Disegno tecnico e progettuale / GHINATO ADA

Disciplina:

Disegno tecnico e progettuale

AA:

2019

E-mail:

adaghinato@ababrera.it

Programma del corso:

PARTE GENERALE

Il Corso introduce le nozioni fondamentali per acquisire la procedura e la tecnica per la rappresentazione del reale: dal processo d’elaborazione dell’idea, alle procedure progettuali, fino alla rappresentazione del progetto. Indica i criteri di raccolta del materiale significativo all’approfondimento analitico e al controllo tematico. Addestra alle fasi di sviluppo progettuale attraverso l’approccio sistemico delle variabili di progetto: la dimensione, la complessità e la scala di approfondimento.

 

• PROGAMMA SPECIFICO

Momento analitico: percorso graduale di conoscenze relativo ai metodi dell’elaborazione e della rappresentazione attraverso delle esercitazioni da svolgersi in aula. Temi proposti: analisi degli aspetti geometrici e proporzionali di strutture naturali significative e lettura delle componenti formali e tecniche di forme esemplari del design. Momento conoscitivo della rappresentazione attraverso la modalità dello schema, dello schizzo, del rilievo, del disegno tecnico e dell’illustrazione.

Argomenti: analisi di forme esemplari del design; esercitazione grafica applicata a strutture vegetali; proporzione di figure geometriche; canoni in natura e in architettura, principi alla base dei formati standard; metodologia della rappresentazione, schema, disegno tecnico e modellazione di oggetti.

Momento progettuale: Elaborazione dei disegni di studio e dei disegni definitivi, rappresentazione dei particolari tecnici e stesura esecutiva del prototipo. Temi proposti: sviluppo di un progetto partendo dall’analisi di una struttura naturale e sviluppo di un modello digitale seguendo il processo di lavorazione della stampa 3D.

Fasi del lavoro: acquisizione delle informazioni attraverso l’analisi e la documentazione dei caratteri formali, rilievo grafico della struttura, esecuzione del progetto, dal generale al particolare tenendo conto degli operatori che intervengono nel processo di realizzazione.

Struttura didattica:

L’insegnamento si svolge attraverso lezioni di supporto alle diverse fasi di sviluppo del lavoro, attraverso seminari tematici e attraverso l’assistenza al disegno.

Bibliografia:

Informazioni e riferimenti saranno indicati dalla docenza durante le lezioni.

Caratteristiche del corso:

teorico-laboratoriale

Obbiettivi dl corso:

Iter progettuale; rappresentazione, composizione e costruzione di strutture complesse; metodi di rappresentazione, tecniche e linguaggio analogico e digitale; uso della geometria descrittiva per disegnare piante, prospetti e proiezioni dello schema di progetto; cultura computazionale e momenti del processo produttivo.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

nessuna

Tipologia si Esame finale:

Momento analitico:

redazione di un documento in formato A4, rilegato in album, contenente i disegni delle esercitazioni.

Momento progettuale:

1° progetto: stesura di una tavola in formato A2 (base 42cm e altezza 59,4 cm), corredata di cartiglio, inserendo nella parte superiore l’analisi geometrica della figura presa come riferimento e nella parte inferiore la proposta progettuale completa di disegni preparatori, disegni tecnici e modello 3D.

2° progetto: stesura di tre tavole in formato A3 (base 42cm e altezza 29,7 cm), corredate di cartiglio, inserendo nel primo foglio il disegno illustrativo in formato .jpg a 300 dpi di risoluzione, nel secondo foglio il disegno tecnico (in scala 1:1 o 1:2) con le viste principali e in formato .jpg a 300 dpi di risoluzione e nel terzo foglio l’immagine del modello 3D in formato .jpg a 300 dpi di risoluzione. La proposta di progetto deve poter essere realizzabile con la tecnologia di stampa 3D e pertanto il file del modello deve essere eseguito utilizzando determinati programmi di modellazione come ad esempio: Rhinoceros e 3D Studio max.

Tutti i disegni richiesti per sostenere l’esame devono essere stampati e copiati su CD.

L’esame consiste nella valutazione degli elaborati prodotti durante le esercitazioni e nella stesura del progetto, nella discussione sui contenuti delle lezioni e dei testi indicati come riferimento per lo sviluppo del lavoro.

Verifiche durante il corso:

Esercitazioni: consegna settimanale degli elaborati.

Progetto: verifica periodica del materiale da preparare per l’esame.

Crediti formativi
 
Curriculum professionale:

Ada Ghinato, laureata in architettura presso il Politecnico di Milano, dove ha svolto attività di ricerca e ha partecipato a progetti finanziati, è docente di ruolo di Metodologia della progettazione all’Accademia di Brera con un insegnamento orientato allo sviluppo delle potenzialità del territorio e dell’identità dei luoghi, con particolare riguardo all’Arte pubblica attraverso la riqualificazione dello spazio urbano.

Attenta ai principali fenomeni che caratterizzano lo sviluppo di elementi innovativi nel campo del prodotto esplora da sempre tecnologie e materiali per collegare la didattica ai nuovi sistemi di produzione e collabora con il settore dell’industrial 3D printing coinvolgendo gli studenti nella realizzazione di oggetti.

Docente frontale per le istituzioni di Alta formazione artistica svolge all’Accademia di Brera i corsi di insegnamento di Metodologia della progettazione, Disegno tecnico e progettuale e Valorizzazione dei beni architettonici e paesaggistici. Ha tenuto dal 2005 al 2008 corsi abilitanti per l’insegnamento, classe 18A Progettazione dell’architettura; classe 25A, corso speciale abilitante L.143/04, classe AD01, 22A, 9A, Problematiche della progettazione e classe 25A, Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva.

Ha svolto tra il 2006 e il 2009 sperimentazione didattica come componente del gruppo di progettazione trans-disciplinare di arti figurative, plastiche, multimediali, di design e di architettura in una ricerca che ha coinvolto le Istituzioni dell’Accademia di Brera, dell’Accademia Albertina, del Politecnico di Milano, del Politecnico di Torino e la Società R.F.I. volta a favorire la cooperazione tra gli studenti artisti e gli studenti architetti, in un progetto di valorizzazione delle stazioni della rete di mobilità pubblica.

A cavallo tra gli anni ‘80 e ’90, collabora con il Politecnico di Milano nell’ambito dei progetti didattici e di ricerca è cultore della materia per il corso di Progettazione di sistemi costruttivi, presso il Dipartimento di disegno industriale e di tecnologia dell’architettura.

Dal 1982 al 1984 e dal 1993 al 1997 è prestatore d’opera per molte ricerche sul tema della cultura urbana sviluppate presso il Dipartimento di Progettazione dell’architettura e presso il Dipartimento di disegno industriale e di tecnologia dell’architettura, rispettivamente:

dal 1994 al 1997 ricerca finanziata da A.E.M. (Azienda Energetica Municipale) “Progetto Guida relativo all’illuminazione pubblica del Centro Storico sino alla ex-Cerchia dei Navigli della città di Milano”, Direttori della ricerca proff. A. Monestiroli, G. Ottolini, A. Del Bo, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

dal 1993 al 1994 ricerca finanziata dal C.N.R. (Centro Nazionale Ricerche): “Tecnologia a secco, Ipertesto”, Direttore della ricerca prof. A. Campioli, Dipartimento di disegno industriale e di tecnologia dell’architettura.

dal 1983 al 1984 ricerca finanziata M.P.I. 60% ( Ministero Pubblica Istruzione): “Luoghi notevoli del sistema urbano”, Direttore della ricerca prof. S. Crotti, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

dal 1981 al 1983 ricerca finanziata M.P.I. 60%( Ministero Pubblica Istruzione): “Luoghi notevoli e nuclei morfogenetici del campo urbano: interventi ai bastioni in Milano”; Direttore della ricerca prof. S. Crotti, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

dal 1981 al 1983 ricerca finanziata M.P.I. 60%( Ministero Pubblica Istruzione): “Determinazione dei nodi strutturali dello spazio urbano per la progettazione di spazi collettivi ed attrezzature sociali nell’area urbana milanese”; Direttore della ricerca prof. S. Crotti, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

La sua formazione culturale, segnata dalla laurea in architettura nel 1983, si completa con gli studi artistici all’Accademia di Brera dove si diploma in Pittura nel 1991.

La sua attività professionale avviata già dai primi anni ‘80 si sviluppa nell’ambito della progettazione architettonica e d’interni. Nell’ultimo decennio, il contatto con il mondo dell’arte ha delineato un profilo più orientato allo sviluppo di oggetti di design realizzati anche sperimentando la tecnica di autoproduzione. L’attività svolta è documentata con mostre e pubblicazioni e, le opere realizzate di architettura, di design e di pittura hanno ricevuto premi e riconoscimenti, tra i quali: Premio di architettura Domus/Inarch 1996 opera in Lombardia, progetto vincitore per il lavoro realizzato in equipe del “Piano di recupero in zona stazione FF. SS. a Morbegno per la nuova sede della Comunità Montana, delle Poste e della Stazione delle Autolinee S.T.P.S.

Premio regionale Inarch 1990, progetto segnalato Stazione delle Autolinee S.T.P.S.

Premio Bich per la pittura 1998, opera vincitrice.

Premio un vaso in terracotta, 1992, (con G. Gotti), primo premio.

Premio di pittura Castano Primo 1989, opera selezionata.

Negli anni ‘90 è stata invitata a diverse edizioni, della manifestazione “Abitare il tempo” come autrice di numerosi oggetti e progetti che diventano prototipi da esporre nella mostra culturale “Progetti e territori”, dove collabora nel 1993 alla cura dell’allestimento della regione Emilia Romagna. Nel 1995, in occasione del decennale della manifestazione, si occupa della redazione del catalogo sui dieci anni di ricerca e sperimentazione dell’iniziativa.

Ha partecipato ad importanti eventi, tra i più significativi si ricordano:

2001 mostra sull’informazione “Dai giornali ai portali” (a cura di G. Bettettini), dove ha collaborato all’allestimento e ha curato il progetto grafico.

1992 Triennale di Milano (XVIII edizione) “La vita tra cose e natura” (a cura di G. Dorfles, G. Bettettini, U. La Pietra), dove ha collaborato all’allestimento della sezione Naturale – Virtuale e al progetto della Casa virtuale;

1985 Biennale di Venezia (Terza Mostra Internazionale di Architettura) (a cura sez. architettura Aldo Rossi) con il progetto selezionato per la sistemazione del giardino e delle barchesse di Villa Farsetti.

Ha esposto le sue opere a Milano all’Internazionale d’Arte Contemporanea, ad Arte Prima, al Centro Internazionale di Brera, al Circolo Culturale Bertolt Brecht, al Centro dell’Incisione, al Palazzo della Ragione, alla Permanente, ed in altre città italiane ed estere tra cui: Cattolica, Verona, Cortina d’Ampezzo, Morbegno, Marina di Carrara, Pesaro, Perugia, Todi, Chàtillon, Firenze, Torino, Zurigo.

I suoi lavori sono conservati alla mostra permanente della ricerca e documentazione del nuovo design italiano, presso il 1° Osservatorio sulla cultura balneare di Cattolica e presso il Museo di Chàtillon.

 

CONCORSI di architettura e design:

2000 Riabita, (con G. Gotti), Progetto di risanamento conservativo per residenza e studio professionale di un edificio industriale a Milano, secondo premio.

1993 L’oggetto neoeclettico, concorso bandito da Abitare il tempo, progetto selezionato.

1992 La casa neoeclettica, concorso bandito da Abitare il tempo, progetto selezionato.

1992 Alabastro oggetti fatti ad arte, concorso bandito dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra e dal Centro internazionale di Brera, progetto selezionato.

1992 Progetto di un vaso in terracotta (con G. Gotti), concorso bandito dal Consorzio Produttori Vasi in Terracotta e dalla rivista L’Arca, primo premio.

1985 Concorso nazionale per la progettazione di organismi abitativi di Edilizia Residenziale Pubblica con applicazione della normativa tecnica regionale (E. Battisti capogruppo e con altri), premio con rimborso spese.

1984 Concorso per Piazza Duca d’Aosta a Milano, (con A. Finozzi), progetto selezionato.

1983 Nuova stazione centrale di Bologna (S. Crotti capogruppo e con altri), primo premio exsequo.

1983 La rinascita della città, (con A. Finozzi, M. Invernizzi, F. Dalia), concorso bandito da OIKOS Bologna, progetto selezionato.

 

PROGETTI

“Risanamento conservativo per residenza e studio professionale di un edificio industriale a Milano”

PROGETTO 1995, REALIZZAZIONE 1995

Progetto : Archh. A. Ghinato, G. Gotti;

Premio Riabita 2000 (secondo classificato);

 

“Stazione Autolinee S.T.P.S”. Morbegno, (Sondrio)

PROGETTO 1987, REALIZZAZIONE 1988

Progetto architettonico: Archh. R. Romegialli, A. Finozzi, A. Ghinato, G. Romegialli. Progetto strutturale: Ing. R. Marchini Premio regionale In/Arch 1990, segnalazione per la regione Lombardia;

Premio Domus In/Arch 1996, premio opera in Lombardia (progetto vincitore);

 

“Centro polifunzionale” per scuole del Club Alpino Italiano in Comune di Val Masino, (Sondrio)

PROGETTO 1987, REALIZZAZIONE 1999

Progetto esecutivo: studio di architettura act Romegialli, arch. R. Romegialli; progetto preliminare con: Archh. A. Finozzi, A. Ghinato.

 

“Controllo microclimatico della Galleria Vittorio Emanuele II” a Milano

PROGETTO 1986

Progetto: Archh. E. Battisti, C. Malnati, G. Scudo, F. Rusconi Clerici, con: A. Ghinato, A.M. Paulli, A. Steyaert, W. Vicari.

Responsabile ENEA: D. Malosti, Comune di Milano-Ente Nazionale Energie Alternative.

 

“Edificio polifunzionale” tra via S.Raffaele e via S. Radegonda a Milano

PROGETTO 1984, REALIZZAZIONE 1995

Progetto: Arch. E. Battisti, con: Archh. M. D’Azzo, A. Ghinato, E. Marforio, A. Menthonnex, W. Milesi, A.M. Paulli, D. Serra, W. Vicari, , Ing. G. Manzotti ;

Premio Domus In/Arch 1996, premio opera in Lombardia (progetto selezionato).

 

Alla base del suo lavoro ci sono le competenze artistiche della composizione architettonica, della rappresentazione prospettica ed ambientale del progetto, della rappresentazione grafica, del disegno a matita, a pennino e, a partire dal 1990, del disegno al computer. Tutte capacità acquisite con la pratica della libera professione e con le collaborazioni dopo la laurea in architettura presso gli studi professionali di Milano come: lo Studio Battisti, lo Studio Crotti Invernizzi, lo Studio Calzavara Tintori, lo Studio Aulenti, lo Studio La Pietra, lo Studio Ravegnani Morosini, lo Studio Caputo.

Con la pratica del progetto e con la professione di architetto, ricercatore e professore sono state acquisite anche le competenze organizzative e le capacità nel coordinamento di gruppi progettuali per la redazione di progetti architettonici, didattici, progetti di ricerca e progetti culturali per mostre e cataloghi.

Tra le sue ultime pubblicazioni: "La forma tra natura e artificio" (con A. Pansera, R. Ruscio), Ed. Aracne, Roma 2011; "Arte e tecnologia. Design digitale", Ed. Aracne, Roma 2013; "Il paesaggio prestato" (con R. Ruscio), Ed. Aracne, Roma 2014.

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici