Plastica ornamentale / DELLE MONACHE PAOLO

Disciplina:

Plastica ornamentale

AA:

2019

E-mail:

paolodellemonache@ababrera.it

Programma del corso:
Il corso si compone di tre moduli.

Il primo si svolge in aula e si basa sulla modellazione in argilla refrattaria di elementi del corpo umano quali le mani e il volto. Durante l'anno svilupperemo una riflessione sul senso del fare arte oggi, partendo da concetti quali il frammento e la ripetizione come chiavi di lettura della contemporaneità. Caratteristica del corso di Plastica Ornamentale è la realizzazione di un'opera collettiva, fornire mattoni piuttosto che casette, con cui comporre un intervento istallativo.

Il secondo modulo, legato al disegno, ha per tema Milano senza fine. Prendendo spunto dalla ricerca di Alberto Giacometti dal titolo Parigi senza fine (che si compone di una serie di litografie che lo scultore ha realizzato disegnando direttamente la città di Parigi dal vero), uno degli elementi caratterizzanti del progetto di Plastica Ornamentale sarà: Milano senza fine. Tutti gli allievi dovranno realizzare un libro-diario di bordo per immagini in cui (come i grandi maestri del passato che disegnavano i luoghi dei loro viaggi) andranno a ritrarre la città di Milano.

Il terzo modulo consiste nella ideazione e realizzazione di un modulo decorativo per una porta. 

 

 

Bibliografia:

- Breve storia della globalizzazione in arte, M. Meneguzzo, Johan & Levi

- Il capitale ignorante, M. Meneguzzo, Johan & Levi

- La scultura italiana del XXI secolo, M. Meneguzzo, ed. Fondazione Pomodoro

- Wunderkammer. La stanza delle meraviglie, A. Lugli, Allemandi

- L’immagine al potere, M. Fagiolo dell’Arco, ed. Laterza

- Corpo e spazio, M. Heidegger, ed. Il melangolo

- Montedidio, E. De Luca, Feltrinelli

- Le pietre e il popolo, Tomaso Montanari, Minimum fax

- L’inverno della cultura, J. Clair, Skira

- La vita delle forme, H. Focillon, ed. Einaudi

- Filologia del 900 Modigliani Sironi Morandi Martini, F. Fergonzi, pesci rossi, Electa

- Quasi un diario, frammenti intorno all'architettura, M. Botta, ed. Le Lettere

- Quasi un diario 2003-2013, M. Botta, ed. Le Lettere

- Incontri, J. Sarno, ed. Le Lettere

- L’uomo che cammina, J. Sarno, ed. Le Lettere

- Canto alla durata, P. Handke, Einaudi

- I racconti di Pietroburgo (Il ritratto), N. Gogol, ed. Garzanti

- La musica del caso, P. Auster, Einaudi

- Frammenti. La nostalgia dell'unità perduta nella scultura del XIX e XX secolo, Dossier 12, Skira

- Damnatio memoriae, M. Di Puolo, Gangemi Editore

- La ciotola del pellegrino, P. Jaccottet, Casagrande

 

 

