.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente

Diplomato in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, ha esposto in numerose mostre personali e collettive in gallerie nazionali ed europee. Insegna Metodologia progettuale della comunicazione visiva; Teoria e pratica del disegno prospettico all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Teoria della percezione e psicologia della forma all’Istituto Europeo del Design di Milano.

Ha pubblicato i seguenti testi:

Leonardo. Lo sguardo infinito, Einaudi, Torino, 2019

Nell’occhio del pittore. La visione svelata dalla pittura; Einaudi, Torino 2016;

I Principi della forma. Natura, percezione e arte. Einaudi, Torino 2011; 

Il colore dipinto. Teorie, percezione e tecniche. Einaudi, Torino, 2006;

Disegnare e conoscere. La mano, l’occhio e il segno. Einaudi, Torino, 2004;

(coautore) Segno Forma Spazio Colore, Zanichelli, Bologna 1999.

Saggi pubblicati: Che cos’è il disegno e perché si disegna. Rivista di Estetica, 42; 2011, anno LI:

(voce) Visione, catalogo della mostra Annisettanta, La Triennale  di Milano, Skira, Milano, 2007;

Il disegno del disegno di Steinberg; Riga, 24, Marcos Y Marcos, Milano, 2005;

(a cura di), Il pensiero visivo dalla progettazione alla produzione nelle scuole di indirizzo artistico. I.S.A., Monza, 2001;

Il disegno del nodo, Riga, 10, Marcos Y Marcos, Milano, 1996.

È stato invitato a parlare del colore in numerose conferenze e in tre puntate della trasmissione televisiva Dodicesimo round, di RAI 2;

collabora con la rivista online WWW:Doppiozero.com.