FILM CONSIGLIATI

- The Square, Ruben Östlund, 2017

- Final Portrait - L'arte di essere amici, Stanley Tucci. 2017

- Il sale della Terra, Wim Wenders e Juliano Ribeiro, 2014

- La sapienza, Eugène Green, 2014

- Le meraviglie, Alice Rohrwacher, 2014

- La famiglia Bélier, Eric Lartigau, 2014

- La grande bellezza, Paolo Sorrentino, 2013

- Molière in bicicletta, Philippe Le Guay, 2013

- I sogni segreti di Walter Mitty, Ben Stiller, 2013

- The Tree of Life, Terrence Malick, 2011

- Somewhere, Sofia Coppola, 2010

- Nuovomondo, Emanuele Crialese, 2006

- Così fan tutti, Agnès Jaui, 2004

- Un film parlato, Manoel de Oliveira, 2003

- Mulholland Drive, David Lynch, 2001

- Il gusto degli altri, Agnès Jaui, 2000

- Il pranzo di Babette, Gabriel Axel, 1987

- C'era una volta in America, Sergio Leone, 1984

- Blade Runner, Ridley Scott, 1982

- Oltre il giardino, Hal Ashby, 1979

- Ecce bombo, Nanni Moretti, 1978

- Hollywood Party, Blake Edwards, 1968

- 2001 Odissea nello spazio, Stanley Kubrick, 1968

- Play time, Jacques Tati, 1967

- Blow-Up, Michelangelo Antonioni, 1966

- 8½, Federico Fellini, 1963

- I 400 colpi, François Truffaut, 1959

- Mon oncle, Jacques Tati, 1958

- Le vacanze di Monsieur Hulot, Jacques Tati, 1953

- Totò a colori, Steno, 1952

- Miracolo a Milano, Vittorio De Sica, 1951

 

Caratteristiche del corso:

In aula verranno svolte lezioni teoriche, applicazioni pratiche, concordati progetti. Quello che propongo è un percorso formativo composto da quattro aspetti fondamentali: la sperimentazione, le tecniche, il disegno, l’analisi di opere di plastica ornamentale.

Al centro del programma c’è l’allievo con le sue specifiche esigenze. Il laboratorio rappresenta un punto di partenza necessario, ma il senso del corso sta nel far individuare agli studenti un proprio linguaggio originale. Un applauso con una mano sola non si può fare. Ovvero non bastano da sole le tecniche, non basta da solo un insegnante capace, ci deve essere l’esigenza da parte dei frequentanti di essere l’altra mano, di completare con il proprio talento e lavoro tutto quello che viene proposto.

 

Obbiettivi dl corso:

Il corso di Plastica Ornamentale ha come obiettivo quello di far sperimentare agli allievi materiali quali le argille refrattarie, il gesso, materiali effimeri o reciclati per acquisire un metodo e una conoscenza tecnica tale da aiutare la ricerca degli iscritti ad essere il più libera possibile di crescere.

 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:

Colloquio con verifica dei lavori svolti. L’esame ha inizio e termine con la ricerca svolta dagli allievi durante l’anno accademico. La data dell’esame è pertanto il giorno in cui si prende atto del materiale realizzato per tradurlo in voto.

Verifiche durante il corso:

Due a semestre

Crediti formativi
6
 
Curriculum professionale:

www.paolodellemonachescultore.com

 

Paolo Delle Monache è nato a Roma nel 1969.

Ha studiato scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, diplomandosi nel 1992 con il maestro Franco Mauro Franchi. Nel 1993 vince il Primo Premio di scultura H. C. Andersen all’Accademia Nazionale di San Luca a Roma. Nel 2007 e nel 2010 vince un concorso Nazionale per opere d’arte e realizza due sculture per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nel 2008 il Museo Barracco di Roma ha ospitato una sua personale dal titolo Ex-volto, nel 2010 è invitato alla mostra La scultura italiana del XXI secolo alla Fondazione Pomodoro di Milano, è del 2011 la personale Reperti ultimi alla Galleria Estense di Modena. Nel 2013 espone Non-finito, infinito alle Terme di Diocleziano, la mostra si compone di un gruppo di sculture in bronzo di Paolo Delle Monache, di un cortometraggio dal titolo Unfinished Italy il cui autore è il regista Benoit Felici e dal suo video L’esperienza del non-finito in cui alcuni frammenti del film sono stati proiettati sulle sculture. Nel 2014 la collaborazione con Benoit Felici e il progetto di videoproiezioni su sculture si concretizza nella mostra Fragments alla Base sous-marine a Bordeaux. Nel 2017 e nel 2018 è invitato alla mostra Sculture Moderne alla Venaria, dove espone le sculture Diario e Oblio. Alcuni degli autori che hanno scritto sul suo lavoro sono Roberto Tassi, Walter Guadagnini, Maurizio di Puolo, Robert Rosenblum, Luciano Caprile, Marco Meneguzzo, Jania Sarno, Enzo Bianchi, Marc Augé e Mario Botta. 

 

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici